Anche Pesaro nella maxifrode di 8 milioni ai danni della Chevrolet

di 

3 febbraio 2012

Guardia di Finanza

PESARO – C’è anche Pesaro nella maxifrode informatica ai danni della Chevrolet che, secondo le indagini degli uomini della Guardia di Finanza, ha portato all’individuazione di dodici insospettabili operatori del commercio d’auto che, in tre anni, si sarebbero spartiti quasi 8 milioni di  euro attuando un sofisticatissimo e gigantesco raggiro. Il meccanismo – spiega il comunicato – permetteva ad alcune importanti concessionarie di ottenere illecitamente uno “sconto” sul prezzo delle auto destinate alla propria clientela. Una sorta di “gioco di prestigio tecnologico – ha spiegato gli investigatori del GAT, il Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza – permetteva di modificare l’importo della vettura superaccessoriata e con motorizzazione ecologica in quello di una versione molto piu’ economica, certo non a vantaggio dell’acquirente (che pagava il prezzo ‘pieno’) ma beneficio della cricca dei venditori e dei loro complici”.
 

Tra le concessionarie coinvolte si segnalano anche quelle di Ancona e Pesaro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>