Il Ministero sul ripascimento: “Nessun inquinante: sabbia compatibile”

di 

15 dicembre 2011

 PESARO – In merito ai lavori di escavo e di ripascimento del porto di Pesaro, l’ufficio stampa del Comune invia la nota inviata dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ufficio opere marittime di Ancona, in replica al comunicato delle associazioni Italia Nostra, Legambiente, Wwf e Lupus in Fabula. Ecco il comunicato del Comune:

 

Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ufficio opere marittime di Ancona, ha in corso di esecuzione i lavori di prolungamento del molo di levante, la costruzione del nuovo molo di sottoflutto e la parziale demolizione dell’esistente molo di ponente nel porto di Pesaro.

Nell’ambito di questi lavori rientrano anche le opere di escavo della canaletta e dell’avamporto, in aree completamente esterne al porto.

L’Ufficio opere marittime, per ottenere la necessaria autorizzazione, ha espletato tutte le procedure per la caratterizzazione del materiale da scavare e in data 3 agosto sono stati effettuati i prelievi dei campioni alla presenza dell’Arpam, Dipartimento di Pesaro che, successivamente, ha proceduto ad analizzare il materiale.

Dai risultati delle analisi, è stata esclusa la presenza di inquinanti. Si è altresì verificata la compatibilità della sabbia con quella presente nelle spiagge poste a sud del porto e, quindi, si è potuto autorizzarne l’utilizzo per il ripascimento.

I risultati confermano la buona qualità della sabbia esterna al porto, già utilizzata per la ricostruzione di spiagge in due precedenti interventi.

A maggior garanzia dell’idoneità del materiale dragato, la direzione lavori effettua giornalmente il controllo sul materiale al momento del dragaggio e del refluimento sull’arenile, pronta a sospendere immediatamente i lavori qualora, casualmente, dovesse riscontrarsi la presenza di materiale non conforme (fanghi e/o pelite).

Si precisa inoltre, che su richiesta della stessa direzione lavori, l’Arpam di Pesaro effettua anche sporadici prelievi di sabbia che vengono successivamente analizzati in laboratorio“.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>