Studenti in piazza a Urbino: “Un futuro così non lo vediamo”

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13 dicembre 2011

URBINO – Tutti in piazza contro la manovra Monti. Dal Collettivo studentesco Carlo Giuliani e dalla Rete degli studenti medi riceviamo, e pubblichiamo, il seguente comunicato circa la manifestazione prevista per domani.

Flyer manifestazione studentesca 14 dicembre 2011 Urbino

 

La Gelmini non c’è più ma la Riforma Gelmini resta. Berlusconi non c’è piu’ ma il berlusconismo resta. La crisi economica e sociale resta. L’istruzione pubblica smantellata resta. La precarietà resta. La disoccupazione resta. Un’Italia più giusta e libera non c’è, è tutta da costruire. Il nostro futuro non c’è, è tutto da conquistare. La lotta continua.

Noi torniamo in piazza, esattamente come un anno fa, per gridare che il nostro futuro è ANCORA buio.

I provvedimenti della nuova manovra Monti sembrano colpire in una sola direzione.

Aumentare l’età pensionabile e la flessibilità del lavoro non fa rima con equità ma con sfruttamento.

E’ necessario che la lotta all’evasione diventi una priorità, che i grandi patrimoni non siano più esentati dal contribuire alla cosa pubblica. Chiediamo equità affinché chi ha di più paghi di più e chi non ha mai pagato cominci a pagare.

Non si può mettere in ginocchio la scuola e aumentare gli investimenti per le spese militari.

C’è un altro modo di affrontare la crisi, si tratta esclusivamente di volontà politica. La spesa sociale del nostro paese è sostenuta in gran parte dai contributi versati dai lavoratori stranieri eppure il nostro paese spende miliardi per contrastare l’immigrazione mentre nella lotta alla mafia non si riscontra la stessa determinazione.

I costi della crisi devono essere pagati da chi, in questi trent’anni, è stato arricchito dal neoliberismo – profitti, rendite, capitali, mercati – per finanziare un welfare dei diritti, un sistema formativo e dell’istruzione di qualità.

Da questa crisi usciremo unicamente investendo sul sapere e sul lavoro, la giustizia sociale non è un buon proposito ma una necessità.

Siamo la massima sfida al neoliberismo. Siamo lo spirito ribelle che spezza le catene e abbatte i recinti. Siamo l’assurdità più bella, il delirio più irriverente, la follia più umana. Siamo esseri umani che fanno quello che va fatto nella realtà: sogniamo. E lottiamo“. Collettivo studentesco Carlo Giuliani – RSM Urbino.

 

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