Pedullà dopo Piacenza: “Mancati difesa e killer instinct”

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7 gennaio 2012

Scavolini Pesaro-Bergamo, Luciano Pedullà

Luciano Pedullà (foto Davide Gennari)

PIACENZA – Il taraflex è invaso dai tifosi locali che abbracciano Leggeri e Pachale, Dall’Igna e Nicolini, Davis e Lehtonen. Ma il più fotografato è – incredibile a dirsi – un uomo: Andrea Lucchetta. Chiusa la telecronaca, Lucky si concede ai giovanissimi fans a caccia di autografi, dediche e foto.

A pochi passi, Luciano Pedullà dialoga con il presidente di Lega, Fabris. E poi – gentile come sempre – si concede alle domande del cronista, che da fuori prova a capire, ma non è facile.

E’ facile, è facile: non abbiamo ancora l’esperienza per cambiare alcune situazioni di gioco. Loro ci hanno aspettato abbastanza bene lunghe in difesa, lavorando bene sulle traiettorie d’attacco, a iniziare dalla parallela, mettendo in difficoltà Brinker e altre nostre giocatrici. Inoltre hanno battuto molto su Klineman, togliendola così dall’attacco. Noi non abbiamo avuto altre opzioni e di conseguenza abbiamo sofferto. Questa partita ci ha dato elementi da studiare…”.

Il lavoro non le manca…
Anche se il lavoro è enorme, questo è l’aspetto che mi preoccupa di meno. Teniamo presente, però, che questo non è un campo facile, se è vero che Novara ci ha perso 3-0. Noi eravamo avanti 2 set a 1 ma ci è mancato l’istinto del killer che avevamo perso a Conegliano, che non abbiamo ancora. Dobbiamo recuperarlo al più presto. Attenzione, però, perché il killer instinct nasce dalla difesa, e noi in difesa facciamo troppo poco…”.

Peccato perché la ricezione ha funzionato bene.
E’ mancata la difesa, non il resto. Loro fanno di più perché noi facciamo meno. Purtroppo, proprio per questo motivo, perdiamo pazienza e vogliamo cambiare colpi per sceglierne altri che non possediamo ancora…”.

Nella serata dominata dalle centrali piacentine, è mancata Okuniewska.
E’ mancata tatticamente in alcune situazioni che loro avevano preparato molto bene. Ci hanno chiuso l’attacco a due, lasciando aperta solo la seconda linea, ci abbiamo provato ma non siamo stati sufficienti. No, non si tratta della serata difficile di una giocatrice, ma solo di una situazione tattica”.

In queste condizioni, tornare subito in campo, domenica contro Modena, può essere positivo.
E’ meglio, non ho alcun dubbio. Vediamo di sistemare alcune cose sabato e poi subito in campo”.

l.m.

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