Di Domenico: “Pdl pesarese ancora più vivo se con più liste”

di 

29 dicembre 2011

di Alessandro Di Domenico*

Alessandro Di Domenico

Il consigliere Pdl Alessandro Di Domenico

PESARO – E’ indubbio, il successo del congresso provinciale del P.d.L. , della partecipazione e dei votanti, quasi il 50%, è stato grazie alla presentazione della lista di Maurizio Vecchione. Questo modello di democrazia da un lato ha legittimato il segretario Bettini forte dell’ampio consenso, e nessuno ora lo può confutare, dall’altro ha garantito una rappresentatività, e delle sensibilità, che non ci sarebbero state.

Questa esperienza potrebbe ripetersi anche per il PdL di Pesaro città.

Premetto che personalmente non ambisco a nessuna carica né ruolo, ormai mi conoscono tutti, non sono alla ricerca di nessuna poltrona, però se ci sono persone per le quali vale la pena spendersi e che possono coprire un ruolo negli organi di partito ben vengano, ma , soprattutto, quello che conta sono le tesi congressuali.

Purtroppo i congressi, spesso, vengono confusi per eventi utili a riequilibrare certe posizioni interne, oppure per “ipotecare” ruoli e funzioni ( vedi candidature ) per le future tornate elettorali, Amministrative del 2014 per la maggior parte dei comuni della Provincia.

In verità il congresso comunale dovrà indicare la cosiddetta linea politica del partito, che, a livello amministrativo, può essere sovrapposto al programma elettorale futuro oppure riferirsi a quello precedente se il candidato sindaco del centro destra fosse nel partito.

Siccome credo che il peggior modo di fare politica è quello di non fare politica, e di non essere in mezzo alla gente, ne deriva che un congresso con più opinioni possa colmare un vuoto, non ascrivibile al partito pesarese, che oggi, a qualcuno, fa gioco sia nella opposizione, che nella maggioranza, la quale governa la città di Pesaro da oltre 65 anni.

Gli interventi estemporanei dell’uno o dell’altro esponente di partito o dei consiglieri comunali non sono sufficienti a delineare l’omogeneità della linea politica, anzi, spesso, emergono le differenze, si alimenta la confusione e  risultando, poi, inefficaci.

Quindi auspico che anche a livello pesarese presto si possa presto celebrare il congresso. Un congresso vero, che faccia emergere il percorso netto per essere alternativi al governo locale, un congresso che faccia emergere tutte quelle personalità in grado di offrire un’alternativa credibile e che faccia riavvicinare la gente al partito, e alla partecipazione attiva, presentando idee, proposte, modelli organizzativi e di gestione credibili e applicabili.

        *Consigliere Comunale P.d.L.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>