Rinnovabili, Ricci: «Energia pulita dai tetti delle scuole superiori»

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14 gennaio 2012

Pronti i bandi, 7 istituti coinvolti a Pesaro, Urbino, Fano, Cagli e Fossombrone, per un totale di 3 milioni e mezzo di euro. Chi vincerà la gara al Campus si occuperà anche dell’impermeabilizzazione e manutenzione degli edifici

 
tetto energia pulita

Energia rinnovabile dai tetti delle nostre scuole in Provincia

PESARO – Vuole combinare il «messaggio culturale» con la «sostenibilità ambientale e la ripresa economica». Matteo Ricci prima ha dato la linea nel piano strategico, ora concretizza l’operazione «energia pulita» nei tetti delle scuole superiori: «Siamo pronti con il bando di gara per la realizzazione degli impianti fotovoltaici nelle coperture del liceo scientifico Laurana di Urbino e degli istituti tecnici di Fano, Cagli e Fossombrone (Battisti, Celli e Donati, ndr). E partiamo anche con il primo stralcio del Campus scolastico pesarese». L’obiettivo rientra nella visione complessiva: «Puntiamo a raggiungere l’autonomia del nostro fabbisogno energetico – sottolinea il presidente -, sia nel settore pubblico che privato. Privilegiamo le fonti alternative, in primis, nei tetti degli edifici e dei capannoni e nelle aree urbanisticamente compromesse». E la Provincia si muove per le sue competenze, con le scuole secondarie di secondo grado: «A Fano, Cagli, Urbino e Fossombrone – evidenzia Ricci – i 4 impianti dovranno garantire una potenza complessiva pari a quasi 290 kWp, perché l’energia prodotta dovrà risultare maggiore dei consumi elettrici annuali delle scuole». In sostanza, si tratta del classico «scambio sul posto». Entro il 22 gennaio sarà pubblicato il bando per le prime 4 scuole, che si appoggerà per il 60 per cento sul finanziamento regionale. Mentre il restante 40 per cento sarà coperto dalle Esco (Energy service company) vincitrici della selezione, le aziende qualificate che dovranno occuparsi della progettazione, installazione, gestione e manutenzione. Un investimento complessivo da un milione di euro, che sfrutta gli incentivi statali messi a disposizione dal conto energia: «Siamo convinti che la green economy – continua Ricci – sarà sempre più legata a doppio filo all’economia locale. Con benefici per competitività e innovazione, ma anche per tutte le opportunità che si apriranno per l’occupazione. Pensiamo solo alle persone impiegate per l’installazione e la manutenzione degli impianti già con questa iniziativa». I lavori nelle scuole saranno ultimati entro la fine del 2012. Ma non è tutto. «Perché entro la fine del mese – evidenzia Ricci – arriverà anche il bando relativo al primo stralcio del Campus scolastico pesarese». In questo caso, fotovoltaico sui tetti del liceo scientifico Marconi, del Bramante e del Genga. Il meccanismo premierà nuovamente l’offerta economicamente più vantaggiosa. Ma questa volta si farà a meno del finanziamento pubblico e dello scambio d’uso. Se la coperta di risorse a disposizione degli enti locali è sempre più corta, Ricci non è a corto di idee e soluzioni: «Chi vincerà la gara, coprirà autonomamente le spese (circa 2 milioni e mezzo di euro, ndr), e avrà poi l’energia a disposizione per la vendita. Ma, in cambio, dovrà occuparsi degli interventi di impermeabilizzazione e manutenzione degli edifici scolastici, su una superficie di 8mila metri quadrati».

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