Un’italiana alle Final Four grazie a Villa Cortese

di 

9 febbraio 2012

PESARO – Tutti in piedi per Villa Cortese! E’ il minimo per salutare un’impresa che intanto – nell’anno più difficile per la pallavolo tricolore – consente di avere anche quest’anno una squadra italiana alle Final Four di Champions League. Nei quarti di finale, infatti, Villa Cortese affronterà la vincente del derby nazionale tra Bergamo e Pesaro.

Dopo avere sofferto nella gara di andata, quando – avanti 2-0 – si fece raggiungere dalle russe, la squadra di Marcello Abbondanza ha disputato un incontro ai limiti della perfezione, soprattutto in difesa, toccando tutti i palloni scoccati dalle moscovite. Se un appunto le si può fare è di avere sofferto troppo prima di chiudere. Sul 24-21 esterno del terzo set, la Dinamo è stata capace di mettere di nuovo in gioco parziale e partita. Ma una splendida fast di Martina Guiggi (15 punti con 2 muri e 81% offensivo!), che sapeva bene come si fa a vincere a Mosca, ha siglato l’ultimo punto. Anche quest’anno la Dinamo, come già la scorsa edizione al cospetto della Scavolini, non è stata capace di ribaltare il risultato, di guadagnare almeno il diritto a giocare le qualificazione al Golden Set. Meglio così. Soprattutto giusto così, perché Villa Cortese – confermando il pronostico espresso ieri da Luciano Pedullà – ha strameritato di vincere e di passare il turno. Merita l’applauso di tutto il volley femminile.

 

IL QUADRO COMPLETO DEGLI OTTAVI DI FINALE
*in maiuscolo chi ha passato il turno

RC CANNES – Fakro Muszyna 3-0 (andata 3-0) giocata martedì

AZERRAIL BAKU – Vòlero Zurigo 3-0 (3-1) giocata mercoledì

RABITA BAKU – Atom Trefl Sopot 3-1 (21-25; 25-14; 25-20; 25-20) in 101 minuti: 15-6 al Golden Set in 13 minuti (andata 1-3). La squadra campione del mondo, sconfitta in gara 1, ha iniziato nel peggiore dei modi, ma Sopot non è stata capace di completare l’opera, perdendo male anche il Golden Set (subito 8-2 per le azere). Migliori realizzatrici: Rabita: Mammadova 24, Osmokrović 20. Purtroppo, le statistiche ufficiali Cev hanno ignorato il tabellino polacco

DINAMO KAZAN – Dresdner 3-0 (25-22; 25-16; 25-16) in 67 minuti. (andata 3-0). Tutto facile per la Dinamo che fa il bis contro le tedesche Migliori realizzatrici: Moroz 12, Borisenko 10, Gamova 9; Pietersen 6

VAKIFBANK ISTANBUL – Eczacibasi Istanbul 3-2 (20-25; 25-22; 22-25; 25-21; 15-13) in 133 minuti. Passano il turno le campionesse d’Europa di Giovanni Guidetti, ma anche le ragazze di Lorenzo Micelli meritano elogi perché sono state capaci di mettere in forse fino all’ultima palla il successo delle avversarie (andata 3-1). Le migliori realizzatrici: Glinka 23, Sonsirma Kirdar 19, Toksoy e Furst 12; Neslihan 24, Francia 22, Poljak 10, Senna Usic 3

Dinamo Mosca – MC-CARNAGHI VILLA CORTESE 0-3 (15-25; 23-25; 23-25) (andata 2-3). I tabellini: Dinamo: Morozova 9, Perepelkina 3, Yaneva 3, Kryuchkova (L), Goncharova 13, Ulyakina 2, Matienko 1, Ortiz 10, Grun 10. MC-Carnaghi: Berg 2, Pavan 14, Guiggi 15, Cruz 7, Lucia Bosetti 15, Pincerato, Wilson 10, Puerari (L)

FENERBAHCE ISTANBUL – Modranska Prostejov (andata 3-1), alle 19 italiane.

In virtù di questi risultati, ecco gli accoppiamenti nei quarti di finale: Fenerbahce – Rabita; Dinamo Kazan – Azerrail; Cannes – Vakifbank; Villa Cortese – vincente di Scavolini-Norda Foppapedretti (21-23 febbraio; 28 febbraio-1 marzo). Final Four a Baku, in Azerbaigian, 24-25 marzo.

l.m.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>