Contro Parma serve un sabato sera da Scavolini vera

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20 gennaio 2012

di Luciano Murgia

Coach Pedullà

Coach Pedullà. Foto gentilmente concessa da Danilo Billi

PESARO – Reduce dalla preoccupante sconfitta di Mosca, che ha attenuato la soddisfazione per la bella prova della domenica prima a Busto Arsizio, contro la capolista Yamamay obbligata a lasciare il primo punto della stagione, la Scavolini torna in campo sabato sera, per l’anticipo televisivo (Rai Sport 1) della quarta giornata di ritorno. Alle biancorosse servono punti, nel senso che non possono lasciare per strada neppure le briciole se voglio accedere ai playoff da una buona posizione di classifica.

Al PalaCampanara arriva la Cariparma SiGrade Parma, che all’andata si impose 3-1, trascinata dai 42 punti di Kenny Moreno.

“E’ una squadra operaia, messa ottimamente in campo da Donato Radogna con la sua palleggiatrice che conosciamo bene perché la scorsa stagione era a Urbino e che con il suo attuale coach ha sempre fatto molto bene; sa fare girare la squadra e ha un centrale di alto livello, Kovalenko, che arriva dall’Azerbaigian, un’altra centrale come Campanari che arriva dall’esperienza di Busto. Sono entrambe brave soprattutto a muro. Una squadra dai buoni equilibri, con giocatrici attente in ogni situazione, quindi molto da temere”.

All’andata, coach Pedullà non era ancora sulla panchina pesarese. Oggi Parma si troverà di fronte una Scavolini diversa.

“Anche loro non erano al completo, prive di una giocatrice importante come la Grothues che sabato giocherà. E’ una mancina che sa gestire bene tutti i colpi. Credo sarà una partita differente anche perché noi abbiamo picchi di crescita molto positivi che dobbiamo cercare di stabilizzare e io spero e credo che l’arrivo di Elisa possa darci stabilità di lavoro nella fasa di cambio palla”.

All’andata furono decisivi i 42 punti di Kenny Moreno.

“Le individualità sono importanti, ma solo fino a un certo punto. Non è detto che si possano ripetere. E’ successo anche a me anni fa. Una mia giocatrice, Turlea, contro Reggio Emilia riuscì a fare un bottino di oltre 40 punti mentre all’andata non riusciva a passare il loro muro. Sono episodi che si verificano in determinate circostanze. Noi non temiamo Kenny Moreno, ma la disposizione tattica che Radogna proporrà sul campo”.

Con l’arrivo di Cardani dovrebbe migliorare la ricezione…

 

“Non me ne voglia la squadra, ma l’avessimo avuta a Mosca alcuni black-out notevoli che abbiamo avuto, dal 16-9 del primo e dal 16 a 11 del terzo set non ci sarebbero stati. Ma questo è logico, altrimenti Elisa non sarebbe con noi. Ve lo dico dal primo giorno, a noi serviva un ricettore in più”.

Uno sguardo anche a Bergamo, prossima avversaria in Champions League. In passato la “Foppa” è stata bestia nera delle colibrì, estromettendole per due volte dalle finali di Coppa Campioni.

“Vi confido una cosa abbastanza singolare: contro Muszyna eravamo andati più di una volta a perdere. Mi riferisco alle squadra italiane. Però, l’unica giocatrice che aveva vinto nel palasport polacco l’abbiamo noi, è Serena Ortolani. La cosa divertente è che nelle due sfide tra Pesaro e Bergamo le lombarde hanno vinto sempre i quarti di finale e poi sono andate a vincere la Champions League. Tutte e due le volte sul podio è salita Serena Ortolani”.

 

A coach Pedullà non sono piaciute le scelte che hanno portato al sorteggio.

“Perdere per perdere, e non è detto, avrei voluto fare giocare anche chi ha avuto meno spazio. Noi abbiamo giocato per guadagnare questo secondo posto in tutti i modi, ma poi è valso poco perché gli abbinamenti sono stati fatti secondo criteri che non hanno alcuna logicità. A rigore di logica, se dovessimo passare il turno, non dovrebbe essere possibile vedersela contro chi è stata nel nostro girone, la Dinamo, che invece è sulla nostra strada. I sorteggi non hanno avvantaggiato la pallavolo italiana. E’ questo che mi ha dato fastidio”.

Arbitreranno l’incontro Marco Braico e Giulio Astengo. Cronaca diretta su Rai Sport 1 e Radio Incontro; differita martedì 24 gennaio alle 21.10 su Tvrs. 
Domani, inoltre, farà tappa a Pesaro il “video-box corner tour” a sostegno della candidatura di Leo Lo Bianco portabandiera alle Olimpiadi di Londra: i tifosi presenti al palazzetto potranno lasciare un proprio video messaggio dedicato alla giocatrice, che verrà poi pubblicato sul sito della Lega volley nonché sulle fan page Facebook ufficiali e sui profili Twitter della Lega e di “Leoportabandiera”.

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