Spalatori discriminati, i comuni si ribellano: “Paghiamo chiunque voglia lavorare”

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10 febbraio 2012

Spalare neve

Spalatore di neve in azione

URBINO –  L’assessore al bilancio e alle politiche sociali Maria Clara Muci ha spiegato al Resto del Carlino: «Abbiamo detto no, assieme ad altri comuni come Petriano, Montecalvo, Borgo Pace, Urbania, ai cassintegrati e alle persone in mobilità che si sono presentate da noi offrendo la loro prestazione in cambio dei voucher (50 euro lordi al giorno in base al fondo messo a disposizione dalla Regione, ndr), perché avremmo discriminato i tanti volontari che hanno lavorato gratis per la città in questi giorni drammatici: pensionati, studenti, disoccupati, hanno spalato la neve continuamente senza chiederci un euro. Cosa raccontiamo loro se ci mettiamo a pagare cassintegrati o disoccupati? La Regione deve modificare questa delibera sbagliata, offrendo la possibilità di spalare la neve a pagamento non solo a cassintegrati e a chi si trova in mobilità, ma a tutti i cittadini”. Ricordiamo che per avere maggiori informazioni in merito ci si deve rivolgere esclusivamente al Comune di residenza (e non ai centri per l’impiego).

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