La Spes non scende in campo, volley sotto choc

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29 dicembre 2011

Spes Conegliano

Addio Spes

di Luciano Murgia

PESARO – Prima ancora del primo servizio che apra le gare dell’undicesima giornata, ultima di andata, la notizia che lascia attonito il mondo del volley italiano. Era una notizia paventata, temuta, ma dopo la vittoria di lunedì sulla Scavolini, frutto del grande orgoglio delle ragazze e dell’allenatore Gaspari, la Spes Conegliano si ritira dal campionato. Forse è eccessivo, ma intanto non gioca stasera a Parma.

Questo è quanto si desume dal portale gialloblu panthersvolley:

 

“Il peggiore risveglio possibile. Sfogliando il quotidiano, ascoltando la radio, aprendo la posta elettronica o consultando i social network, i tifosi della Spes hanno iniziato la giornata odierna apprendendo la notizia che non avrebbero mai voluto leggere: anche l’ultima trattativa è fallita (nella tarda serata di ieri), non c’è più tempo per tentare altre strade, la squadra verrà ritirata oggi stesso dal campionato. Niente trasferta a Parma questa sera né a Busto Arsizio il giorno dell’Epifania. Niente partite casalinghe o lontano dalle mure amiche da qui all’11 marzo, data dell’ultimo turno di regular season. Se però le giocatrici avranno la possibilità di trovare un’altra maglia con la quale proseguire la stagione (ma tutte lasciano a Conegliano una parte di loro), i tifosi gialloblu rimarranno orfani. Non della società, che come dichiarato dal presidente Giovanni Lucchetta continuerà a vivere, ma della squadra di serie A1. Dopo tre anni e mezzo, a causa della mancanza di soldi in cassa, la Spes esce di scena nel modo più umiliante, cioè mentre il gioco è ancora in corso. Castellana Grotte e Perugia, anch’esse in gravissime difficoltà economiche nella passata stagione, arrivarono fino alla fine, e le umbre si tolsero anche lo sfizio di eliminare la Spes dagli ottavi di finale dei playoff. I motivi della fine dell’avventura in A1 sono stati spiegati da Lucchetta in un messaggio giunto via e – mail ad alcuni addetti ai lavori, e già diffuso integralmente nella bacheca del gruppo “Salviamo la Spes Conegliano” che in pochi giorni ha visto l’adesione di quasi 200 appassionati non solo della Spes, ma della pallavolo in generale, su Facebook. Non una conferenza stampa ufficiale, ma un incontro informale a quattrocchi tra una manciata di tifosi accorsi alla Zoppas Arena dalle prime ore del mattino per conoscere gli ultimi sviluppi. Il Presidente Lucchetta ci tiene a spiegare l’evolversi della situazione e lo fa parlando in sala cortesia. Chiaro e conciso ha spiegato ai presenti come fino a questa mattina non ci fosse alcuna trattativa in atto e, anzi, le uniche parole nero su bianco non alludevano ad una conclusione positiva, ma comunicavano a tifosi e Federazione la rinuncia da parte della Spes Conegliano al campionato in corso. Ciò che tiene ancora accese le speranze della società è l’interesse dell’ultima ora di un imprenditore che pare essere seriamente interessato ad investire sulla Spes. Per conoscere l’esito definitivo, però, bisogna attendere l’incontro di questa sera tra le parti interessate. Lucchetta ha garantito che si sta lavorando per preparare tutta la documentazione necessaria per definire l’accordo. Ha però ribadito, qualora anche in questo caso dovesse esserci un dietrofront, che la squadra, in partenza teorica per questo pomeriggio, non partirà domani mattina per Parma”.

 

A tal proposito il sito della Lega Pallavolo Serie A Femminile ha diffuso il seguente comunicato:

“Oggi la Spes Conegliano ha comunicato alla Lega che “a causa del mancato accordo con lo sponsor, non si presenterà alla partita di Parma in programma stasera. In settimana l’assemblea dei soci (unico Organo che può decidere) delibererà, con ogni probabilità, la rinuncia al campionato di A1″. Su tale decisione il presidente di Lega Pallavolo Serie A Femminile On. Mauro Fabris, in merito alla mancata partecipazione della Spes Conegliano alla gara di oggi contro Parma, valevole per l’undicesima giornata di andata del 67° Campionato Pallavolo Serie A1 Femminile dichiara: “Prendiamo atto con rammarico, ma senza sorpresa, del fatto che oggi Conegliano non scenderà in campo per disputare la partita contro Parma, e della possibillità che la stessa società decida in settimana di ritirarsi dal campionato. La Lega Pallavolo Serie A Femminile in queste settimane ha seguito da vicino la vicenda nel tentativo di evitare che la Spes Conegliano fosse costretta a prendere tali decisioni, offrendo alle tre cordate di imprenditori che si erano dichiarate interessate a rilevare la società delle ‘pantere’ le garanzie richieste circa il diritto futuro sul titolo sportivo. Purtroppo per valutazioni che non spetta alla Lega commentare l’operazione di acquisizione da parte di una nuova società della squadra della Spes Conegliano non si è conclusa positivamente. Cio’ ovviamente ci dispiace con riguardo all’andamento del campionato, per i tifosi di Conegliano, piazza splendida premiata due volte negli ultimi tre anni quale migliore pubblico del campionato, per tutti gli appassionati della pallavolo. Naturalmente, una volta che la Spes Conegliano avrà comunicato le sue definitive intenzioni, la Lega, dopo le decisioni regolamentari che competono alla FIPAV, prenderà i provvedimenti conseguenti in modo da garantire la conclusione di Campionato e Coppa Italia salvaguardando i diritti di tutte le altre società di Serie A. La vicenda della Spes Conegliano dimostra che evidentemente non è sufficiente prevedere il continuo irrigidimento delle norme di ammissione al campionato, approvate e volute da tutte le società del consorzio di Lega Pallavolo Serie A Femminile, per evitare che durante la stagione ci siano club costretti al ritiro.
La Spes Conegliano aveva infatti, come tutte le altre società, regolamente presentato ad inizio stagione tutte le liberatorie delle atlete e i documenti necessari all’iscrizione al campionato. Cio’ non è bastato e quindi, sempre con il necessario consenso dei club, per il prossimo anno bisognerà introdurre norme ancora una volta diverse. E’ certo che la situazione economica nazionale che vede il sostegno economico delle aziende allo sport progressivamente ridursi, ha creato una difficoltà maggiore, a volte insormontabile, per garantire la vita anche ai nostri club. Su questi argomenti l’assemblea delle società del 21 novembre 2011 ha approvato un documento con delle proposte utili ad affrontare il momento di crisi, su cui nel Consiglio Federale del 16 dicembre 2011 abbiamo aperto un utile e deciso confronto con la Federazione. I problemi che purtroppo oggi hanno toccato Conegliano, sono noti anche a tante altre società e dunque è auspicabile che Federazione e Lega trovino i necessari e possibili rimedi. Rimedi possibili considerato il grande patrimonio sportivo che rappresentano i club di Serie A e lo straordinario successo di pubblico che accompagna anche il campionato di quest’anno che vede crescere notevolmente la presenza degli appassionati”.

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