Testa di maiale per Dalmonte, tensione Vuelle

di 

2 gennaio 2012

Scavolini Siviglia-Avellino, James White

White e Dalmonte, nella foto Marco Giardini

PESARO – Il 2011 si conclude con una sconfitta amara per la Scavolini Siviglia, beffata di un punto a Sassari dopo aver fallito con Hickman, il tiro della vittoria. James White sbaglia il libero del supplementare a 7” dal termine, dopo che un paio di suoi palloni persi in modo puerile e un generoso tecnico fischiatogli contro dalla confusa terna arbitrale, hanno spostato l’inerzia della gara dalla parte sassarese, quando sul 78 a 71 a 3 minuti dal termine, Pesaro sembrava destinata alla vittoria. Si chiude un anno solare in cui la Scavolini Siviglia di coach Dalmonte ha disputato 31 incontri in campionato più uno in coppa Italia, con un bilancio di 14 vittorie e 18 sconfitte, senza grandi acuti per cui esaltarsi, navigando nel limbo di metà classifica da cui la squadra non sembra avere la giusta guida per emergere. E la testa di maiale, ritrovata davanti la sede della società con tanto di bigliettino (“La prossima è per Dalmonte”), è qualcosa che la società ha preso molto seriamente tanto da avvisare i carabinieri che, sull’accaduto, hanno aperto un’indagine.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA:

L’infortunio occorso nel riscaldamento a Cusin (risentimento inguinale si spera di recuperarlo per l’incontro con la Virtus Bologna) ha accentuato la mancanza di un quarto lungo nelle rotazioni. L’essersi lasciati sfuggire negli ultimi giorni ,giocatori d’esperienza come Tusek e Kakiousis(23 punti e 11 rimbalzi ieri nella vittoria di Roma con Venezia), significa non volere risolvere uno dei peccato originali commessi nella costruzione del roster: il problema dei rimbalzi. Anche ieri Pesaro ne ha presi 10 in meno degli avversari, l’ingaggio estivo di Jones doveva essere la soluzione, ma Jumaine, pur essendo il miglior rimbalzista della squadra, non ha alle spalle un cambio di pari valore, il capitano Flamini ce la mette tutta, ma non ha la forza fisica per adattarsi al ruolo di “quattro” e Cusin e Lydeka, per proprie caratteristiche, non sono mai stati giocatori da 10 rimbalzi di media.

Dalmonte, da buon “aziendalista”, va avanti con il materiale a disposizione, ma buona parte del pubblico si aspetta dalla società di Largo Ascoli Piceno, un segnale per dare una svolta positiva alla stagione.

I PIU’ …..

Tau Lydeka: Buona prova del lituano, reduce da qualche partita sottotono, bravo a farsi trovare sugli scarichi dai compagni, conclude con 20 punti e 7 rimbalzi, anche se Easley contro di lui fa un partitone.

Giacomo DeVecchi: il cugino di Gallinari indovina la tripla sulla sirena dei 24 secondi, che gira la partita a favore dei sassaresi, unico canestro della partita bravo e …. fortunato.

Tony Easley: Al debutto casalingo, l’ex forlivese, tira fuori una prestazione da 23 punti, 11 rimbalzi e 38 di valutazione. Il mercato offre buone occasioni, basta saperne approfittare.

…. E I MENO DELLA TREDICESIMA GIORNATA:

Rimbalzi: 38-28 a favore del Banco di Sardegna, nel primo tempo neanche uno offensivo conquistato dai pesaresi, ma non è una novità.

Liberi: il 14 su 20 corrisponde al 70% che pone la Scavolini Siviglia agli ultimi posti della graduatoria dalle prime giornate. Quello sbagliato da White a sette secondi dalla sirena poteva portare la partita ai supplementari.

Diritti televisivi: Una postilla del contratto fra Legabasket e RAI, non consente alle tv locali di mandare in diretta le partite in contemporanea con la tv di stato. Ennesima occasione persa di veicolare il prodotto basket, specialmente nel periodo festivo, in cui molta gente rimane in casa. Per capirci, bastava anticipare la partita di Raisport alle 19, per consentire le dirette a tutte le altre squadre. Contenti loro!

DAGLI ALTRI PARQUET:

La Montepaschi Siena, prossima avversaria della Scavolini Siviglia, si conferma al comando della classifica vincendo facilmente a Treviso, Milano si mantiene in scia soffrendo troppo per battere Avellino, per il terzo posto successi importanti di Bologna a Caserta e di Cantù a Varese. Roma torna in corsa per le Final Eight grazie alla vittoria casalinga contro Venezia, mentre per la zona bassa della classifica, rilevanti i due punti conquistati da Casale nel derby piemontese con Biella, e di Cremona nello scontro diretto contro Montegranaro. Riposava Teramo.

TRE TOP TEAM DELLA TREDICESIMA GIORNATA:

CANADIAN SOLAR BOLOGNA

BENNET CANTU’

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO

TRE FLOP TEAM DELLA TREDICESIMA GIORNATA:

CIMBERIO VARESE

PEPSI CASERTA

ANGELICO BIELLA

SI RIPARTE

Prima partita del 2012 contro la ….. prima della classe degli ultimi anni: la Montepaschi Siena di coach Pianigiani dominatrice delle ultime stagioni della pallacanestro italiana. Dopo la bruciante sconfitta al fotofinish a Sassari (andate a rivedere l’ultimo tiro di Hickman uscito veramente d un niente dal canestro), il campo senese non è il parquet migliore per un pronto riscatto della Scavolini Siviglia, ma i campioni d’Italia quest’anno sono arrivati spesso a giocarsi le vittorie negli ultimi minuti e Pesaro ha il dovere di provarci fino alla fine anche contro un pronostico chiuso.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

MONTEPASCHI SIENA (10v.-2p.) – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO (6v.-6p.)

Martedì 3 gennaio 2012, ore 20,30 – PalaEstra di Siena

Niente diretta su TVRS – radiocronaca su Radio Città (FM 101.3)

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

Il nono giocatore di Siena come minutaggio è Marco Carraretto guardia titolare della nazionale italiana, il nono di Pesaro è Andrea Traini utilizzato appena due minuti a gara, il decimo e undicesimo del roster senese sono Tomas Ress e Andrea Michelori, anche loro già convocati in azzurro, mentre il decimo e undicesimo del roster pesarese… non hanno mai messo piede in campo. Basterebbero questi dati per evidenziare la differenza di potenza di fuoco a disposizione dei due allenatori. La Montepaschi, che ha perso per infortunio campioni come Lavrinovic e Kaukenas, schiera in quintetto il passaportato macedone Bo McCalebb, la guardia Usa David Moss, l’ala serba Igor Rakovevic e i lunghi Stonerook e David Andersen, partono dalla panchina il play della nazionale greca Zizis, Bootsy Thornton, Pietro Aradori insieme ai tre italiani già citati.

IL MOMENTO DELLE SQUADRE:

Sconfitta pesante, sulla strada delle finali di Torino, quella rimediata a Sassari dalla Scavolini Siviglia, con l’aggravante del risentimento inguinale accusato da Marco Cusin (si spera di recuperarlo per Bologna), in Sardegna la Vuelle ha disputato una buona partita su un campo tradizionalmente difficile, Hickman ha condotto la squadra fino al tiro della vittoria fallito, White ha macchiato una bella prestazione, con due forzature che hanno consentito il rientro del Banco di Sardegna, Hackett sembra tornato al top, dopo essersi smarrito per qualche partita e sono arrivati segnali positivi anche da Cavaliero e Lydeka. Jones avrebbe bisogno di un cambio adeguato (con 32 minuti di media è il giocatore più utilizzato da Dalmonte) per evitare quelle pause mostrate negli ultimi match.

La Montepaschi è in striscia positiva da sei giornate e non sembra aver sofferto la perdita di due pezzi da novanta come il duo lituano Lavrinovic-Kaukenas, subito rimpiazzati dal capocannoniere d’Eurolega Rakocevic e dal ritorno del mancino Thornton, a differenza degli scorsi anni, Siena non massacra più gli avversari con scarti abissali, ma in caso di distrazione, il “ventello” è sempre dietro l’angolo.

IL DUELLO CHIAVE:

IGOR RAKOVEVIC VS JAMES WHITE

Saranno di fronte il top scorer dello scorso campionato contro il capocannoniere della scorsa Eurolega. Il serbo, dopo qualche giornata di assestamento, si è ben integrato negli schemi di Pianigiani, non essendo chiamato al compito di primadonna come in Turchia. Ruolo in cui è invece atteso White a Pesaro, dove ancora non è stato messo in grado di esprimersi al meglio.

UN PO’ DI NUMERI:

Statistiche individuali: Marco Cusin primo nelle stoppate e nella percentuale da 2, Jumaine Jones settimo ai rimbalzi difensivi e nono nei recuperi, Daniel Hackett secondo nei falli subiti e terzo nei recuperi.

Statistiche di squadra: Pesaro ultima ai rimbalzi e nel numero di tiri effettuati, penultima nei punti segnati e nella  percentuale al tiro da 3, quartultima negli assist e  nella percentuale ai liberi, seconda nei recuperi e quarta nel tiro da 2.

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