Magica Scavolini Siviglia: è Final Eight

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11 gennaio 2012

ACEA ROMA – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 73-77 (dopo un supplementare)
ACEA ROMA: Tonolli, Mordente 2, Crosariol 2, Dedovic 13, Kakiouzis 19,Gordic 9, Maestranzi 6, Marchetti ne, Tucker 13, Slokar 9, Datome ne. All.Lardo
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 22, Traini, Cavaliero 7, Alibegovic, Hickman 20, Flamini, Hackett 3, Lydeka 18, Jones 7. All. Dalmonte
PARZIALI: 18-20, 17-15, 10-10, 17-17, 11-15
ARBITRI: Pozzana, Lo Guzzo, Pinto

Scavolini Siviglia-Venezia, Tautvydas Lydeka

Lydeka, un leone sotto le plance (foto Marco Giardini)

ROMA – Vittoria del cuore più che della tecnica da parte della Scavolini Siviglia che qualifica i biancorossi alle Final Eight di Torino. C’è stato bisogno di un supplementare per aver ragione della squadra romana, al termine di una partita giocata sottotono da entrambe le formazioni ma che la Vuelle ha portato a casa grazie ad un Hickman decisivo nel finale e ad un Tau Lydeka fondamentale per tutto l’incontro. Due punti insperati ma fondamentali per scalare ulteriormente la classifica.

Pesaro deve fare a meno di Cusin, in borghese in fondo alla panchina. Inizio equilibrato con Hickman in schiacciata per il 4 pari dopo 2’; White sigla il primo vantaggio pesarese (9-7) sfruttando il maggior atletismo rispetto a Dedovic, coach Dalmonte dopo cinque minuti ha già messo in campo tutti e sette i titolari a sua disposizione e Cavaliero si fa subito notare con 5 punti consecutivi che mantengono la Vuelle avanti (18-14 all’8’). Una schiacciata di Lydeka fissa il 20 a 18 Pesaro alla fine del primo quarto.

Si ricomincia e una tripla di Gordic riporta l’Acea in vantaggio (23-20). La Scavolini Siviglia non sembra in serata al tiro da fuori e preferisce cercare le penetrazioni per caricare di falli gli avversari che dopo 4 minuti hanno già finito il bonus. White sigla con una grande schiacciata in contropiede il suo undicesimo punto (29-25 Vuelle), con Pesaro che ha il controllo dei rimbalzi ma non riesce a prendere il largo sbagliando diverse conclusioni piedi per terra. Roma ringrazia i numerosi errori dei biancorossi e effettua il sorpasso con 6 punti consecutivi di Kakiouzis (35-33) entrando nell’ultimo minuto del quarto che si chiude con una schiacciata di White per il 35 pari.

Le statistiche di metà partita evidenziano la supremazia pesarese a rimbalzo (19-13) con Jones a quota 7, vanificata però dall’uno su 9 da tre punti che non ha consentito alla Vuelle di avvantaggiarsi nel punteggio.

Lydeka gravato di tre falli inizia il terzo quarto in panchina, con Jones costretto ad arrangiarsi nell’inusuale ruolo di pivot. Pesaro fatica a prendersi buoni tiri e l’Acea prova a scappare con un parziale di 6 a 0 (41-35). Si segna poco da entrambi i lati e lo spettacolo offerto dalle due squadre non è da standing ovation. Jones con la seconda tripla pesarese riporta avanti la Scavolini Siviglia (43-41 al 27’). Un orribile terzo quarto si chiude sul 45 pari, con le due formazioni che hanno messo a segno solamente 10 punti per parte.

Non è la serata di Hackett fermo a soli tre punti e con quattro falli già sul tabellone. Fare canestro è un’impresa per chiunque: in mezzo ad una marea di passi, sfondamenti e palle perse, basta una tripla di Maestranzi per cercare l’allungo da parte dei capitolini (52-47). La Vuelle si affida ad Hickman per ricucire lo strappo: il play segna otto punti consecutivi per il nuovo sorpasso biancorosso (53-52 al 34’), Slokar segna due canestri per il più tre romano, subito ricucito dalla tripla di Hickman per il 58 pari a due dal termine. Tucker con una tripla riporta avanti Roma (61-58), Lydeka accorcia (61-60) quando si entra nell’ultimo minuto. Tucker fa uno su due dalla lunetta (62-60), Hickman sbaglia ma Lydeka cattura il rimbalzo e subisce fallo, mettendo i due liberi del pareggio a quota 62 a 27” dalla sirena. Tucker fallisce il tiro successivo, Jones cattura il rimbalzo ma perde il pallone lasciando a Slokar il tiro della vittoria che finisce sul ferro: tutto da rifare si va al supplementare.

Extratime che inizia con una schiacciata di Lydeka. Dedovic sorpassa da tre, ma ancora Lydeka con un jump dai quattro metri riporta avanti la Scavolini Siviglia (66-65). Un libero di White per il più due seguito da una tripla di Hickman per il massimo vantaggio Pesaro (70-65). Tucker accorcia, Lydeka mette un solo libero e Dedovic sigla il meno 2 romano. White perde palla e Tucker riporta tutto in parità a quota 71 a 45 secondi dalla fine. Hickman mette il tiretto dai quattro metri, Cavaliero recupera un gran pallone e serve un assist per il contropiede di Jones per il 75 a 71 quando mancano 9 secondi. Roma perde un altro pallone e la Scavolini Siviglia porta a casa la vittoria con il punteggio finale di 77 a 73.

da.pe.

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