Giorno della memoria, l’abbraccio di Napolitano a Matteo Ricci

di 

27 gennaio 2012

Napolitano

Il presidente Napolitano

PESARO – Questa mattina il Presidente Napolitano ha ricevuto al Quirinale per la Giornata della Memoria, il presidente Matteo Ricci e la sua delegazione composta per la maggior parte da studenti delle superiori di Pesaro e Urbino. “Lo scorso anno con Zingaretti e Lacorazza (Roma e Potenza) e numerosi studenti dai campi di concentramento – spiega Matteo Ricci – abbiamo ribadito che “l’Italia unita non dimentica”. Il riconoscimento del Presidente della Repubblica di oggi è un ringraziamento a tutti coloro che nel nostro territorio, nelle scuole e non solo, si sono impegnati per non far dimenticare fatti tremendi della nostra storia che non devono accadere mai più”. Il richiamo era già stato lanciato lo scorso anno, in Polonia, in occasione di uno tra i più grandi viaggi della memoria mai organizzati nei luoghi dell’orrore dell’Olocasusto. Era stato il presidente Matteo Ricci che, insieme a 350 studenti delle scuole superiori di Pesaro e Urbino, Roma e Potenza, aveva srotolato quello striscione a caratteri cubitali con la scritta ‘L’Italia unita ad Auschwitz, per non dimenticare’, firmato dai ragazzi e srotolato nei campi di concentramento per l’omaggio alle vittime della Shoah. Il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, con l’assessore Alessia Morani e i presidenti delle Province di Roma, Nicola Zingaretti e Potenza, Piero Lacorazza, aveva ricordato la “valenza della memoria, che riscopre l’identità. Insieme alla dignità e all’orgoglio di essere italiani, nel 150esimo dell’unità del Paese e di chi sa che questo poggia su Risorgimento, Resistenza e Liberazione”. Un messaggio dalla connotazione fortemente simbolica capace di suscitare anche le attenzioni e il riconoscimento del Quirinale, tanto è vero che il capo dello Stato Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazioni per la giornata della memoria in programma a Roma (tra gli altri, interverranno il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e il presidente dell’Unione comunità ebraiche italiane Renzo Gattenga), ha voluto ricevere personalmente Matteo Ricci, Alessia Morani, Zingaretti, Lacorazza e una delegazione dei ragazzi protagonisti del viaggio. La rappresentanza ha donato al presidente della Repubblica una foto dello striscione sorretto ad Auschwitz, che ha legato idealmente l’unità d’Italia al ricordo dell’Olocausto. Ad accompagnare il presidente della Provincia e l’assessore alla Pubblica Istruzione, gli studenti delle quinte classi del liceo scientifico Marconi, Alessia Santini e Claudia Albertini e dell’istituto Mengaroni,Virginia Marchetti e Nicolas Toselli”. “Un’esperienza straordinaria”. Così Matteo Ricci, al termine della cerimonia per la giornata della memoria 2012, vissuta al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A celebrare il ricordo delle vittime dell’Olocausto, anche il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e il presidente dell’Unione comunità ebraiche italiane Renzo Gattenga, oltre a tanti studenti protagonisti dei viaggi della memoria. “Autorevolissimo, come sempre, il discorso del Capo dello Stato – ha sottolineato Ricci -, che ha lasciato un messaggio profondo alle nuove generazioni: ogni rigurgito di negazionismo e intolleranza, per quanto marginale, va stroncato sul nascere”. Parole che, secondo il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, “sostengono la necessità di un’Europa forte, anche dal punto di vista politico, sia per uscire dalla crisi che per la difesa e la salvaguardia della pace”. Matteo Ricci, l’assessore Alessia Morani, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e la rappresentanza degli studenti del Marconi e del Mengaroni testimoni del viaggio della memoria 2011, hanno donato al presidente Napolitano la foto dello striscione con la scritta “L’Italia unita ad Auschwitz, per non dimenticare”, esposto lo scorso aprile nei luoghi dell’orrore dell’Olocausto. Gesto particolarmente apprezzato dal Capo dello Stato, che si è congratulato con la delegazione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>