Da carcere minorile a nido per giovani coppie

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9 gennaio 2012

A breve un bando relativo agli spazi dell’ex chiesa di Santa Maria degli Angeli, per completare una struttura “cerniera” tra centro storico e mare. Il progetto per recuperare l’ultimo blocco prevede appartamenti per giovani coppie con B&B e spazi culturali ed enogastronomici

 

Matteo Ricci, Luca Ceriscioli e Maurizio Bartoli

Da sinistra il presidente della Provincia Matteo Ricci, il sindaco Luca Ceriscioli e il dirigente del servizio Urbanistica della Provincia Maurizio Bartoli

PESARO – Il recupero dell’ex carcere minorile si arricchisce di un nuovo tassello, con l’obiettivo di far diventare l’intera struttura una “cerniera” tra zona mare e centro, dando al tempo stesso impulso a turismo e occupazione. Dopo l’intervento residenziale e del parco già avviati in via Luca della Robbia (in base al progetto vincitore del concorso internazionale di progettazione) e dopo la ristrutturazione della parte cinquecentesca adibita sede del Centro per l’impiego (che verrà inaugurato il 12 gennaio alle 11.30), il presidente della Provincia Matteo Ricci e il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli hanno presentato un nuovo progetto per l’utilizzo degli spazi dell’ex chiesa di Santa Maria degli Angeli (già sede delle celle dell’ex carcere e del campo di calcio) verso piazzale I Maggio. Presente anche il dirigente del servizio urbanistica della Provincia Maurizio Bartoli, che ha contribuito alla definizione dell’ipotesi progettuale.

Con il sindaco – ha detto Matteo Riccici siamo chiesti a lungo come utilizzare al meglio la parte da recuperare. Originariamente si parlava di centri per i giovani, poi abbiamo pensato di arricchire l’offerta con un progetto innovativo, sempre rivolto ai giovani. Il quarto e quinto piano dell’edificio, circa 1.000 metri quadrati, saranno infatti destinati a residenza privata per giovani coppie, con la realizzazione di 20-25 camere da utilizzare per bed & breakfast di proprietà pubblica, consentendo alle coppie un’integrazione del reddito e ai turisti di avere un servizio nel centro città, ad un passo dal mare, dal parcheggio del Curvone e dall’ex palazzetto dello sport. Abbiamo preso spunto da un’esperienza portata avanti con successo a Lubiana, proprio negli spazi di un ex carcere”.

Per quanto riguarda invece i primi tre piani dell’edificio, per un totale di 1.500 metri quadrati – ha spiegato il sindaco Luca Ceriscioliverrà creato uno spazio innovativo, culturale e gastronomico, con libreria, aree ristorazione, eventi e spettacoli, degustazione e vendita di prodotti enogastronomici locali. Esiste un’esperienza simile a Bologna, a cui vorremmo ispirarci. Il progetto terrà insieme gli obiettivi originari con la fattibilità, restituendo alla città un luogo rimasto per anni estraneo. Da un punto di vista urbanistico, sono destinazioni già previste, non servono varianti sostanziali ma solo modifiche del piano particolareggiato”.

Entro 2-3 mesi verrà pubblicato un bando per individuare i soggetti privati intenzionati a realizzare l’intervento.

Ecco un’ipotesi progettuale:

Progetto ex carcere minorile

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