Vuelle-Sassari, istruzioni per l’uso

di 

29 dicembre 2011

Scavolini Siviglia-Treviso, James White

James White nella foto Marco Giardini

PESARO – Ultima partita del 2011 per la Scavolini Siviglia impegnata a Sassari contro Il Banco di Sardegna, in una trasferta delicata per il clima caldo, ma sempre corretto in cui si giocherà e per l’indubbio valore tecnico dei sardi di coach Sacchetti, amante del gioco veloce e spumeggiante che ha fatto la fortuna di giocatori come James White, ex di giornata, capocannoniere la scorsa stagione sfruttando le indubbie doti fisiche espresse in campo aperto. A Sassari la Vuelle non ha mai vinto e il primo eventuale blitz darebbe alla classifica pesarese due punti pesanti.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

BANCO DI SARDEGNA SASSARI (5v.-6p.) – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO (6v.-5p.)
Venerdì 30 dicembre 2011 ore 20,30 – PalaSerradimigni – Sassari
Niente diretta su TVRS, radiocronaca su Radio Città (101.3FM)

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Il Banco di Sardegna è diventata ormai la squadra dei cugini Diener, a Travis, da qualche stagione miglior  playmaker della Lega(15,2 punti e 4.9 assist) si è affiancato da quest’anno Drake, eccellente tiratore col 44.4% da 3 punti. Sono loro a trascinare i compagni, che possono sfruttare le attenzioni che le difese avversarie riservano ai due cugini, completano il quintetto il serbo Plisnic, l’americano, ma di passaporto georgiano Hosley e l’ultimo arrivato Easley, che dopo aver iniziato la stagione a Forlì in Legadue, ha debuttato martedì a Montegranaro.Dalla panchina si alzano Brian Sacchetti, figlio del coach, il lungo Metreveli che, con i suoi 212 cm ancora da rifinire, è uno dei pivot giovani più promettenti e lo storico capitano Giacomo DeVecchi. Poco utilizzati l’ex riminese Pinton, l’italoamericano Binetti e il veterano Vannuzzo.

 

IL MOMENTO DELLE SQUADRE

La Vuelle viene da due successi consecutivi, molto utili per la classifica, meno per riavvicinare parte del pubblico alla squadra. Non ricordiamo l’ultima volta che un allenatore pesarese venisse fischiato già alla presentazione delle formazioni, segnale di un principio di malessere che deve essere curato prima di perdere parte degli oltre quattromila abbonati, vero patrimonio da salvaguardare. Dopo il fondo toccato con le due sciagurate sconfitte contro Teramo e Montegranaro, la Scavolini Siviglia appare in ripresa almeno nello spirito messo sul parquet, meno nella qualità espressa.

Il Banco di Sardegna è reduce da due sconfitte sui campi di Treviso e Montegranaro, deve ancora integrare l’ultimo arrivato Easley, che martedì ha segnato solo due punti,ma che a Forlì in Legadue viaggiava a 13 punti e 8 rimbalzi di media. Il parquet di Sassari è stato violato solamente da Milano in questa stagione, la speranza è che White ritrovi sul campo dove ha disputato la sua miglior annata, le giuste motivazioni per esprimersi sugli stessi livelli.

 

IL DUELLO CHIAVE

Daniel Hackett vs Drake Diener
Sarà un bello scontro quello che il pubblico sassarese potrà ammirare, tra un Hackett in ripresa dopo qualche partita giocata sottotono e Drake Diener (16.4 punti con il 58% da 2 e il 44%  da 3), braccio armato della squadra di Sacchetti. Maggiormente tiratore l’americano, abile nell’uscita dai blocchi per sfruttare gli assist del cugino, più fisico il pesarese tornato leader nella speciale graduatoria dei falli subiti (6.5 ad incontro).

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali: Marco Cusin primo nelle stoppate e nella percentuale da 2 punti, Daniel Hackett terzo nei recuperi, Jumaine Jones sesto nei rimbalzi difensivi e ottavo in quelli totali, James White quarto nei falli commessi.

Statistiche di squadra: Pesaro ultima nei punti realizzati, nei tiri totali tentati e nei rimbalzi, penultima nella percentuale nel tiro da 3, terzultima negli assist, terza nelle stoppate e nei recuperi.

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