WikiVis, tra inesattezze, record e una storia da aggiornare

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22 dicembre 2011

Vis Pesaro-Luco Canistro, Luca Bellucci

Luca Bellucci, bomberissimo della Vis in questo 2011. Foto Giardini

PESARO – E’ stato un anno solare fantastico per la Vis. Una cavalcata spettacolare che ha riportato i biancorossi a pochi passi dal calcio professionistico perso, in malo modo, nel 2005. La Vis ha chiuso il 2011 passando dalla zona playoff dell’Eccellenza Marche al sesto posto nel campionato nazionale di Serie D: un salto triplo strepitoso che, solo in parte, è stato annacquato dal 4 sconfitte ottenute a cavallo di novembre e dicembre, tra la trasferta di Riccione e quella di Sant’Egidio alla Vibrata. Questa Vis Pesaro, dallo staff tecnico alla dirigenza, passando per l’intera rosa, peraltro giovanissima e ricca di pesaresi doc, merita solo applausi e, per dirla tutta, molti più tifosi.

La pagina di wikipedia, alla voce Vis (ferma alla vittoria sul Pisa), andrebbe per questo aggiornata. Ma non solo: andrebbe pure corretta. Nel 2000 – come si legge – la promozione in C1 non fu ottenuta con Mario Giorgi presidente ma con Giuseppe Bruscoli. Particolare non da poco: nella sua controversa (soprattutto alla fine) gestione, i biancorossi stabilirono  comunque il record di stagioni consecutive in C1 (5) lanciando giocatori come Segarelli, Rizzato, D’Antoni o Ischia. Gente che arrivata giovanissima a Pesaro ha poi giocato (o sta ancora giocando) ad alti livelli in Serie B. 

Torniamo ai giorni nostri. La vittoria sulla Renato Curi Angolana è stata il miglior biglietto da visita natalizio in attesa di tornare in campo l’8 gennaio a Rimini contro il Real Rimini. E’ stato l’anno solare di Luca Bellucci, della sua straordinaria media  realizzativa (11 reti in 14 presenze: già eguagliato il record della passata stagione): il bomber eugubino, che da un paio di giornate non esulta quando segna (“Non c’è nulla sotto, è solo una esultanza minima dovuta al difficile momento della squadra” ha spiegato), di questo passo potrebbe sorpassare il record di Filippini che nel campionato 83-84, in Promozione, andò in rete per 21 volte (giocatore vissino più prolifico in una singola stagione degli ultimi 30 anni). Già eguagliati i record di Cerasa (11 reti in D nel 93-94) e di Tentoni (11 gol in C2 nel 91-92), già nel mirino quello Pazzaglia (13 reti in C2 per due anni di fila tra il 90 e il 92).

Nonostante la batosta inflitta dal giudice sportivo (3 giornate a mister Pazzaglia, 3 giornate al dg Sabattini e 1500 euro di multa alla Vis), la banda biancorossa può e deve guardare con ottimismo al girone di ritorno. Certo, se ci fosse stata la possibilità economica, almeno un ritocco (o in difesa o a centrocampo) sarebbe servito. Anche e solo per allungare una rosa che, obiettivamente, in quei settori è decisamente corta. Non a caso la Vis ha cercato di riportare alla base Luca Lapi, centrocampista di rottura che in un colpo solo avrebbe allungato l’organico di Pazzaglia e portato peso in una rosa leggera nei numeri e nel fisico. In più, cosa non da poco conto, sarebbe costato relativamente poco. Un usato sicuro, insomma. Lapi, che oggi gioca in Prima Categoria, ha però rifiutato per problemi di lavoro.  Si farà, allora, ancora di necessità virtù confidando in una ulteriore crescita degli under, nella definitiva consacrazione di Bellucci e in una squadra che, complessivamente, durante questa sosta (comunque di lavoro: vedere per credere la tabella degli allenamenti) potrà finalmente ricaricarsi le pile dopo un 2011 vissuto senza reali soste.

gia.mur.

Un commento to “WikiVis, tra inesattezze, record e una storia da aggiornare”

  1. enrico scrive:

    grande cammino quello della vis soprattutto alla luce dei mezzi economici messi n campo speriamo sempre che il futuro ci regali altre soddisfazioni

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