La Cenerentola del Balletto di Milano e dell’Orchestra Sinfonica Rossini

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30 gennaio 2012

 

 

PESARO – E’ una Cenerentola anni Cinquanta quella che andrà in scena venerdì 3 febbraio alle ore 21 al teatro Rossini di Pesaro. Protagonisti di questo imperdibile evento il Balletto di Milano, che sarà accompagnato dall’Orchestra sinfonica G. Rossini del direttore Stefano Bartolucci.

 

Cenerentola

Un'immagine di Cenerentola col Balletto di Milano protagonista

La notissima favola di Perrault viene portata in scena con toni umoristici e con la variante dell’utilizzo delle musiche di Rossini. Per Cenerentola il regista e coreografo Giorgio Madia porta sulla scena una creazione nata nel 2007, grazie alla quale vinse il Gold Mask Critics Award. In questo spettacolo Madia ha voluto incentrare la favola negli anni del dopoguerra per imprimere alla vicenda un tono di positività. L’idea portante è che, in fondo, tutto si può realizzare raccontando la storia con il variegato mondo degli stili di danza, classico, moderno, contemporaneo, acrobatico. Il balletto è attraversato da spunti umoristici, ma luci, scenografia e costumi sottolineano con forza la situazione di precarietà di Cenerentola.

Come da tradizione, però, Cenerentola conquisterà il principe grazie all’aiuto di una fata divertente e sbadata.

Gloriana Gambini alla presentazione di Cenerentola

Un momento della conferenza stampa di presentazione

La partitura d’orchestra, diversamente da quanto accade nei balletti tratti dalle opere, si compone avvalendosi trasversalmente del catalogo rossiniano. Prende in prestito le più conosciute sinfonie (Il barbiere di Siviglia, Guillaume Tell, La gazza ladra, La Cenerentola, eccetera) e brani cameristici: dalle sonate per archi alle composizioni per fortepiano per gli a solo e i pas de deux, creando una sorta di cornice concentrica attorno ai personaggi principali. La musica di Rossini recupera ed esalta l’elemento magico della fiaba, genera lo stupore dello spettatore di ogni tempo sperimentando nuove sonorità e creando uno stile inconfondibile. La coreografia di Giorgio Madia ci restituisce quell’ambientazione immaginaria che intreccia fate, carrozze, cavalli e scarpette di perraultiana memoria in un balletto celebrativo della magica creatività della poetica rossiniana. Tutte cose spiegate nella conferenza stampa di presentazione dell’evento tenutasi stamane a Pesaro in Comune, alla presenza dell’assessore Gloriana Gambini.

 

IL BALLETTO DI MILANO

Il Balletto di Milano, attivo nel mondo della danza da oltre trent’anni, è andato sempre più affermandosi tra le realtà nazionali di altissimo livello. La Compagnia vanta un nucleo stabile di danzatori accuratamente selezionati provenienti dalle migliori scuole e accademie, in grado di coniugare ad una tecnica impeccabile notevoli versatilità ed indubbia capacità espressiva. Molti sono i grandi artisti e coreografi ospitati nella storia della Compagnia tra cui spiccano nomi importanti del panorama internazionale come: C. Fracci, O. Dorella, A. Ossipenko, S. Manguette, M. Pierin, A. Molin, G. Iancu, L. Gai, R. Paganini, L. Savignano. Presidente e Direttore Artistico della Compagnia Balletto di Milano è Carlo Pesta.

 

L’ORCHESTRA SINFONICA ROSSINI

L’Orchestra sinfonica G. Rossini è ormai una realtà consolidata su tutto il territorio nazionale. Ospite fissa al Rossini Opera Festival e orchestra principale del Teatro della Fortuna di Fano, l’O.S.R. conta circa 90 esecuzioni l’anno ed ha ottenuto per il sesto anno consecutivo il Riconoscimento dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Di grande prestigio sono state le tournée che la compagine pesarese ha effettuato in questi ultimi mesi calcando i palchi del Teatro Verdi di Pisa, del Teatro Coccia di Novara del Teatro Donizetti di Bergamo e del Teatro Dal Verme di Milano. Ha collaborato con nomi di assoluto spicco del panorama musicale internazionale come: Dimitra Theodossiou, Nicola Alaimo, Andrea Battistoni, Simonide Braconi, Roberto Cappello, Enrico Dindo, Mario Marzi, Denia Mazzola Gavazzeni, Massimo Quarta, Corrado Rovaris, Alberto Zedda. Presidente dell’O.S.R. è il M° Saul Salucci.

 

I BIGLIETTI

I biglietti saranno disponibili presso il botteghino del teatro Rossini nei giorni 21, 22, 29 gennaio e 3 febbraio con i seguenti prezzi: platea e palchi di I° ordine euro 30 (25 ridotto), palchi di II° e III° ordine euro 25 (20 ridotto), palchi di IV° ordine euro 15 (euro 10 ridotto), loggione 10 euro. Le riduzioni riguardano minori di 25 e maggiori di 65 anni).

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