Il Panathlon aiuta la vela per gli ipovedenti

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22 dicembre 2011

Un sostegno per  i corsi di vela del Circolo Velico Ardizio

 Panathlon Circolo Velico

Il Panathlon per il Circolo Velico

PESARO- Il Panathlon Club di Pesaro dal 2008 a conclusione dell’anno sociale individua società sportive che con le loro attività sono vicine ai meno fortunati per omaggiarle con una donazione. Un modo del Club per essere vicino alle associazioni che si occupano di sport in un’ottica sociale. Quest’anno, a meritarsi l’attenzione del Panathlon è stato il Circolo Velico Ardizio che con “Vela Spiegata” organizza corsi di vela per gli ipovedenti.

Lunedì 19 Dicembre al Basket Giovane di Pesaro, al fianco del Presidente del Panathlon Alberto Iaccarino, erano presenti non solo il Presidente del Circolo Velico Ardizio Renato Zampetti, ma anche l’Assessore allo sport del Comune di Pesaro Enzo Belloni e il Presidente del Coni provinciale Alberto Paccapelo.

Il Presidente Iaccarino ha prima ricordato le precedenti donazioni che negli scorsi anni sono andate in favore di Viva Keita per il basket in Africa, degli Special Bees un progetto rivolto ai diversamente abili sempre nel mondo della palla a spicchi, e l’anno scorso il Panathlon ha aiutato la Cooperativa La Ginestra e la sua Micropiscina a Pesaro. Quest’anno il Club ha ritenuto opportuno conferire il riconoscimento all’attività del Circolo Velico Ardizio.

Renato Zampetti ha poi illustrato con video e foto il progetto “Vela Spiegata” che coinvolge di anno in anno sempre più ragazzi ipovedenti. E ha ringraziato il Panathlon Club di Pesaro assicurando che il logo del Club apparirà tra quelli dei sostenitori del Circolo Velico Ardizio.

I valori di “Vela Spiegata” sono stati esposti anche da due istruttori, Giovanni Maria de Martis ed Emanuela Carlotti, che insieme Francesca Carlotti e Pietro Corbucci aiutano i giovani diversamente abili a godere pienamente del mare. L’attività si svolge in tutta sicurezza, i ragazzi a terra imparano tutto a partire dai nodi (cosa non facile per gli ipovedenti), poi salgono con gli istruttori su barche di tipo tridente con un gommone al seguito. Al rientro l’entusiasmo è tantissimo perché si abbattono insieme delle barriere e delle paure che sono nel cuore di tutti, ipovedenti e non.

Il contributo del Panathlon Club di Pesaro aiuterà il progetto a crescere, visto che il riscontro tra i ragazzi è appassionante e attira sempre di più l’attenzione di tutti.

Al termine brindisi di auguri e appuntamento al 2012, con l’attività sociale del Panathlon.

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