A Roma senza Cusin e Traini

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10 gennaio 2012

Luca Dalmonte

Coach Dalmonte al lavoro (foto Marco Giardini)

di Luciano Murgia

PESARO – Vincere a Casale Monferrato senza l’apporto di Gigi Datome, farlo con cinque giocatori in doppia cifra (Djedović, Tucker, Maestranzi, Kakiouzis e Slokar) e pure perdendo la lotta ai rimbalzi (25-18). L’Acea Roma, che senza il suo leader e dopo avere concordato l’uscita di Dasić sembrava in evidente difficoltà, ha reagito nel migliore dei modi anche alle voci sulla “partenza imminente” di Nihad Djedović. A proposito, il cognome del giocatore bosniaco continua a essere storpiato sia nella maglia che nel sito della Legabasket. Poiché la pronuncia è – come per Aleksandar Djordjević o Dino Radja – Gi…, è scontato scrivere – passando dall’alfabeto croato Đ – Dj… Se volete togliervi ogni dubbio, controllate Facebook, dove il cognome è scritto dall’interessato.

Nihad è rimasto e Roma ha vinto una partita che – viste le condizioni – sembrava impossibile contro una squadra in gran forma che pochi giorni prima era stata vicina al successo in trasferta sulla Canadian Solar Bologna.

La trasferta di Roma è sicuramente difficile – esordisce coach Luca Dalmonte presentando gli avversari di mercoledì sera -, per il valore della squadra di Lino Lardo, ma anche per le nostre personali condizioni…”.

Ce le può spiegare subito?
La contrattura subita da Cusin a Sassari è ancora in essere, è certa la sua assenza con Roma e lascia un punto interrogativo sull’impiego di domenica prossima contro Casale Monferrato…”. Il giocatore non è partito con la squadra, ma raggiungerà i compagni mercoledì mattina.

Anche Traini è rimasto a casa.
Ha un virus che ci consiglia di tenerlo a casa… Scopriremo a sera o mercoledì come evolve la situazione”.

Torniamo all’Acea Roma…
Una squadra che sta vivendo un momento di ripresa, una squadra molto profonda, che ha cambiato in corsa qualcosa. Gli esterni sono un mix di esperienza, forza atletica e pericolosità offensiva. I loro lunghi si possono alternare dentro e fuori (Slokar) e oppure hanno una dimensione definita: Crosariol è interno, Kakiouzis perimetrale. Prendono vantaggi con il pick and roll sfruttato da più giocatori con caratteristiche diverse. E’ importante concentrazione assoluta a livello difensivo per riconoscere chi gioca il pick and roll e chi blocca la palla. E quindi essere in grado di giocare difese diverse perché diversi possono essere i protagonisti del pick and roll. Roma ha giocatori di uno contro uno (Djedović e soprattutto Tucker), ma anche capaci di prendere vantaggi nell’uscita dai blocchi (Tucker soprattutto). L’Acea è una squadra con rotazioni larghe e atletismo, punti bene distribuiti (nelle vittorie ha cinque giocatori in doppia cifra) ed è ricca di esperienza grazie agli innesti di Mordente e Kakiouzis che danno tantissima capacità di leggere la partita. Grazie a loro due, Roma è più competitiva. E non dimentico Datome, del quale non parlo solo perché non è certa la sua presenza in campo. Fosse disponibile, aumenterebbe ancora la profondità dell’Acea e allargherebbe ulteriormente la rotazione, mentre noi siamo in una situazione opposta”.

Un’altra lettura della partita è ancora in chiave difensiva.
“Sarà ancor più determinante per noi ogni sfida singola nell’uno contro difensivo. Loro hanno più giocatori con talento, con atletismo, capaci di autoprodurre e creare una soluzione personale. Aggressività nel pick and roll e tenuta dell’uno contro uno sono situazioni che – dal punto di vista difensivo – incideranno nella partita”.

Ribaltiamo la situazione: e in attacco?
Tendenzialmente, non aggrediscono, ma sono solidi nel collassare l’area e riempire gli spazi. Hanno nel loro sistema un potenziale utilizzo della zona 3-2 che mi aspetto e contro la quale dobbiamo essere pronti a giocare con aggressività, quell’aggressività che vorremmo dare come impronta al nostro attacco”.

Coach Dalmonte è un convinto estimatore di Mordente.
Una persona di livello, un giocatore capace di dare ciò che serve esattamente alla squadra. Una guardia con la testa del playmaker, un bilanciatore pazzesco che sa esattamente se, come, quando e perché fare un tiro, oppure rinunciare, e fare un’azione difensiva in un modo piuttosto che spendere un fallo. Ha esperienza ad altissimo livello e qualità umana dello stesso livello. E’ uno di quei giocatori che determina molto il valore di un gruppo, che gli dà stabilità. Pur non avendo la conoscenza personale e l’affetto che provo per Mordente, faccio lo stesso discorso per Michalis Kakiouzis, che ha un ruolo diverso ma analogo modo di porsi, da professionista di altissimo livello”.

Radio Città trasmette in diretta la partita di Roma, mentre Tvrs deve accontentarsi della differita, come sempre quando c’è la contemporaneità delle partite e la prima scelta è della Rai. Così, Acea-Scavolini Siviglia sarà trasmessa giovedì sera, alle ore 22,40.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 16^ DI ANDATA

Cimberio Varese – Sidigas Avellino
Acea Roma – SCAVOLINI SIVIGLIA
Fabi Shoes Montegranaro – Bennet Cantù
Umana Venezia – Banco di Sardegna Sassari
EA7 Emporio Armani Milano – Benetton Treviso
Canadian Solar Bologna – Montepaschi Siena
Otto Caserta – Angelico Biella
Novipiù Casale Monferrato – Banca Tercas Teramo
Riposa Vanoli Braga Cremona

 

LA CLASSIFICA

Montepaschi 22
EA7 Emporio Armani 20
Bennet e Canadian Solar 18
Umana, Sidigas e SCAVOLINI SIVIGLIA 16
Banco di Sardegna, Cimberio, Angelico e Acea 14
Otto 12
Fabi Shoes, Benetton e Vanoli Braga 10
Novipiù e Banca Tercas 8

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