Si ferma la striscia della Vuelle: vince Milano 81-70

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29 gennaio 2012

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO 81-70
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Giachetti ne, Mancinelli 8, Fotsis 16, Cook 4, Nicholas 12, Rocca 12, Filloy A. ne, Bourousis 11, Melli ne, Gentile A. 11, Radosevic 0, Bremer 7. All. Scariolo
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White 25, Cavaliero 2, Hickman 11, Alibegovic ne, Tortù ne, Flamini 3, Hackett 12, Lydeka 9, Urbutis 2, Jones 6. All. Dalmonte
ARBITRI: Lamonica, Giansanti, Gori
PARZIALI: 17-28, 18-10, 22-20, 24-12

 

Scavolini Siviglia-Milano, Jumaine Jones

Jumaine Jones durante la gara di andata tra Pesaro e Milano (foto Marco Giardini)

MILANO – Si chiude a Milano la striscia vincente della Scavolini Siviglia, che dopo un buon primo tempo deve soccombere all’Armani Milano dell’ex Scariolo. Pesaro non trova le risorse dalla panchina per contrastare il roster milanese e, dopo essere rimasta in partita per 30 minuti, nell’ultimo quarto sbanda, lasciando ai padroni di casa campo libero per portare a casa i due punti. Buona la prestazione di White, mentre gli altri sono apparsi leggermente sottotono. Nulla di preoccupante comunque, anche perché adesso la Vuelle potrà sfruttare il turno di riposo per fare riposare i suoi.

Inizio equilibrato con primo vantaggio pesarese dopo 3 minuti con una schiacciata di Lydeka (6-4). Hickman dall’angolo porta la Scavolini Siviglia sul più 5 (11-6), seguito da due triple frontali di Jones (17-9). Milano si affida molto al tiro da tre senza grossi risultati e al secondo fallo di Lydeka fa il suo debutto in maglia biancorossa Arminas Urbutis. Entra in partita anche White per il massimo vantaggio Vuelle (21-11 all’8’). Scariolo cerca dalla panchina soluzioni per fermare gli americani pesaresi, ma la Scavolini Siviglia in attacco è devastante chiudendo il quarto in vantaggio di 11 (28-17).

Alessandro Gentile suona la carica per i padroni di casa cercando di ricucire lo svantaggio (21-28 al 13’). Dalmonte, dopo aver fatto riposare la coppia White-Jones per qualche minuto, è costretto a riaffidarsi al quintetto titolare, non avendo avute buone risposte da Cavaliero e Flamini. La Vuelle non riesce più a trovare la via del canestro come nel primo quarto e in 5 minuti segna solo due punti – con Hackett – consentendo a Milano di rientrare completamente in partita (30-29 al 16’). Quando l’attacco non gira si deve ripartire dalla difesa e, grazie a due palle recuperate, la Scavolini Siviglia torna a segnare, riportandosi sul più 6 (35-29). Lydeka sbaglia la più facile delle schiacciate e il primo tempo si conclude con Pesaro in vantaggio di soli tre punti (38-35).

Guardando le statistiche di metà partita spicca lo 0 su 9 da tre dei padroni di casa, mentre la lotta sotto i tabelloni vede le due squadre in perfetta parità: 17 rimbalzi a testa.

Il terzo quarto inizia con il terzo fallo di Lydeka, così Dalmonte costretto a riaffidarsi ad Urbutis. La prima tripla milanese di Fotsis riporta avanti l’Armani dopo 23’ (45-43), Pesaro risponde con White. Hackett in entrata, poi segna i primi punti in maglia pesarese Urbutis per il nuovo più 4 pesarese (52-48 al 26’). Milano però ormai ha ritrovato fiducia nei propri mezzi e dalla lunghissima panchina trova le risorse per rimanere attaccata alla Vuelle. Capitan Flamini centra la tripla allo scadere dei 24 secondi, subito replicata da Nicholas che fissa il punteggio al termine del terzo quarto sul 58 a 57 per la Scavolini Siviglia.

Finalmente, dopo sette errori, Cavaliero trova in contropiede il primo canestro della serata in apertura di quarto, mentre Milano sfrutta benissimo il pick and roll di Rocca per portarsi sul più tre (63-60 al 33’). Nicholas comincia a trovare la mano dalla distanza, anche per le distrazioni della difesa pesarese, poi Hickman sbaglia un paio di facili conclusioni. Così l’Emporio Armani prova l’allungo decisivo portandosi sul più 10 con una tripla di Bremer (72-62 al 35’). La Vuelle prova con Hackett a rimanere in scia dei milanesi, ma ormai la partita è saldamente in mano dei ragazzi di Scariolo. Milano porta a casa una meritata vittoria con il punteggio finale di 81 a 70.

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