Pesaro è il top team della giornata

di 

4 gennaio 2012

Scavolini Siviglia-Venezia, Tautvydas Lydeka

Lydeka, un leone sotto le plance (foto Marco Giardini)

di Davide Perugini

PESARO – Non sarà più la Montepaschi schiacciasassi che dava venti punti al palasport di Viale Schiavo a chiunque, riscrivendo il libro dei record per le vittorie conquistate in Italia dal suo allenatore Pianigiani, ma Siena rimane anche quest’anno la squadra da battere. Vincere in casa della capolista, dopo dieci anni dall’ultimo blitz, rompendo una striscia di dodici sconfitte consecutive, rimane quindi un’impresa da godersi e celebrare, anche per tornare a parlare solo di basket giocato, dopo che Pesaro è salita agli “onori” della cronaca per la squallida vicenda della testa di maiale lasciata davanti alla sede della società.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Non è diventata una squadra di fenomeni perché si è vinto a Siena, come non era una squadra di brocchi quella che aveva perso di uno a Sassari. La Scavolini Siviglia, tolta la sconfitta per certi versi ancora inspiegabile di Teramo, è sempre entrata negli ultimi due minuti degli incontri con uno scarto massimo di quattro/cinque punti, avendo la possibilità ogni volta di arrivare al successo. E’ chiaro che non si può pretendere di vincere tutti gli arrivi in volata e la Vuelle dovrebbe riuscire a risolvere uno dei problemi che ha sempre caratterizzato la gestione Dalmonte: la mancanza di “killer instinct”, tutte le volte che il vantaggio supera la doppia cifra, la squadra ha la tendenza a rilassarsi e far rientrare l’avversario, poche volte si sono portati a casa i due punti con qualche minuto d’anticipo e non ricordiamo tante vittorie con scarti superiori a dieci punti. Spulciando le statistiche, la Scavolini Siviglia è in testa nella classifica dei terzi quarti, mentre è in fondo in quella dell’ultimo periodo, sintomo di una squadra che dà l’accelerata, senza avere la benzina per arrivare fino in fondo. Servirebbe un uomo in più nelle rotazioni, ma per adesso, tutto tace da Largo Ascoli Piceno.

 

I PIU’ …

Rimbalzi
36 a 27 per la Scavolini Siviglia, sempre in controllo dei tabelloni fin dai primi minuti, nonostante l’assenza del pivot titolare Cusin, Jones ne arpiona 11 e tutta la qualità del gioco ne ha tratto beneficio.

Assist
15 passaggi smarcanti su 24 canestri messi a segno, ben distribuiti tra i vari giocatori. Quando il pallone gira a dovere si riescono a battere anche le zone più fastidiose.

Tiri liberi
Strana statistica con due soli giocatori che si presentano in lunetta: White(8/12) ne spreca un po’ troppi, ma gli otto messi a segno da Jones, su nove tentativi compresi i due a tre secondi dal termine, sono stati decisivi per la vittoria.

 

… E I MENO DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA

Tiro da tre
6/24 per la Scavolini Siviglia, 4/17 per la Montepaschi. Non era la serata dei tiratori.

Terna arbitrale
La Lega non la considerava una partita di cartello e manda una terna che deve farsi le ossa. Caotica la gestione degli ultimi minuti, fra falli non visti e infrazioni cercate col lanternino, escono fra i fischi di disapprovazione dell’esigente pubblico senese, non più abituato a prendersela con gli arbitri per le sconfitte.

Montepaschi Siena
Non sembra al top della condizione fisica, pagando dazio a qualche infortunio, anche se continua ad avere un roster infinito. Se per il campionato italiano potrebbe bastare per riconfermarsi al vertice, dovrà ritrovarsi al più presto per proseguire in Eurolega.

 

DAGLI ALTRI PARQUET

Milano approfitta della vittoria pesarese a Siena, per affiancarla in vetta alla classifica vincendo, con qualche distrazione nell’ultimo quarto, lo scontro metropolitano con Roma. La Virtus Bologna, prossima avversaria della Vuelle, sembra essere la squadra più in forma del momento, issandosi al terzo posto grazie alla vittoria con Casale Monferrato. Gli scontri diretti per l’accesso alla Coppa Italia vedono Varese regolare la Benetton e Venezia vittoriosa contro Caserta, importante il successo di Sassari a Biella, mentre Teramo con il blitz a Montegranaro riapre la lotta per la salvezza, mettendo nei guai la Fabi Shoes. Ha riposato Cantù.

 

I TRE TOP TEAM DELLA QUATTORDICESIMA

Scavolini Siviglia Pesaro
Banco di Sardegna Sassari
Banca Tercas Teramo

 

I TRE FLOP TEAM DI GIORNATA

Fabi Shoes Montegranaro
Benetton Treviso
Angelico Biella

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