Coppa Italia di volley. Salvagni: “La Chateau d’Ax non ha limiti”

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27 gennaio 2012

MODENA – Quattro squadre per due posti: sono le semifinaliste della 34^ Coppa Italia A1 che sabato, a partire dalle 16, si contenderanno nelle Finali in programma al Palasport G.Panini – CasaModena il pass per la finalissima di domenica.

Lo scintillante Taraflex Rosa Scudetto 2011, sul quale da questa stagione si disputeranno tutti gli eventi di Lega Pallavolo Serie A Femminile, è pronto ad ospitare due sfide totalmente inedite in Coppa Italia nelle quali si scontreranno prima Yamamay Busto Arsizio e Liu•Jo Volley Modena, poi Chateau d’Ax Urbino e Rebecchi Nordmeccanica Piacenza.

Ultime ore di vigilia e attesa, dunque, per le quattro formazioni che cercano il loro primo storico trionfo nella competizione e con esso la qualificazione alla prossima edizione della CEV European Champions League.

Sabato (diretta integrale su Rai Sport 1 a partire dalle 15.45) prima battuta fissata per le ore 16 con le Finali della 34^ Coppa Italia A1 pronte a regalare emozioni e grande spettacolo.

 

IL PROGRAMMA DELLE FINALI DI MODENA

Semifinali – Sabato 28 gennaio
Ore 16 (diretta Rai Sport 1)
Yamamay – Liu•Jo Volley Modena
 Arbitri: Gianni Bartolini – Diego Pol

Ore 18.30 (diretta Rai Sport 1)
Chateau d’Ax Urbino Volley – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
Arbitri: Marco Braico – Daniele Zucca

Finali – Domenica 29 gennaio
Ore 15 
finale terzo e quarto posto

Ore 17.30 (diretta Rai Sport 1)
 Finale 1° – 2° posto
Arbitri: Stefano Ippoliti – Andrea Puecher

 

LE DICHIARAZIONI DELLA VIGILIA

Carlo Parisi (All. Yamamay Busto Arsizio)
Le mie ragazze stanno gestendo mentalmente questo periodo, veramente denso di impegni che praticamente non ci permettono mai di allenarci. Affrontiamo la Final Four consapevoli di dover incontrare le padrone di casa che sono un cliente scomodo, con un palleggiatore nuovo bravo e con tutto il pubblico a favore. Credo che aver superato un ostacolo grande come l’Asystel non possa che infondere ancora più fiducia nella mia squadra, che sarà dunque pronta per la semifinale di domani”.

Giuseppe Cuccarini (All. Liu•Jo Volley Modena)
Affrontiamo questa Final Four di Coppa Italia con un’unica idea fissa in testa: riscattare la brutta prima parte di stagione. Sono sicuro che le mie giocatrici sapranno trasformare in energia positiva e carica agonistica tutta la rabbia e la frustrazione accumulate negli ultimi due mesi a causa delle tante vicissitudini negative che ci hanno colpito e che riusciremo a dare finalmente al nostro meraviglioso pubblico tutte quelle soddisfazioni che si merita. Siamo consci di affrontare le migliori squadre italiane, ma altrettanto consapevoli che, giocando con costanza al nostro miglior livello, possiamo competere contro ognuna di loro”.

François Salvagni (All. Chateau d’Ax Urbino Volley)
Tutti dicevano che la cosa importante era vincere con Bergamo e passare il turno, ma io ho detto alle ragazze che noi non abbiamo quel tipo di mentalità. Dobbiamo pensare che l’unica strada è quella di giocare la nostra pallavolo e di essere Urbino. Essendo Urbino alla fine di una partita, possiamo aver vinto o perso; abbiamo vinto perché siamo stati Urbino nel momento più difficile, abbiamo vinto perché ci siamo meritati di giocare in casa il quarto di finale e in casa noi, con i Fedelissimi, abbiamo davvero qualcosa in più. Questa squadra non è vero che non ha limiti, è una squadra che non si è mai posta limiti e andiamo a giocarci una semifinale contro una squadra come Piacenza che, vincendo in casa di Villa Cortese, ha fatto anch’essa qualcosa di straordinario. E, come è normale che sia, sarà una sfida di altissimo livello”.

Riccardo Marchesi (All. Rebecchi Nordmeccanica Piacenza)
Per noi essere qui è un grandissimo risultato, era uno degli obiettivi della stagione ed è un grande onore aver conquistato questa Final Four vincendo contro le detentrici della Coppa Italia, riuscendo a superarle dopo un quarto di finale tiratissimo. Anche nella Final Four continueremo con la stessa filosofia di sempre: pensare a una partita alla volta, ma senza porci limiti. Abbiamo una squadra forte, con grandi giocatrici, ed è dal primo giorno che sono diventato l’allenatore di Piacenza che mi chiedo dove può arrivare questa squadra”.

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