Saccomani a Giaveno, smentita Scavo. Ampudia in Corea?

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18 gennaio 2012

di Luciano Murgia
Laura Saccomani 1

Laura Saccomani (foto Marco Giardini)

PESARO – Il sito web Vivovolley ha diffuso poco fa la notizia che Laura Saccomani passa al Giaveno, squadra piemontese che disputa il campionato di serie A2. Al momento, però, nessuna conferma ufficiale dalla società pesarese, che anzi smentisce il trasferimento. Appare evidente che prima di cedere la giocatrice romana la Scavolini deve trovare una sostituta. I rapporti tra la Robur e Giaveno sono buoni, come conferma il trasferimento a Pesaro di Elisa Cardani (che sarà presentata ufficialmente venerdì), cresciuta nel vivaio Asystel curato da Luciano Pedullà, ma a quanto ci risulta – in dirittura d’arrivo della campagna trasferimenti invernale (scusate, ma la parola mercato ci sembra irriverente nei confronti delle persone in generale, e in particolare delle ragazze) – anche altri club di serie A2 punterebbero su Laura. Fra queste, Forlì e San Vito, che però lottano per mon retrocedere. Ovvio che l’opportunità offerta da Giaveno, in lizza con Loreto per il primo posto e quindi per la promozione in serie A, sembra la più allettante. E con le piemontesi Laura potrebbe (ri)trovare il piacere di giocare, che sembra avere dimenticato. La giocatrice, sulla quale la Robur ha investito non poco con un contratto triennale, è a un bivio: sta a lei decidere se il suo futuro sarà la pallavolo. Al momento, osservando la sua faccia quando va sul taraflex, questa opzione non sembra appartenerle.

Non resta che attendere, perché i trasferimenti vanno perfezionati entro lunedì 23 gennaio. E nel frattempo la Scavolini, rientrata nel primo pomeriggio da Mosca, è attesa dalla partita casalinga di sabato sera (ore 20,30, diretta Rai Sport 1) contro Parma.
Da Mosca con tanti dubbi e probabilmente due giocatrici in meno, perché anche Paola Ampudia, la colombiana sempre più scommessa persa, sarebbe in procinto di lasciare Pesaro, diretta in Corea, un altro paese dove gli ingaggi sono elevati e sponsor prestigiosi spendono non poco per prendere giocatrici straniere. Una è l’ex Vòlero Zurigo Brankica Mihailović, che ha lasciato le campionesse svizzere a Champions League in corso, portata a Seul dalla Hyundai per rafforzare la Hillstate campione di Corea. E pensare che proprio su una coreana ha puntato a lungo la società pesarese. Si tratta della formidabile Kim Yeon Kung, che invece è andata al Fenerbahce Istanbul allenato da Ze Roberto con un ingaggio che – secondo voci definite bene informate – sarebbe vicino al mezzo milione di dollari. Non male.

Intanto, venerdì 20 gennaio alle 11.30 all’Hotel Savoy (viale della Repubblica 22, Pesaro) sarà presentata Elisa Cardani, nuovo arrivo in casa Scavolini. 

Un commento to “Saccomani a Giaveno, smentita Scavo. Ampudia in Corea?”

  1. Blau scrive:

    Leggo nell’articolo: “è a un bivio: sta a lei decidere se il suo futuro sarà la pallavolo. Al momento, osservando la sua faccia quando va sul taraflex, questa opzione non sembra appartenerle.”, e mi domando con quale espressione può entrare una giocatrice, qualunque giocatrice, che sa che non verrà fatta entrare in campo nemmeno quando la titolare giocherà male?
    Credo che di fronte al bivio, a 20 anni, la scelta è ovvia: GIOCARE, almeno quando la titolare non è in giornata, non segna punti e commette errori, sia in attacco che in ricezione, ma se sono gli altri che non te lo permettono?
    Chiunque scenderebbe sul taraflex e se ne allontanerebbe a fine partita con le espressioni del viso più abbattute.

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