Pronto Soccorso di Fano e Pesaro, il piano emergenza funziona

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5 febbraio 2012

Al San Salvatore giornata più  tranquilla, al Santa Croce alcuni codici rossi e gialli “non direttamente imputabili alla neve”. Il piano emergenza sta funzionando.

Ospedale Santa Croce

PESARO FANO – Resta sotto controllo la situazione nelle strutture di Pronto Soccorso dell’azienda ospedaliera Marche Nord. Stabile l’incidenza degli accessi causati dalla neve al Santa Croce di Fano, come ieri intorno al 10%, mentre al San Salvatore l’affluenza sembra addirittura diminuita. Si parla di piccoli traumi, la maggior parte senza fratture, causati da cadute e scivolate sulla neve. Protagonisti sempre polsi, caviglie, ginocchia e qualche spalla. A Fano, però, la mattinata ha impegnato i professionisti con alcuni codici rossi e gialli “non imputabili direttamente alle condizioni atmosferiche – spiega il dottor Vuotto, medico del Santa Croce in servizio -. I casi più trattati riguardano pazienti cardiopatici che risentono, in generale, delle avverse condizioni climatiche. Ma non è possibile stabilire con certezza il collegamento causa-effetto. Comunque aver attivato tempestivamente il piano emergenza, recuperando posti letto dal dipartimento medico e chirurgico, ci ha consentito di assistere i pazienti più gravi”. L’aumento rispetto a ieri dei codici rossi ha inciso sui tempi di intervento dei codici bianchi e verdi, quelli non urgenti, prevalentemente semplici contusioni causate da cadute e scivolate sulla neve. “Il quadro complessivo resta comunque nella norma – conclude Vuotto -. Possiamo fare affidamento sui posti di osservazione breve intensiva”.

Situazione più tranquilla, quasi di ordinaria amministrazione, al San Salvatore dove, nella giornata di ieri (sabato 4 febbraio), sono stati trattenuti in ospedale in osservazione 5 pazienti. “Nulla di grave, solo qualche frattura – spiega Giovanni Tassinari della Direzione Medica -; il resto delle attività di Pronto Soccorso  ha riguardato normali contusioni. Oggi va molto meglio, sempre qualche caduta ma l’andamento è quello di sempre. Ci prepariamo alla giornata di domani – conclude Tassinari – che potrebbe essere più critica con l’inizio dell’attività lavorativa per la maggior parte delle persone”.

Intanto dall’Ansa si apprende che “Centinaia di infermieri e operatori socio-sanitari delle Marche stanno garantendo servizi e assistenza alla popolazione 24 ore su 24. Sono saltati i riposi e sono stati istituiti doppi turni. ”Non potendo raggiungere casa a fine turno – spiega il segretario della Fp Cisl Luca Talevi – molti hanno dormito all’interno delle strutture, per essere pronti il mattino dopo. Alcuni per raggiungere comunque il posto di lavoro hanno avuto incidenti con l’auto, fortunatamente non grave”.

 

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