Dalmonte: “Un solo obiettivo: vincere a Cremona”

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17 dicembre 2011

di Luciano Murgia 

Scavolini Siviglia-Treviso, time out Luca Dalmonte

Coach Luca Dalmonte (foto Giardini)

PESARO – Dalla questione morale agli aspetti tecnici e tattici. Dopo avere raccontato il “Dalmonte furioso”che difende la squadra, i giocatori, “uomini veri, professionisti seri”, oggi presentiamo la Vanoli Braga, avversaria di domenica, con le parole del coach imolese.

“E’ stata una settimana intensa, ma solo in funzione della partita. Tutto il resto è relativo. Obbiettivo assoluto di tutti – inteso come sforzo comune – è vincere a Cremona”.

Alle ore 18,15 di domenica (arbitri Chiari, Tola e Provini, diretta su Tvrs e Radio Città), la Vuelle affronterà una squadra, allenata da Attilio Caja, che ha cambiato volto tanto che Michalis Kakiouzis, l’eroe del successo su Caserta, ha lasciato la Lombardia (e firmato per Roma), sostituito da Marko Tušek, che ha portato a quattro il numero degli ex. Con lui, l’allenatore, Daniele Cinciarini e Marko Milić.

“Cremona è in assoluto la più cambiata del campionato. Ha sostituito entrambi gli americani, e nel cambio ha migliorato la qualità. Ha costruito un terzetto di lunghi intercambiabili, salutando  Kakiouzis, uno specialista, e ingaggiando Tušek, che può farsi valere sia all’interno che sul perimetro e completa il pacchetto di lunghi composto anche da Perković, più perimetrale, e da Milić, più interno. Caja ha trovato così l’equilibrio funzionale al gioco che si propone di praticare. E’ una squadra che gioca di fisico, perché ha tre atleti veri sul perimetro e dentro ha giocatori di esperienza. La Vanoli Braga ha molta energia ed esercita una grande pressione difensiva. Dobbiamo essere molto attenti nell’esecuzione  e nel controllo del nostro attacco e sfruttare la loro prerogativa che è quella di aggredire gli spazi. In difesa è importante avere una responsabilità individuale sugli esterni, perché sia Tabu sia Roderick e soprattutto Lighty sono giocatori di grande talento e atletismo che usano molto l’1 contro 1 e sfruttano bene i vantaggi creati dal pick and roll. Ma nella lettura di questo gioco è importante distinguere quando Tušek o Perković possono aprirsi e quando Milić rolla verso il canestro”.

Cremona avrebbe fatto sicuramente a meno di sostituire Von Wafer, ma si è trovata di fronte alla realtà rappresentata dal ritorno nella Nba. Una scelta precisa, invece, la sostituzione di Brandon Thomas, che nelle sette partite disputate ha offerto un rendimento inferiore alle attese. Tra l’altro, anche a Cremona, Caja ha confermato di prediligere giocatori che conosce, e ha scelto Roderick, che tanto bene ha fatto con lui la scorsa stagione a Rimini.

“Con Lighty per Wafer e Roderick per Thomas, ha aggiunto energia, che è già una peculiarità di Tabu, playmaker titolare. In questo modo è aumentata la distribuzione della pericolosità, che prima era ovviamente indirizzata su Wafer. Ora i tre esterni creano e finiscono. E la coppia di lunghi – a prescindere da chi è composta – si alterna tranquillamente dentro e fuori. Dalla panchina ha un impatto sempre positivo D’Ercole, un altro che a intensità, pressione e spinta non è inferiore ad alcuno e ha trovato una collocazione importante nel roster cremonese, dove anche Daniele Cinciarini gioca sia 2 che 3 e può dare diversità di approccio secondo le situazioni”.

Cosa fare per espugnare Cremona? Intanto, evitare ultimi periodi come con Montegranaro e soprattutto partite indecorose come a Teramo. E – restando in tema tecnico-tattico…

“Dobbiamo avere grande controllo offensivo, pronti non a subire ma ad attaccare, a usare gli spazi che la loro aggressività lascia liberi. In questo contesto, saranno molto importanti per il nostro attacco i tempi dei passaggi per punire le loro rotazioni. In difesa, come detto, concentrazione massima sul loro pick and roll e massima responsabilità individuale contro i loro esterni”.

Forse, dopo le contestazioni, è quasi un bene giocare in trasferta, in particolare a Cremona, dove la Vanoli Braga ha vinto una sola volta in casa.

“Ritengo del tutto insignificante il dettaglio. In casa o fuori, dobbiamo solo vincere”. Così parlò Luca Dalmonte, al quale auguriamo di cuore che quella di domenica non sia l’ultima sulla panchina pesarese. Significherebbe che la Scavolini Siviglia tornerebbe da Cremona con due punti in più in classifica.

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