Vis, una domenica di ordinaria… Pazzia

di 

15 gennaio 2012

VIS PESARO – SAMBENEDETTESE 0-2

derby Samb

Vis-Samb, squadre a centrocampo

VIS PESARO (4-3-1-2): Foiera; Boinega (14′ st Zonghetti), Paoli, Santini, Dominici G.; Torelli G., Omiccioli, Torelli A.; Ridolfi (14′ st Dominici E.); Bellucci, Vicini (33′ st Duranti). A disp.: Petrini, Alegi, Barbieri, Rossini. All. Magi
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Zenga; Bordi, Mengo, Marini, Nicolosi (44′ st Guing); Oretti, Carteri, Carpani; Di Vicino (35′ st Zazzetta), Pazzi (31′ st Voinea), NapolanoA disp: Ciocca, Ianni, Donzelli, Cuccù. All. Palladini
ARBITRO: Rugini di Siena
MARCATORI: 30′ pt Pazzi (S), 42′ st Oretti (S)
NOTE: spettatori: 1500 circa, 400 provenienti da San Benedetto. Ammoniti: Zenga (S), Boinega (V), Omiccioli (V), Carpani (S), Zonghetti (V), Bellucci (V), Napolano (S). Angoli: 4-4 Recuperi: pt 2′, st 4′

Tifosi Vis in occasione del derby con la Samb

Tifosi Vis in occasione del derby con la Samb

PESARO – Ci sono cose da Pazzi. Come quando l’ex giocatore vissino, due stagioni  in biancorosso, ai tempi della C1, con zero reti segnate, sfruttando come un falco l’imbeccata di Napolano, è andato a bucare la porta difesa da Foiera, timbrando così la sua prima rete in carriera al Benelli e mettendo una prima ipoteca sulla vittoria consecutiva numero 8 della Samb. E ci sono cose da pazzi. Come decidere di accantonare per una partita il proprio credo (“Non guardiamo agli altri, pensiamo prima di tutto a noi stessi” ha sempre ripetuto il clan vissino), spostando così per la prima volta in stagione Boinega basso a destra e arretrando Paoli difensore centrale. Una doppia mossa nata e studiata per mettere un freno al tridente rossoblù ma che, di fatto, in entrambi i gol ha aperto la porta a quel tridente rossoblù. Sullo 0-1 è stato lampante il diverso passo di Boinega al confronto di Napolano, sullo 0-2 è stato Paoli, fin lì comunque discreto, a subire la fisicità di Voinea abile poi a imbeccare Oretti lanciato in area. Chiaro: dopo la partita sono tutti bravi a trovare quella che doveva essere la giusta tattica per affrontare il derby ma è stato comunque un peccato vedere una Vis stonata, mal calibrata, di sempre un momento indietro rispetto all’evoluzione dell’azione, in una partita di così alto richiamo al Benelli. Insomma, oggi la Vis  ha perso dando l’idea di non essersela mai giocata veramente. Bellucci è rimasto una mina inesplosa, Vicini si è sbattuto molto non vendendo quasi mai la porta, Ridolfi ha provato a prendere per mano la Vis ma la sua presa si è dimostrata ancora troppo tenera. La Samb, pur con giocatori di categoria superiore e in uno stato di grazia prepotente (31 punti nelle ultime 11 partite: roba grossa), pur vincendo alla fine meritatamente non ha infatti scorticato o messo alla frusta la difesa vissina. Anzi. Ha piazzato il golletto dopo aver visto i sorci verdi (una punizione di Vicini liberata alla viva il parroco e l’uscita fuori area di Zenga Junior “graziata” con una ammonizione: Buffon, l’anno scoros, in un episodio simile finì anzitempo sotto la doccia) e poi, prima del bis, ha solo vivacchiato provando sporadici colpi ad effetto e schiacciandosi all’inverosimile. La Vis Pesaro, pur da applausi per la volontà e l’applicazione, non ha però mai dato l’impressione di trovare il reale bandolo della matassa. Troppa imprecisione, poco lucidit. Neppure quando in un colpo solo mister Magi (che in panchina sostituiva lo squalificato Pazzaglia), ha optato per Zonghetti ed Eugenio Dominici è cambiato qualcosa. Insomma, la reazione è stata da tanto fumo senza assaggi di arrosto. Isolato e defilato Bellucci, impalpabile in area Vicini. Bene Omiccioli, soprattutto nel secondo tempo, e bene Alberto Torelli, classe ’95, esordiente al Benelli: sarà molto utile, da qui alla fine del campionato.

IL FILM DELLA PARTITA

La Samb nell'area vissina

La Samb nell'area vissina

Si parte con Omiccioli schermo davanti la difesa, Paoli in coppia difensiva con Santini e Boinega a destra su Napolano.
Al 1′ Foiera esce fuori area colpendo la palla di testa: leggera pressione Samb con Napolano subito attivo a sinistra. Mister Pazzaglia, squalificato, osserva dall’alto del settore distinti. Dalla parte opposta ci sono i tifosi della Samb: 400 circa.
Prima emozione vera: al 6′ Zenga, figlio di Walter e della presentatrice Roberta Termali, classe ’93, alla sua prima presenza stagionale dopo le due timbrate nella passata stagione, prende la palla con le mani mezzo metro fuori l’area. Per l’arbitro non è chiara occasione da rete. Viene solo ammonito, qualche dubbio rimane: punizione per la Vis. Ammonito anche Napolano che, sulla successiva battuta di Vicini, si è mosso prima toccando il pallone. Si ribatte: Vicini, allora, scaglia il cuoio basso, Zenga se lo vede sbucare all’ultimo e non lo  trattiene. La difesa libera in angolo.
Molto attivo Alberto Torelli, che dialoga a destra con Vicini e Ridolfi.
Squadre quasi a specchio: non ci sono sbocchi per entrambe. Per ora, dopo 15′, la mossa di Pazzaglia di giocarsela con un centrocampo giovanissimo e una difesa bloccata, con Boinega, sempre schierato come centrale e oggi laterale basso destro su Napolano, ha di fatto chiuso i rubinetti rossoblù. Al 22′ prima vera occasione Samb: punizione a giro di Napolano, Foiera si allunga deviandola in angolo. Si gioca solo con i calci piazzati, cercando l’episodio: punizione per la Vis, torsione di Bellucci che tagliando sul primo palo gira di poco alto sul secondo. Al 30′ Samb in vantaggio: Napolano trova il fondo sulla sinistra, mette in mezzo, Boinega in ritardo tocca il pallone deviandone leggermente la traiettoria, Foiera calibra male l’uscita e per Pazzi, libero sul secondo palo, è un gioco da ragazzi metterla dentro: 0-1.
Pazzi, che nei suoi anni in maglia vissina non aveva mai segnato al Benelli, trova oggi un gol facile facile, frutto di una sontuosa sgommata di Napolano ma favorita dalla diversità di passo di Boinega.
Al 36′ Giorgio Torelli prova la penetrazione centrale ma, un passo dentro l’area, con lo specchio della porta stretto dal recupero di Mengo, calcia a lato. La Samb ogni volta che attacca crea problemi: al 41′ Pazzi fugge sulla destra inseguito da Paoli, converge e calcia obbligando Foiera alla respinta, sulla palla ancora Di Vicino che prova la battuta ma trova la respinta col corpo di Omiccioli.

Vis-Samb, Boinega in azione

Vis-Samb, Boinega in azione

Secondo tempo: Boinega va a sinistra con Dominici G a destra. Idea cambiata dopo 5 minuti. Si torna come prima. Al 10′ semirovesciata di Di Vicino, bella l’idea, alta la conclusione. Da censurare il lancio di botti da parte della curva rossoblù, scagliati peraltro a due passi da dove si stava scaldando la panchina sambenedettese. Doppio cambio Vis: dentro Zonghetti e Eugenio Dominici, escono Boinega e Ridolfi. Dominci Eugenio va a destra, Zonghetti va largo a destra: 4-2-4 d’assalto. Al 17′ st Marini, sugli sviluppi di una punizione dal centro destro, prova la girata acrobatica: palla fuori di un paio di metri. Poco spettacolo, poche azioni da gol, poca precisione, campo sempre più impraticabile. Al 22′ Pazzi sbuccia il cuoio nell’area piccola: occasione mancata. Scintille Zonghetti-Napolano: Zonghetti lo invitava a non rimanere a terra, lui non gradisce. L’arbitro ammonisce solo Zonghetti. Al 27′ azione dei fratelli Torelli, taglio finale in area per Bellucci che non ci arriva per un soffio. Buona Vis che ora spinge di più. Palladini invita i suoi a salire e non farsi schiacciare, richiamando a più riprese Oretti.  Al 29′ Alberto Torelli vince di tigna un contrasto in area ma poi perde il tempo non trovando lo spiraglio per il tiro. Al 30′ recupero di Paoli che prima scivola e poi chiude perfettamente su Pazzi: Samb che appare in debito di ossigeno. Lo stesso Pazzi, sfinito, lascia il campo a Voinea. La Vis risponde con Duranti per il talismano, oggi poco scintillante, Vicini. Al 35′ esce anche Di Vicino (toccandosi la coscia), entra Zazzetta. Ritmo spezzato, la Vis prova ad agire per le corsie laterali. E Omiccioli, mostruoso in questo frangente, continua a chiudere ogni falla.
Al 42′ Voinea parte come trattore sulla trequarti, Paoli non riesce a braccarlo, apertura sulla destra per Oretti che in diagonale buca Foiera: 0-2. Mezza tribuna si alza e s’incammina verso l’uscita perdendosi una parata sul primo palo di Foiera su duracel Napolano. I rossoblù rispolverano un vecchio adagio che non si udiva dai tempi della C, la curva vissina risponde fischiando. Il derby finisce qui.

Un commento to “Vis, una domenica di ordinaria… Pazzia”

  1. enrico scrive:

    cosa dire, penso che la vis a questo punto della stagione abbia gia detto tutto quello che poteva dire, non è chiaro se il peggioramento della nostra squadra sia dovuto alla crescita degli avversari o viceversa da una enorme involuzione dei vissini, vero è che la squadra delle ultime 7/8 partite non è neanche lontanamente paragonabile a quella di inizio campionato, priva di idee, senza gioco, assolutamente incapace di contrastare gli avversari e di ripartire, tolto omiccioli il resto dei giocatori sembrano solo ombre si se stessi… che tristezza

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