Assegni di cura 2012, approvata la graduatoria degli aventi diritto

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10 febbraio 2012

Davide Delvecchio, Udc

L'assessore Davide Delvecchio

FANO – E’ stata approvata lo scorso 8 febbraio (provvedimento n. 293) la graduatoria generale degli aventi diritto all’assegno di cura anno 2012.

L’assegno di cura è finanziato da un fondo della Regione Marche per le non autosufficienze, finalizzato alla permanenza o al ritorno in famiglia di persone parzialmente o totalmente non autosufficienti.

All’Ambito Territoriale Sociale VI la Regione ha assegnato, per il triennio 2010-2012, 1.531.982,71 euro, i quali sono stati ripartiti in egual modo nelle tre annualità, così da avere per ogni anno 510.660,71 euro. Il 30% del fondo è stato dedicato al potenziamento del SAD (servizio di assistenza domiciliare), mentre il 70% all’assegno di cura, per una cifra complessiva annuale di 355.215,59 euro. Con quest’ultima sarà quindi possibile erogare annualmente 148 assegni di cura dell’importo di 200,00 euro mensili.

«La scelta del Comitato dei sindaci di destinare il 70% del fondo agli assegni di cura è risultata molto efficace e apprezzata dalle famiglie, dalla cittadinanza e dai soggetti sindacali coinvolti nei tavoli di monitoraggio – ha spiegato il presidente del Comitato dei sindaci dell’ATS VI, l’assessore Davide Delvecchio -. Infatti, grazie all’attivazione di questo strumento, giunto ormai alla terza annualità, possiamo affermare che esso è efficace poiché concretamente favorisce la permanenza in casa degli anziani non autosufficienti, incide in qualche modo sulla loro qualità di vita e dà un segno tangibile di sostegno ai familiari che se ne fanno carico. Sulla base dei dati forniti dalle assistenti sociali d’Ambito nel corso delle annualità precedenti, si è potuto constatare che molti degli anziani non autosufficienti che vivono in casa sono lucidi e orientati, aspetto che permette loro di utilizzare al meglio le capacità residue e di mantenere livelli di vita qualitativamente migliori rispetto ai coetanei sradicati dal loro contesto di vita. Occorre dunque riconoscere l’anziano e la famiglia come risorsa attiva e da valorizzare e che le istituzioni continuino ad adoperarsi nel prevenire e contrastare l’isolamento e la solitudine delle persone e delle famiglie che vivono e affrontano problemi di elevata complessità come la non autosufficienza.»

In questa direzione si è mossa anche la Regione Marche, attraverso l’assessorato alla Famiglia e ai Servizi sociali, guidato dall’assessore Luca Marconi, che ha già fatto approvare dalla Giunta un’importante delibera (n.6 del 9/1/12) attraverso la quale la Regione sceglie di potenziare l’assegno di cura quale linea progettuale adatta a sostenere gli interventi di domiciliarità e prevede per questo un fondo aggiuntivo esclusivo per gli assegni di cura di 1 milione di euro su tutta la Regione. Inoltre la Regione si impegna a dare stabilità, terminata la sperimentazione, con una norma regionale istitutiva del fondo regionale per la non autosufficienza, dotato di relativa disponibilità finanziaria.

«Chiaramente – ha detto il presidente del Comitato dei sindaci – il nostro territorio non può che condividere questa volontà della Regione di potenziare l’assegno di cura, considerato lo strumento più idoneo a favorire la domiciliarità sociale e a sostenere le famiglie che svolgono attività di cura direttamente o tramite assistente familiare. »

Per quando concerne l’annualità 2012 Fano è stato il Comune da cui sono arrivate il maggior numero di domande (162), mentre il numero totale di richieste pervenute all’Ambito Territoriale Sociale VI è stato di 328, di cui 12 provenienti dal Comune di Barchi, 3 provenienti dal Comune di Fratte Rosa, 7 provenienti dal Comune di Frontone, 15 provenienti dal Comune di Mondavio, 23 provenienti dal Comune di Mondolfo, 17 provenienti dal Comune di Monte Porzio, 11 provenienti dal Comune di Orciano, 42 provenienti dal Comune di Pergola, 3 provenienti dal Comune di Piagge, 11 provenienti dal Comune di S. Costanzo, 5 provenienti dal Comune di S. Giorgio, 10 provenienti dal Comune di S. Lorenzo in Campo, 7 provenienti dal Comune di Serra Sant’Abbondio e, come già detto, 162 da Fano.

Di questi coloro che si sono posizionati nella graduatoria tra i primi 148 posti risultano risiedere nei seguenti Comuni: 4 nel Comune di Barchi, 81 nel Comune di Fano, 0 nel Comune di Fratte Rosa, 3 nel Comune di Frontone, 6 nel Comune di Mondavio, 11 nel Comune di Mondolfo, 8 nel Comune di Monte Porzio, 2 nel Comune di Orciano, 15 nel Comune di Pergola, 0 nel Comune di Piagge, 4 nel Comune di S. Costanzo, 2 nel Comune di S. Giorgio, 6 nel Comune di S. Lorenzo in Campo, 6 nel Comune di Serra Sant’Abbondio.

Tutti coloro che hanno presentato domanda di accesso per l’“Assegno di cura per anziani non autosufficienti” verranno informati tramite comunicazione scritta sulla posizione in graduatoria o sull’esclusione.

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