La Scavolini mura le campionesse

di 

17 dicembre 2011

SCAVOLINI PESARO – NORDA FOPPAPEDRETTI 3-1
SCAVOLINI PESARO: Ortolani 16 (44% ), Agostinetto ne, Brinker 17 (38%), Klineman 17 (47%), Monica De Gennaro (L), Saccomani ne, Manzano 3 (20%), Ferretti 3 (100%), Okuniewska 10 (50%), Ampudia ne, Musti De Gennaro 4 (50%). All. Pedullà
NORDA FOPPAPEDRETTI: Nucu 4 (44%), Signorile 1 (50%), Quaranta 10 (59%), Gabbiadini (L) ne, Diouf 8 (27%), Merlo (L), Di Iulio 15 (43%), Ruševa 3 (25%), Piccinini 11 (36%), Arrighetti 7 (39%), Vasileva 2 (40%), Serena 1. All. Mazzanti
ARBITRI: Vagni di Perugia e Bertoletti di Roma
NOTE: parziali (25-16; 21-25; 25-19; 25-22 in 103 minuti ). Statistiche Pesaro: 70 punt. Battute totali 94, errori 10, ace 6. Ricezioni totali 74, errori 3, positiva 51%, perfetta 35%. Attacchi 133, errori 11, punti 57, percentuale 43%. Muri 7. Statistiche Bergamo: 62 punti. Battute totali 84, errori 9, ace 3. Ricezioni totali 84, errori 6, positiva 55%, perfetta 26%. Attacchi 134, errori 14, punti 7, percentuale 40%. Muri 6. Spettatori 1.000. Presente un gruppo di tifosi bergamaschi

 

Alix Klineman

Alix Klineman esulta dopo un attacco vincente

di Luciano Murgia

PESARO – Terza vittoria consecutiva in campionato per la Scavolini che sale a 9 punti in classifica e guadagna l’ottavo posto, che intanto le vale già i playoff. Calma, però, la strada è ancora lunga e il lavoro non manca al Professor Pedullà, che però può contare su un bel gruppo, con tutte le ragazze che s’impegnano in palestra, in allenamento e in partita. E’ stato un’alternarsi di emozioni, magari anche di errori, ma per tanta voglia di vincere mostrata da entrambe le squadre. Ha vinto, con merito, Pesaro e il pubblico ha applaudito, invadendo il taraflex, mentre gli impagabili tifosi bergamaschi continuavano a inneggiare alla squadra del cuore. Che lezioni arrivano dal volley! E a proposito di lezioni: Berenika Okuniewska è partita subito dopo la partita anticipando il viaggio in Polonia che le compagne faranno martedì. Le centrale va a laurearsi in Scienze Turistiche. Congratulazioni!

 

PRIMO SET

Nucu apre con un errore al servizio. Bergamo controlla bene gli attacchi di Ortolani. Le percentuali offensive sono basse. Il match scorre in perfetto equilibrio fino al 10 pari. Poi il break, propiziato da Okuniewska e da un ace di Brinker. Bergamo sbaglia qualcosa di troppo (Vasileva) e al time-out tecnico la Scavolini è avanti 16-12. Le colibrì insistono e Mazzanti è obbligato a chiamare subito un time-out, ma anche a un doppio cambio (Serena e Diouf per Signorile e l’ex Quaranta, la migliore delle campionesse d’Italia con 4 punti). Niente da fare, però, malgrado si veda in campo Piccinini. Brinker chiude al servizio e con un bell’attacco: 25-16 in 23 minuti. Un particolare spiega le difficoltà bergamasche: Arrighetti chiude senza punti e 2 soli attacchi. Nella Scavolini la migliore realizzatrice è Ortolani (5) che pure ha solo il 36%. Mancano i muri (1 Pesaro, di Manzano, 2 Bergamo con Di Iulio). La ricezione è simile: 60% Scavolini, 61% “Foppa”, ma la perfetta di Pesaro è superiore (40% a 30%).

 

SECONDO SET

Dopo un parziale vinto tranquillamente, ci si aspetterebbe una partenza lanciata delle pesaresi, che invece vanno subito sotto (1-5). Pedullà ferma il gioco, ma il time-out non sortisce effetto, perché Piccinini è brava al servizio e i pallonetti delle lombarde trovano sempre il taraflex. Al primo time-out tecnico Bergamo nettamente avanti (3-8). La reazione della Scavolini non produce effetti, con Arrighetti che ha messo a segno il primo punto a quota 15. La Norda Foppapedretti lavora bene anche a muro e la partita torna in parità malgrado una reazione biancorossa che porta il risultato sul 20-24, tanto che Mazzanti è obbligato a chiamare la sospensione per restituire tranquillità alle sue ragazze. Ortolani accorcia ancora (21-24), ma Arrighetti non si concede ulteriori distrazioni: 21-25 in 26 minuti. E’ il primo set perso in casa in campionato dalla Scavolini di Pedullà. La ricezione pesarese è negativa (39 e 30% di perfetta, mentre le ospiti hanno 68 e 42%). Bergamo ha attaccato con il 54%, Pesaro con il 52%. Mancano ancora i muri (0 Robur, 1 “Foppa”). Brinker (6), Ortolani (5), Klineman (5) le migliori realizzatrici della squadra di casa, ma è assente il contributo delle centrali (Manzano 1, Okuniewska virgola). Per La Norda, un terzetto a quota 5 (Quaranta, Piccinini e Arrighetti).

 

TERZO SET

Arriva la reazione della Scavolini, che inizia bene con Brinker. Guadagnate sei lunghezze di margine (10-4), le difende fino al 15-9, ma quando va al servizio Arrighetti, che come in precedenza mette in difficoltà la ricezione pesarese, Bergamo torna in linea di galleggiamento (18-16). Nel frattempo Musti De Gennaro prende il posto di Elisa Manzano che accusa problemi al ginocchio sinistro. Dopo avere fato bene al servizio, la centrale azzurra protesta per un’infrazione in palleggio segnalata dal primo arbitro, Ilaria Vagni, la manda a quel paese e rimedia un cartellino giallo che porta Pesaro sul 20-16. Pesaro coglie l’attimo e con il servizi di Klineman sale sul 23-17. Chiude – attesissimo – un muro di Okuniewska: 25-18 in 27 minuti. Decisamente migliori i numeri delle pesaresi: 65% di ricezione, perfetta 47%, contro 48% e – soprattutto – 10% delle lombarde. E finalmente 3 muri colibrì, che hanno 6 punti di Klineman. Fra le ragazze di Mazzanti, emerge la giovane Diouf, opposto di 2,02 e soli 18 anni.

 

QUARTO SET

Ancora il “fattore Arrighetti”. La ligure al servizio guida un drive di 3 a 0 che completa l’attacco sbagliato di Brinker e dal 7-4 intermo porta Bergamo in vantaggio al time-out tecnico: 7-8. Per fortuna della Scavolini, dopo la sospensione Arrighetti batte lungo. E’ un parziale a elastico: la Scavolini guadagna un paio di lunghezze (14-12), la Norda recupera in un attimo. Al secondo time-out tecnico, ancora pesaresi avanti di 2. Ma dopo avere contenuto bene Diouf, la difesa delle colibrì consente una facile seconda linea a Nucu. Va al servizio Diouf e il break ospite è pesante. Dal 16-15 interno al 16-19 per le bergamasche. La reazione pesarese è degna di una grande squadra, ma – attenzione – la Scavolini non lo è ancora, deve lavorare tanto per diventarlo. E’ confortante, però, che rispetto alla scorsa stagione la panchina sia più lunga. E proprio dalla panchina arriva la giocatrice che segna la rimonta: Musti De Gennaro. Okuniewska porta la parità a quota 21, Ferretti è fantastica nel bloccare a muro Nucu. Poi è una battaglia per il più 2 o per la partità, ma alla fine è Diouf a spedire in rete: 23-21. Brava Di Iulio ad accorciare, ma prima Musti De Gennaro e poi Klineman chiudono il conto: 25-22 in 27 minuti.

 

LA PHOTOGALLERY DI DAVIDE GENNARI

 


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