Pedullà: “Incantato dal pubblico di Urbino”

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25 gennaio 2012

Scavolini volley-Chieri 12 Luciano Pedullà

Luciano Pedullà. Foto Davide Gennari

di Luciano Murgia

PESARO – Spettatore (molto) interessato alla sfida di Coppa Italia tra Urbino e Bergamo, Luciano Pedullà, allenatore della Scavolini, prossima avversaria delle orobiche (in Champions League: andata in trasferta il 2 febbraio, ritorno a Pesaro il 9 febbraio) e delle ducali (il 5 febbraio al PalaMondolce).

Coach Pedullà è rimasto colpito dal pubblico urbinate…
Molto bello, avevo già visto il pubblico di Urbino durante una partita di Coppa Cev, occasione assai meno importante, ed ero rimasto colpito. Stasera (martedì; ndr) ha incitato la squadra dall’inizio alla fine e al di là che nella pallavolo non si sentono insulti agli avversari, i tifosi urbinati hanno dato un grande sostegno alla Chateau d’Ax, in ogni momento. Complimenti”.

Urbino ha conquistato le Final Four dove troverà addirittura Piacenza, che ha eliminato – in trasferta – la favoritissima Villa Cortese.
Diciamo che la sorpresa maggiore è proprio quella di Piacenza, perché Urbino non è una novità in questa stagione. Sta facendo molto bene e contro Bergamo ha confermato i numeri che ha esibito finora e nonostante le mancasse un opposto del valore di Ivana Djerisilo ha trovato nella Van Hecke un sostituto di livello, capace di non fare rimpiangere la collega serba. Credo dipenda dal fatto che il gioco della squadra è decisamente buono”.

Osservando la partita, ci ha colpito l’ottimo lavoro della ricezione di entrambe le squadre, ma in particolare di quella ducale.
Sì e ciò dipende anche dalla presenza di due buone giocatrici quali Sirressi e Blagojević, che ha fatto anche il libero e quindi sono potenzialmente due ottime ricezioni. Bergamo ha battuto molto con palla tesa addosso sulla Tirozzi, che però ha tenuto e non ha avuto grosse difficoltà. Con una ricezione così è difficile trovare punti deboli di Urbino”.

Bergamo ha avuto un momento esaltante con Francesca Piccinini, ma quando lei è uscita la “Foppa” ha accusato qualche problema.
Da quel che mi risulta, la “Picci” non è ancora al massimo della condizione e questo incide nella partita. Dopo avere vinto il terzo set, sembrava che Bergamo avesse messo un’ipoteca sulla qualificazione alle finali, però poi – anche grazie all’incitamento del pubblico – è venuta fuori Urbino che ha meritato ampiamente la qualificazione”.

Pedullà ha studiato le prossime avversarie. Con quali sensazioni è tornato a Pesaro?
Vado via avendo visto cose molto interessanti, sapendo che dovrò affrontare partite molto difficili. In Champions League, poi, è una situazione del tutto differente. Non potevo non esserci, sarei stato poco professionale a non seguire una partita così interessante a una manciata di chilometri da Pesaro, ma devo dire che sono interessato soprattutto alla crescita delle mie ragazze che sto cercando di mettere nel miglioro modo possibile in campo”.

Mentre Urbino e Piacenza, Busto Arsizio e Modena preparano le Final Four di Coppa Italia, Pesaro lavora per presentarsi al meglio (con la penalizzante incognita delle condizioni di Serena Ortolani) alla gara di andata di Champions League. La Scavolini ha ripreso i lavori già martedì, con una doppia seduta di allenamento e così mercoledì.

Faremo un lavoro molto pesante, ma è giusto così” conclude il Professore.

Intanto, lunedì, si è conclusa la campagna trasferimenti invernale che ha portato a Pesaro Elisa Cardani. Anche altre società hanno fatto interventi sui roster. Parma, che ha perso Kenny Moreno, andata nel Paese di Bengodi, l’Azerbagian, ha ufficializzato l’ingaggio di Gorana Maričić, opposto proveniente dalla Riso Scotti Pavia. Ma è soprattutto Piacenza la grande protagonista della finestra invernale: prima ha ingaggiato Richards, schiacciatrice americana ex Spes Conegliano, poi, dopo avere eliminato Villa Cortese, ha presentato un’altra pantera, la centrale Serena Malvestito, una delle naufraghe della Spes Conegliano. Malvestito rafforza ulteriormente un reparto già molto competitivo con Leggeri e Nicolini, prima e seconda nei muri vincenti (49 e 44). Con questi due acquisti, Riccardo Marchesi e la società piacentina lanciano la sfida alle grandi del campionato. Il compito di Urbino, che sabato giocherà ancora senza la fortissima Djerisilo, è sicuramente difficile. E lo è ancor più quello delle colibrì pesaresi, che dopo avere regalato un tie-break a Piacenza contavano di scalare il posto in classifica delle emiliane.

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