Un mercoledì di storie sconfinate

di 

20 dicembre 2011

FANO – “Storie sconfinate” è il titolo della serie di piccoli eventi organizzati dall’assessorato alle Politiche sociali e della solidarietà del Comune di Fano, in collaborazione con l’Ambito sociale territoriale VI, mercoledì 21 dicembre 2011. 

L’iniziativa si terrà alla scuola elementare Filippo Corridoni alle ore 16.30 e prevede un ricco programma interculturale.

Si comincerà con la musica, con un piccolo concerto di musica araba, per poi proseguire con proiezioni ed esposizioni che comprendono l’illustrazione dei lavori realizzati durante il laboratorio in aula. Inoltre, è previsto un mercatino del baratto, promosso dalla cooperativa sociale onlus Il Grande Pino, in cui i più piccoli potranno scambiarsi libri, fumetti, giochi, figurine e altri oggetti. Il mercatino del baratto sarà di nuovo proposto anche alla fine dell’anno scolastico, con la finalità di dare un segno concreto di sostegno alle famiglie e di educare le nuove generazioni alla cultura del riuso. 

Oltre al baratto, mercoledì 21 dicembre è previsto anche uno “scambio di sapori” che si svilupperà attraverso una merenda da fare insieme: bambini, genitori, insegnanti e familiari. Infine, come omaggio all’arte marocchina si potrà assistere alla realizzazione di tatuaggi all’henné.

L’iniziativa è organizzata dall’assessorato alle Politiche sociali e della Solidarietà, dall’U.O. Minori stranieri, dall’ATS VI, dall’associazione Mille Mondi, dalla cooperativa sociale onlus Il Grande Pino, e dall’associazione di volontariato e solidarietà sociale Millevoci, all’interno dei progetti promossi dal Centro Famiglia di Fano. Una finalità del Centro Famiglia è, infatti, proprio quella di co-progettare insieme alle associazioni cittadine che si occupano di sostegno alle famiglie degli interventi che rispondano alle specifiche esigenze territoriali. In questo caso nell’ambito del percorso “Un ponte fra culture diverse”, il progetto “Storie sconfinate” propone un itinerario interculturale attraverso le storie e i racconti provenienti da tradizioni geograficamente distanti, ma molto affini alla nostra.

Il libro come veicolo di storie, racconti e cultura è il fulcro di una ricerca che porterà gli alunni a viaggiare con la mente attraverso mondi ricchi, vivaci e stimolanti.

«In questa prima edizione saranno esplorate le storie della cultura araba, rumena e albanese – fanno sapere gli organizzatori – e con l’aiuto di esperti di intercultura e di facilitatori linguistico-culturali giocheremo insieme agli alunni delle classi prime a leggere, drammatizzare e costruire le storie, facendo attenzione a differenze e affinità, alle particolarità nella lingua, nell’alfabeto, alle curiosità e a tutte quelle caratteristiche che possano dare ai bambini la possibilità di costruire insieme a insegnanti, esperti e genitori percorsi di senso che sfruttino la differenza linguistica e culturale come una risorsa piuttosto che come un ostacolo alla comprensione reciproca».

A questo proposito, il primo ciclo di letture è stato realizzato il 21 e 25 novembre 2011 con la cultura araba. I prossimi incontri di lettura saranno il 5 e 12 marzo 2012 con la cultura albanese e il 10 e 17 marzo 2012 con la cultura rumena.

Scopo dell’iniziativa è promuovere la cultura della reciprocità al di fuori della famiglia e incentivare la creazione di una rete di persone e di famiglie con una forte consapevolezza della condivisione dei saperi e del tempo come risorsa.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>