La Scavo Siviglia perde il derby. Dalmonte, possibile capolinea?

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11 dicembre 2011

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO – FABI SHOES MONTEGRANARO 68-71
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 16, Traini ne, Cavaliero 3, Alibegovic ne, Hickman 15, Cusin 18, Tortù ne, Flamini 0, Hackett 0, Lydeka 0, Jones 16. All. Dalmonte
FABI SHOES MONTEGRANARO: Karl 14, Perini ne, Piunti ne, Antonutti 0, Nicevic 0, Zoroski 8, Di Bella 2, Mazzola 2, Kirskay ne, McNeal 18, Brunner 16, Ivanov 11. All. Valli
PARZIALI: 15-12,19-12.17-23,17-24
ARBITRI: Lamonica, Quacci, Pinto.

Scavolini Siviglia-Milano, Daniel Hackett e Luca Dalmonte

Daniel Hackett e Luca Dalmonte parlano. Foto Giardini

PESARO – Va alla Sutor Montegranaro il derby delle Marche, che potrebbe sancire la fine dell’esperienza pesarese di Dalmonte. Partita giocata male da tutte e due le formazioni, ma con Montegranaro che ha avuto il merito di crederci, mentre Pesaro non è stata in grado di chiudere il discorso già nel primo tempo, arrivando a un finale punto a punto in cui sono emersi tutti i problemi che stanno affliggendo la Scavolini Siviglia in questo periodo. Pesaro è l’ombra della squadra che ad ottobre aveva fatto innamorare i suoi tifosi per la difesa e la grinta messa in campo, e la società a questo punto non può più nascondere i problemi ed è chiamata a rapide scelte.

Bel colpo d’occhio all’Adriatic Arena con una folta rappresentanza di tifosi ospiti. Partenza in salita per la Scavolini Siviglia che trova il primo canestro con White dopo tre minuti e mezzo. Squadre nervose con tanti errori al tiro e al 5’ il tabellone segna 6 a 2 per gli ospiti. Una tripla di Cavaliero chiude un parziale di sette a zero che porta Pesaro avanti sul 9 a 6, costringendo coach Valli a chiamare il primo timeout. White sembra finalmente più coinvolto negli schemi e una sua tripla dall’angolo vale il più 6 (14-8), Montegranaro resta in scia grazie ai numerosi rimbalzi offensivi e il primo quarto si chiude con i biancorossi avanti sul 15 a 12.

Un bel contropiede di Hickman apre il secondo quarto. Montegranaro fatica contro la difesa pesarese, ma dopo 14’ sono già 10 i rimbalzi offensivi presi sotto il tabellone biancorosso con i lunghi pesaresi in grosse difficoltà contro Brunner. Si segna poco, il quinto punto di Jones riporta la Vuelle sopra di 4 (21-17), mentre si aspetta ancora il primo canestro di un Hackett stranamente fuori partita. Di Bella all’ennesima protesta si prende un tecnico da Lamonica e la Scavolini Siviglia ne approfitta per allungare sul 30 a 18 con una tripla frontale di Jones. Lo spettacolo offerto dalle due squadre in campo non è memorabile e si va al riposo con la Vuelle avanti di dieci sul 34 a 24.

Le statistiche a metà partita evidenziano un dominio gialloblù a rimbalzo (25 a 18 di cui 12 offensivi), mentre Pesaro ha giocato maggiormente di squadra distribuendo nove assist contro uno solo degli avversari.

Inizio ripresa con gli ospiti che si portano fino al meno sei (36-30) con Pesaro a segno solo grazie a due penetrazioni di Hickman, un alley-oop di White per Cusin risveglia il tifo pesarese che rumoreggia su alcune distrazioni dei suoi beniamini. Un tap-in di Jones riporta la Scavolini Siviglia al massimo vantaggio (49-37) al 27’, Hackett continua nel suo sciopero bianco con un paio di conclusioni che non arrivano nemmeno al ferro, facendosi fischiare anche un tecnico che consente a Montegranaro di riavvicinarsi fino al 51 a 47 alla fine del terzo quarto.

In avvio di ultimo quarto due triple di Karl e McNeal chiudono la rimonta degli ospiti che si riportano avanti dopo il 4 a 0 iniziale. Adesso si gioca in un ambiente caldissimo con le due tifoserie a scambiarsi complimenti. Dalmonte rinuncia ad Hackett affidando la cabina di regia a Cavaliero, ma un paio di palloni persi direttamente nelle mani degli avversari portano la Sutor sul 56 a 60 al 35’. Cusin con un due su due dalla lunetta riporta avanti Pesaro (61-60), ma Montegranaro ripassa avanti con una tripla di Zoroski (61-65) a 2’29” dalla sirena. Jones segna da sotto il meno due, subito imitato da Ivanov per gli ospiti, White mette un solo libero (64-67) e Brunner porta gli ospiti sul più 5. White schiaccia il meno tre e McNeal va in lunetta per chiudere il discorso, ma sul doppio errore Ivanov prende l’ennesimo rimbalzo con Flamini costretto a spendere il fallo antisportivo che chiude il discorso sull’incontro ma apre ufficialmente la crisi in casa Scavolini Siviglia. Risultato finale 68 a 71.

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