Spalare neve a pagamento, ecco i dettagli

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8 febbraio 2012

Neve a Urbino

Neve a Urbino (foto Biagianti)

URBINO – Viste le tante richieste di maggior delucidazione pervenute in redazione, cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento spalatori a pagamento.

I voucher messi a disposizione dalla Regione Marche valgono 50 euro lordi a giornata (37 euro netti) e sono rivolti ai lavoratori in mobilità (di ogni tipo) e cassa integrazione (di ogni tipo). Tali voucher verranno acquistati dai Comuni che hanno necessità di spalatori e poi verranno rimborsati agli stessi comuni dalla Regione. Ad esempio, il Comune di Pesaro attualmente non ne ha bisogno e quindi non richiederà i voucher. Tra i comuni interessati, invece, ci sono Urbino, Urbania, Fossombrone e Mercatello (l’elenco completo dei Comuni sarà fornito nelle prossime ore). I voucher che serviranno ai Comuni per pagare i lavoratori comprendono anche la copertura delle spese di assicurazione e i contributi previdenziali.  Per saperne di più bisogna rivolgersi esclusivamente al proprio comune di residenza e non (come riportato in un primo momento) ai centri per l’impiego.

Capitolo attrezzatura: la pala sarà fornita dai Comuni ma l’abbigliamento sarà a carico del lavoratore che, quindi, si dovrà presentare vestito in modo idoneo per spalare la neve al freddo (un vecchio giubbotto, maglione, scarponi ecc.).

Dopo la riunione operativa avvenuta questa mattina, fin da domani (giovedì) dovrebbero essere resi noti gli avvisi pubblici con ogni riferimento. Li potrete trovare, oltre che su www.pu24.it, anche sui siti internet dei comuni di pertinenza.

Confermate anche le dispozioni relative alla tipologia di lavoratore che ha accesso a questa opportunità: per ora, secondo le disposiizioni della Regione Marche, hanno accesso solamente i lavoratori in cassa integrazione  e tutti i lavoratori in monbilità (tutti i tipi). Per i disoccupati la Regione non ha ancora i fondi necessari. Per ora.

Ultima annotazione: le squadre di operai verranno probabilmente allestite per due giorni consecutivi, quindi se siete interessate è auspicabile rivolgersi quanto prima al Comune.

Questo, il riparto dei fondi messi a disposizione dalla Regione Marche

– Comuni aventi una popolazione superiore ai  25.000 abitanti:   n.250 vouchers;

– Comuni aventi una popolazione tra 25.000 e 10.000 abitanti:  n.150 vouchers;

– Comuni aventi una popolazione tra  9.999 e    3.000 abitanti:  n. 80  vouchers;

– Comuni aventi una popolazione inferiore a 3.000 abitanti:       n. 50  vouchers;

E’ chiaro che Urbino, con i suoi studenti universitari e un numero di abitanti-ospiti fortemente diverso dagli effettivi residenti, potrebbe risultare penalizzata.

Da domani mattina le domande dovranno essere inoltrate al comune di residenza (da oggi i comuni sono in possesso di una lista di nominativi di lavoratori idonei dal punto di vista fiscale) che ha un’emergenza neve. E’ chiaro che per non creare ulteriori problemi o criticità i comuni tenderanno a utilizzare lavoratori del posto, evitando così difficili spostamenti (a meno che la situazione o il numero dei lavoratori non richieda un utilizzo diverso). Hanno fatto richiesta di voucher quasi tutti i Comuni dell’entroterra pesarese: da Lunano a Urbino passando per Pietrarubbia, Auditore, Carpegna, Borgo Pace… 

Non è escluso che in alcuni casi siamo gli stessi Comuni, sulla base delle liste in loro possesso, a contattare i residenti in mobilità  o cassa integrati.

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