Fermignano, Feduzi: “Le bugie hanno le gambe corte”

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19 dicembre 2011

di Emanuele Feduzi*

FERMIGNANO – Le bugie hanno le gambe corte! Questa è l’espressione che più si addice alle parole pronunciate dall’Assessore al patrimonio Roberto Grossi in merito alla risposta all’interrogazione sulla forzatura della porta della protezione civile comunale.  Ricostruendo il misfatto, il Grossi il 20 settembre  impartisce l’ordine ad un operatore tecnico di aprire in maniera forzosa la serratura dei locali della protezione civile, tuttociò viene fatto con metodi da far west utilizzando due cacciaviti, e alla mia domanda del perché sia stata fatta questa operazione, l’assessore risponde che a lui era stata data una chiave da un fantomatico volontario e che questa non funzionasse e per questo ha deciso di forzare la serratura senza avvisare nessuno (Sindaco, segretario comunale, responsabili prot. Civile, responsabile UTC). Ma ora viene il bello. Pochi giorni successivi all’interrogazione in comune vengono protocollate ben due lettere scritte dai responsabili della protezione civile i quali smentiscono categoricamente ciò che è stato affermato dall’assessore Grossi in sede di consiglio. Infatti i volontari affermano che ad aver le chiavi degli uffici di prot. Civile sono solo 3 persone e che queste non  hanno mai dato le chiavi all’assessore. Ora qui qualcuno ciurla il manico, per usare espressioni del sindaco Cancellieri! Infatti le cose son due o il Grossi ha detto un cosa falsa in consiglio comunale o tutti i testimoni oculari del misfatto hanno bisogno di una visita oculistica.

Nelle lettere arrivate in comune poi vi sono ben tre testimonianze firmate da tre volontari nelle quali si evince che il Grossi ha offeso con parole inpronunciabili il Sindaco, nel merito del suo” potere”decisionale, nei confronti della sua figura ed della sua persona,e ancor più grave del lavoro svolto sottoforma gratuita da parte di questi volontari che ogni giorno rubano tempo alle proprie famiglie per dedicarlo alla protezione civile.

Il bello non finisce qui, infatti continuando a legger  le  lettere, s evince che l’assessore abbia chiesto più volte ai responsabili l’utilizzo dei mezzi della protezione civile per il normale operare del settore tecnico e che questi abbiano riferito al sindaco e ribadito a lui stesso che questo non si può fare in quanto la normativa vigente non lo permette, anzi c’è il rischio di trovarsi una denuncia per danni alle casse erariali, ma anche questo non è stato ancor ben compreso!

Io spero che siamo davvero ai titoli di coda di questa imbarazzate storia di un assessore che si crede San Pietro e che il suo unico lavoro pensi sia quello di aver le chiavi di tutte le porte del Comune perché anche qui come ben si ricorda l’entrata negli uffici può avvenire solo in presenza dei responsabili comunali, in quanto esser assessore vuol dire dare l’indirizzo politico amministrativo ai dipendenti e non aprire le porte!

Io credo che qui ancora non si sia compreso bene che non siamo a fare i rappresentanti di classe, e credo che come in consiglio comunale ho già messo in luce più volte il non buon operato dell’assessore ( vedi un camion del 1975 pagato oltre 9000 euro, un ape donato due anni fa di cui si era scordato di far il passaggio, il pagamento di bolli ed assicurazioni di mezzi che non ci sono più…giusto per dirne alcune) questo abbia la buona cortesia di lasciare il suo posto poiché protezione civile è una cosa seria e vuol dire protezione della popolazione e non salire sui mezzi!!

 *Capo Gruppo di Minoranza Partecipare

 

 

Di seguito l’interrogazione

INTERROGAZIONE AL SINDACO SUL COMPORTAMENTO E SULLE AFFERMAZIONI DELL’ASSESSORE ROBERTO GROSSI

Vista:

–      la relazione inviata al Sindaco e per conoscenza ai capigruppo consigliari, da parte della responsabile della protezione civile comunale Signora Simoncelli Simonetta protocollata il 24.11.11

–      la relazione inviata al sindaco p.c. ai capigruppo consigliari il 10.12.11 dal dottor Alessandro Capucci, (Vice Referente alla Protezione Civile comitato di Fermignano) in merito alle affermazioni esternate dall’ assessore con delega alla protezione civile del Comune di Fermignano Signor Roberto Grossi  in merito alla risposta all’interrogazione posta da me (dott. Emanuele Feduzi) durante la seduta consigliare del 30.11.11

 

–      le tre testimonianze controfirmate allegate alla relazione redatta dal responsabile alla PC comunale  Sig.ra Simoncelli Simonetta ove vengono descritti epiteti nei suoi confronti quali :“non capisce niente, qui comando io,il sindaco non comanda niente” .

–      i numerosi, da come riportato nelle testimonianze firmate, epiteti rivolti ai volontari del gruppo di protezione civile che stavano svolgendo il loro lavoro in maniera totalmente gratuita su una pala meccanica concessa da Lei per l’utilizzo nel piano neve

–      i numerosi (sempre da come riportato nella prima lettera) comportamenti “assurdi” e che vengono riportati, come si legge dalla lettera :”che si (l’assessore ) ostina con il seguente comportamento:

  •         Sostiene che il capo è lui;
  •         Dichiara che ci porterà via i mezzi;
  •         Ordina di scassinare la porta dell’ufficio di PC.”

 

–      La circolare del DPC dell’ottobre 2007 protocollo n. DPC/CG/8137 che recita :     “ ulteriore e non trascurabile profilo è l’indebita distrazione di mezzi e di risorse per l’acquisizione e gestione dei quali molti casi sono stati erogati finanziamenti pubblici, dalla funzione istituzionalmente prevista dall’ordinamento. Segnalo a questo proposito che l’utilizzazione di strutture e componenti appartenenti al servizio nazionale della PC per finalità estranee rispetto a quelle istituzionali  può infatti determinare anche una responsabilità a titolo di danni all’erario” e ribadita ulteriormente nel marzo 2009 dalla circolare protocollo  DPC/PG/ 18461.

–      la relazione presentata il 10.12.2011 n. protocollo 14248 redatta dal dott. Capucci Alessandro, attuale vice referente alla protezione civile ed ex assessore alla Protezione Civile e sport 2006-2011, il quale afferma che l’assessore Roberto Grossi  durante la risposta all’interrogazione del consigliere Feduzi “afferma cose non vere” circa l’apertura forzosa della porta della protezione civile in quanto:

“- il signor Grossi afferma di aver scassinato la porta dell’ufficio perché non riusciva ad entrare nello stesso a causa di una chiave non funzionante datagli da un volontario e quindi, di sua spontanea volontà, senza permesso del sindaco o del segretario comunale, o del geometra responsabile della manutenzione, decide di cambiare la serratura della porta. Mi preme sottolineare che le chiavi dell’ufficio di PC le possiedono soltanto i tre volontari che si occupano della segreteria e l’unico uomo a possederle sono io (Capucci) che non ho mai dato le chiavi all’assessore come del resto le altre due che ne sono in possesso;

–      La serratura non era mal funzionante , dato che la sera prima sono entrato ed uscito dalla porta dall’ufficio senza nessun problema…

–      … L’operaio tecnico viene quindi verbalmente obbligato a forzare la serratura …”

Da ciò che viene affermato in questa lettera si evince chiaramente il contrario dell’ affermato dall’assessore Grossi sia durante il consiglio comunale nell’assise del 30.11.11 che nei quotidiani i giorni successivi al consiglio, nei quali affermò che la chiave gli fosse stata consegnata da un volontario della PC e che questa girasse a vuoto, tutto ciò risulta palesemente non in linea con quanto affermato dall’assessore, con l’aggravante che sia stato detto durante una seduta di consiglio comunale.

–      la mancata vigilanza e le spese fatte in maniera superficiale come dimostrate nelle precedenti interrogazioni in consiglio comunale

–      le numerose incongruenze, tra la versione dei testimoni, e quelle presentate dal signor Grossi in merito alla forzatura della porta della PC

Viste tutta questa serie di lunghe motivazioni che dimostrano l’inidoneità del Sig. Grossi Roberto a svolgere le funzioni di assessore comunale con comportamenti assolutamente incompatibili con la corretta gestione della “cosa pubblica”  ed ai principi di imparzialità, trasparenza, economicità ed efficienza dell’azione amministrativa, cui tutti Sindaco, Consiglieri ed Assessori, Grossi compreso, dovrebbero attenersi.

Per quanto esposto Le chiedo se ricorrono i presupposti e se intende attivarsi per la revoca dell’incarico di Assessore al Sig. Grossi Roberto o in alternativa quali siano i provvedimenti che lei ha intrapreso nei confronti dell’assessore.

Le chiedo chiarimenti in merito alle relazioni tra l’assessore Grossi e la Protezione Civile, visto che da come si evince dalle lettere non sia un rapporto collaborativo.

Le chiedo di chiarire quale sia la verità dei fatti e le eventuali scuse per aver fatto un’affermazione non vera da parte dell’assessore Grossi a riguardo dell’apertura forzosa delle porte della sede della Protezione Civile.

Dott. Emanuele Feduzi

(Capo Gruppo di Minoranza Partecipare)

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