La Fipav contesta le perplessità sul sorteggio delle coppe europee

di 

27 gennaio 2012

PESARO – Commentando i sorteggi della Cev per la Champions League femminile, che metterà di fronte negli ottavi di finale la Scavolini e la Norda Foppapedretti Bergamo, abbiamo espresso perplessità, anche se non dimentichiamo che è accaduto anche a due delle tre squadre di Istanbul (Eczacibasi di Lorenzo Micelli e Vakifbank di Giovanni Guidetti). Perplessità esternate anche da Luciano Pedullà, coach della squadra pesarese.

Oggi registriamo le considerazioni della Fipav (Federazione Italiana Pallavolo):

Riguardo agli interventi sugli esiti dei sorteggi delle Coppe Europee apparsi nei giorni scorsi su alcuni media, la Federazione Italiana Pallavolo ritiene doveroso intervenire: E’ capitato di leggere in questi giorni molte critiche sull’esito dei sorteggi delle Coppe Europee, dove le squadre italiane si affronteranno in alcuni derby, che inevitabilmente ne decreteranno l’eliminazione. I verdetti delle urne devono essere accettati come quelli del campo. Lo sport è fatto di regole, a volte criticabili, ma sono pur sempre delle regole che sono state condivise nel momento in cui si è deciso di partecipare a un torneo. Succede anche in altri sport che le formazioni della stessa nazione si affrontino prima delle semifinali o comunque prima degli atti conclusivi di una competizione, alla pallavolo italiana succede spesso dato l’elevato livello tecnico dei club tricolori. Non a caso l’Italia è l’unica nazione ad avere 3 squadre iscritte alla Champions League maschile e in quella femminile. Il regolamento prevede che le prime classificate di ognuno dei sei gironi della League Round non possano affrontarsi fra loro nei PlayOffs 12 e che il sorteggio è studiato per evitare che 3 squadre provenienti dalla stessa nazione accedano alla Final Four. Non essendoci poi un seeding che possa decretare la posizione nel tabellone, casi come quello di quest’anno possono verificarsi. Tutto è migliorabile, pertanto si lavorerà nelle sedi appropriate per trovare soluzioni sempre più all’avanguardia per lo sviluppo della disciplina e dei regolamenti sui quali si fonda”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>