Scavolini senza Spes per la Coppa Italia

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26 dicembre 2011

    
SPES CONEGLIANO – SCAVOLINI PESARO 3-2

Scavolini Pesaro-Norda Foppapedretti Bergamo 8 muro Elisa Manzano Alix Klineman

Elisa Manzano e Alix Klineman


SPES: Angeloni 16, Gallas, Nemtanu ne, Kirwan ne, Weiss 4, Daminato, Richards 18, Martinuzzo 4, Rossetto (L), Nikolova 22, Crozzolin 9, Malvestito 2. All. Gaspari.
SCAVOLINI: Ortolani 19 (1 ace, 1 muro, 40% in attacco), Agostinetto, Brinker 13 (1 ace, 3 muri, 43% in ricezione, 36% in attacco), Klineman 23 (7 ace, 28% in ricezione, 34% in attacco), Monica De Gennaro (L, 29% in ricezione), Saccomani (33% in ricezione), Manzano 8 (4 muri, 33% in ricezione, 44% in attacco), Ferretti 2 (100% in attacco), Okuniewska 9 (3 muri, 100% in ricezione, 29% in attacco), Ampudia ne, Micheletti (L), Musti De Gennaro 2 (100% in ricezione, 38% in attacco). All. Pedullà.
ARBITRI: Goitre e Pozzato.
NOTE: durata set: 24′ – 25′ – 26′ – 29′ – 18′ per un totale di 122 minuti.
Statistiche di squadra: Spes: punti 75. Battute 106, errori 7, ace 4. Ricezioni 72, errori 9, positiva 63%, perfetta 29%. Attacchi 155, errori 14, punti 67, percentuale 43%. Muri 4. Scavolini: punti 76. Battute 99, errori 21, ace 9. Ricezioni 83, errori 5, positiva 69%, perfetta 33%. Attacchi 146, errori 11, punti 56, percentuale 38%. Muri 11. Spettatori circa 3.000 con una cinquantina di Balusch, i tifosi pesaresi più affezionati alle colibrì.
PESARO – Vince Conegliano, alla sua migliore partita stagionale. Perde la Scavolini, che deve fare ammenda per un approccio sbagliato e per i troppi errori commessi (21 servizi, 11 in attacco, 5 in ricezione).
Per la prima volta da tanti anni, la Robur non parteciperà alle fasi finali della Coppa Italia. Per continuare a sperare di accedere almeno alla fase a sei dei quarti di finale (visto che Modena, organizzandole, è già qualificata alle Final Four) la squadra di Luciano Pedullà doveva vincere a Conegliano senza lasciare punti alla Spes e sperare in risultati concomitanti favorevoli, a iniziare dalla partita di Urbino. E’ andato tutto al contrario: Piacenza ha perso contro la Chateau d’Ax, ma ha guadagnato un punto, mentre la Scavolini di punti ne ha persi addirittura 2, cedendo al tie-break dopo avere subito pesanti parziali nel primo, nel quarto e nell’ultimo set. Così, l’ultima piazza utile per la Coppa Italia è a quota 14, irraggiungibile dalle pesaresi, ferme a 10.
Pedullà la ha provate tutte, ma l’approccio delle colibrì è stato deficitario, e le pantere venete, che pure vivono giorni difficili (finora hanno preso il 50% del primo stipendio e per evitare una penalizzazione hanno raggiunto un accordo per il pagamento rateizzato della stagione precedente) hanno giocato animate da sacro furore, con Angeloni, Richards, Wess e Nikolova in evidenza. Sotto al primo time-out tecnico, le pesaresi vanno sul 6-9, ma poi recuperano e sorpassano. Ma la Spes è spietata e con Martinuzzo al servizio conserva tre lunghezze di margine al secondo time-out tecnico (16-13). vantaggio che difende fino al muro su un’inguardabile Saccomani, alla quale Pedullà dà – inutilmente – fiducia. Cosa succede alla giocatrice romana che la società ha premiato allungandole il contratto?
Pur con troppi errori e una ricezione lontana dai desideri dell’allenatore, la Scavolini riesce a conquistare il secondo set, chiuso da un ace fortunoso di Klineman. L’americana mette giù palloni, ma presa di mira dalle avversarie ha una ricezione fallimentare (28% a fine gara), tanto che Pedullà usa al suo posto la giovanissima Micheletti. Vinto anche il terzo set, sicuramente il più equilibrato, ci si attenderebbe una Scavolini determinata, vogliosa di tornare a casa con l’intera posta in gioco. Al contrario, a scatenarsi sono le venete che partono bene (8-3 al primo time-out tecnico; 16-9 al secondo) e chiudono senza rischi.
La reazione pesarese arriva nel quinto parziale: 4-7. Ma la Spes decide che è la sua serata e infila un parziale di 6-0 che boccia le velleità delle colibri. Peccato. Dopo l’esaltante successo a Muszyna, si sperava in qualcosa di più che un punticino. Ma gli alti e bassi sono ancora troppi e il lavoro da fare tanto. Vorrà dire che la pausa per i quarti di finale di Coppa Italia aiuterà il lavoro di Pedullà.
I risultati completi
Liu.Jo – MC Carnaghi 0-3 (21-25; 13-25; 17-25)
Yamamay – Norda Foppapedretti 3-0 3-1 (25-20; 22-25; 25-22; 25-20)
Chieri – Riso Scotti 3-1 (25-18; 24-26; 25-22; 25-15)
Chateau d’Ax – Rebecchi 3-2 (25-13; 25-23; 17-25; 21-25; 15-13)
Asystel – Cariparma SiGrade 3-0 (25-19; 25-22; 25-23)
Spes (8) – SCAVOLINI (10) 3-2 (25-19; 20-25; 23-25; 25-18; 15-11)
La classifica
Yamamay Busto Arsizio 30
MC-Carnaghi Villa Cortese 26
Chateau d’Ax Urbino 24
Liu-Jo Modena e Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 15
Asystel Novara e Norda Foppapedretti Bergamo 14
Cariparma SiGrade Parma 12
SCAVOLINI PESARO 10
Chieri Torino e Spes Conegliano 8
Riso Scotti Pavia 1

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