Panaroni (Sel): “Serve lealtà sociale”

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12 dicembre 2011

Alessandro Panaroni*

PESARO – Ritengo fermamente che la manovra Monti non rappresenti la medicina adatta a risolvere i problemi di questo Paese, pertanto un’ulteriore taglio agli enti locali, decretato dalla manovra stessa, scaturirà una situazione drammatica per i servizi alla persona, per la sanità pubblica e per le politiche sociali. Tutto ciò significa che la maggioranza della popolazione, dalla classe media fino al fondo della piramide sociale, subirà un declassamento in materia di benessere.
Se vengono meno i fondi destinati ai servizi pubblici il povero diventerà sempre più povero, mentre il ricco manterrà comunque il suo status quo. A mio avviso, non basta chiedere solamente equità, ma urge il bisogno di una lealtà sociale che garantisca la corretta ridistribuzione delle imposte. Insomma è arrivata l’ora che il termine “sacrificio” entri finalmente nel dizionario di coloro che negli ultimi anni hanno beneficiato della complicità dei governi di centro destra.

Da questo lunedì il circolo pesarese di SEL si mobiliterà per dare vita a un lavoro di informazione sui contenuti della manovra Monti e sulle proposte che avanziamo tramite la diffusione del seguente materiale informativo.
 
*Coordinatore Sinistra Ecologia Libertà – Pesaro

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