Gli insegnanti in azienda per approfondire i cambiamenti del lavoro

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24 gennaio 2012

Un progetto messo in campo dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dalla Camera di Commercio e dall’Ufficio scolastico provinciale, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro

 

Conferenza stampa Scuola e lavoro

Da sinistra gli assessori Seri e Morani, poi Matteo Ricci tra Drudi e Schiavoni (Camera di Commercio)

PESARO – In un’epoca di grandi trasformazioni come quella attuale, dove mutano professionalità, competenze ed esigenze del mercato del lavoro, è sempre più importante che il mondo della scuola e quello delle imprese siano in stretto raccordo, per “agganciare il cambiamento” e non disperdere obiettivi, risorse e competenze. E’ questo il senso del progetto “Un’alleanza tra scuola e impresa a sostegno dell’orientamento al mondo del lavoro”, promosso da Provincia di Pesaro e Urbino (assessorati alla pubblica istruzione e politiche del lavoro e formazione), Camera di commercio di Pesaro e Urbino e Ufficio scolastico provinciale, con il sostegno della fondazione Cassa di risparmio di Pesaro.

La novità del progetto sta nel fatto che si rivolge direttamente agli insegnanti, che verranno coinvolti in percorsi di aggiornamento in aula e in laboratori formativi nelle aziende, per conoscere meglio i cambiamenti in atto nelle imprese e nel lavoro, così da poter poi orientare correttamente i propri allievi.

L’iniziativa è stata illustrata dal presidente della Provincia Matteo Ricci, dal presidente della Camera di commercio Alberto Drudi, dagli assessori provinciali Alessia Morani (pubblica istruzione) e Massimo Seri (politiche del lavoro e formazione), dal segretario generale della Camera di commercio Fabrizio Schiavoni, dalla dirigente del polo scolastico numero 3 di Fano Anna Gennari (che ha portato il saluto della dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Carla Sagretti) e dai rappresentanti degli istituti e delle aziende che hanno aderito al progetto.

In questa prima edizione sono stati coinvolti quattro istituti tecnici e professionali (istituto tecnico-agrario Cecchi di Pesaro, Ipsia Benelli di Pesaro, IIS Volta Apolloni di Fano, Itis Mattei di Urbino) e quattro imprese (Biesse Spa, Gambini Meccanica, Mvm Meccanica e Azienda Agricola Guerrieri).

Questa – ha detto il presidente della Provincia Matteo Ricciè una delle tante azioni anticrisi che stiamo mettendo in campo. E’ un progetto che porta i docenti nelle aziende, affinché possano poi formare e orientare gli allievi in vista del loro ingresso nel mondo del lavoro. E non c’è modo migliore che andare dentro le imprese per conoscere la realtà del territorio. Ho potuto constatarlo sia in campagna elettorale, quando ho visitato seicento aziende, sia ora come presidente, attraverso oltre cento incontri nelle realtà produttive della provincia”.

Ci siamo resi conto – ha evidenziato il presidente della Camera di commercio Alberto Drudiche quello che si insegnava nelle scuole necessitava di un’integrazione di competenze per un maggiore allineamento con le effettive necessità delle aziende, e ciò perché siamo in una fase di cambiamento continuo, dove tanti fattori, tra cui l’internazionalizzazione, giocano un ruolo importante. E’ dunque sempre più necessario che presidi e professori entrino nelle imprese, così come è importante che gli imprenditori conoscano il mondo della scuola”. Una preziosa occasione di scambio tra docenti e responsabili di aziende, su cui si è soffermata l’assessore alla pubblica istruzione Alessia Morani, che ha evidenziato anche l’opportunità di confronto sul sapere che il sistema scolastico provinciale offre ai giovani e alle imprese. Una sorta di “laboratorio di apprendimento congiunto” tra imprenditori e insegnanti, che servirà non solo a migliorare il raccordo tra scuola e lavoro, ma anche a potenziare la valenza formativa dell’impresa e renderla comunicabile/leggibile all’esterno.

La prima giornata formativa è prevista per giovedì 26 gennaio e vedrà come relatore Nicola Cacace, ingegnere, giornalista e scrittore, esperto di scenari economici e previsioni tecnologiche, presidente della società di business intelligence Onesis di Roma ed ex presidente della società di ricerca economica Nomisma.

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