Alma, il ruggito di Ruscio: “Possiamo battere il Gavorrano”

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20 gennaio 2012

Giovanni Ruscio

Giovanni Ruscio

FANO – Se uno ti dice Alma-Gavorrano cosa ti viene in mente? Semplice, Giovanni Ruscio. La risposta si mostra tanto semplice quanto scontata. Per ovvi motivi. Primo perché l’atleta sarà l’ex di turno, considerata la sua militanza lo scorso anno con il Gavorrano.

Poi a rafforzare il legame anche un altro anno di contratto con il club maremmano e tanti amici ed ex compagni di squadra là.

Parlare di dente avvelenato è forse eccessivo. Ovvio però che per “tuttopolmoni”, ribattezzato così dalla curva fanese per via della sua generosità, quella di domenica non sarà una sfida come tante altre perché la voglia di mettersi in mostra terrà banco.

“ Gavorrano -afferma Giovanni Ruscio- è stata una bella parentesi. Charo però che il presente è a Fano ed il desiderio di vincere è sopra ogni cosa poiché conquistare i tre punti ci permetterebbe di allungare la striscia positiva allungando sulle nostre rivali per la salvezza”.

All’andata?

 

“Perdemmo 2 a 1. Una gara -continua il mediano granata- nata e finita male. Una serie di eventi negativi ci hanno penalizzato, indirizzando il corso della partita a favore del Gavorrano. L’infortunio di Enrico dopo una manciata di minuti iniziali, il rigore provocato da una nostra ingenuità. Alla fine poi Morante, con il suo gol, aveva riacceso le speranze ma l’orologio segnava ormai 42 minuti nella ripresa e pensare ad una rimonta sarebbe stato eccessivo”.

Da allora molte cose sono cambiate.  Molti giocatori sono arrivati, altri sono partiti così come gli allenatori.  A Fano è arrivato Gabriele Baldassarri mentre in toscano è approdato Renato Buso, mago dei successi della cantera della Fiorentina.

Da ex chi ti impensierisce di più?

“La forza del Gavorrano -conclude Ruscio- sta nel gruppo, valido ed unito. Però sarei ipocrita se non menzionassi il capocannoniere Fioretti, 18 gol all’attivo. Con lui la squadra toscana acquisisce maggiore incisività davanti. Quindi dovremo volgere maggiore attenzione alle sue azioni. Noi però non saremo da meno anche perché la vittoria di Melfi ci ha rinvigoriti. Noi siamo pronti”.

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