Intervista a Giò Di Tonno: “Io, il moderno Don Rodrigo”

di 

11 febbraio 2012

Giò Di Tonno

Tanti hanno conosciuto l’opera manzoniana I Promessi Sposi ma non tutti hanno ancora avuto la possibilità di vederla recitata, rappresentata a teatro. Nel 2010 nasce lo spettacolo I Promessi Sposi, opera modena, diretta dal regista televisivo Michele Guardì che quest’anno ritorna in scena in tantissimi teatri italiani. Ad interpretare il ruolo controverso di Don Rodrigo è Giò Di Tonno, cantante divenuto famoso quando nel 2008, insieme a Lola Ponce, vince il Festival di Sanremo.

Giò, per tre anni hai interpretato Quasimodo in Notre Dame De Paris, come ti trovi nei panni di Don Rodrigo?
Beh, in effetti è uno dei personaggi “cattivi” dei Promessi Sposi e mi sono riletto, a distanza di anni, l’opera per capirla meglio ed ho scoperto che, nonostante sia ambientata nel ‘600, ha risvolti veramente attuali. L’intento del cast e del regista è quello di fare riscoprire un’opera meravigliosa che viene quasi sempre digerita a fatica dagli studenti ma che in realtà è appassionante… vederla a teatro è veramente emozionante“.

Possiamo definirlo un musical-colossal perché in scena vediamo scenografie maestose, dieci protagonisti, sei comprimari, ventidue ballerini-coristi che cantano su musiche dirette dal maestro Pippo Flora con la partecipazione di Sergio Cammariere.
Hai detto bene, è un colossal! Siamo in tanti a lavorarci, tanti i ballerini e delle scenografie a dir poco veritiere. Si ha la possibilità finalmente di dare un volto a quei personaggi che abbiamo sempre letto sui libri. Abbiamo un grande riscontro di pubblico“.

So che stai lavorando anche ad un nuovo disco come solista.
Sì, è in lavorazione il nuovo disco che dovrebbe uscire a settembre. Per ora sono molto preso dal teatro ma i testi e le musiche dell’album sono da me scritte e spero di ritornare a lavorarci quanto prima e… speriamo bene!

Allora tanti in bocca al lupo per il musical ma anche per il disco! “Crepi il lupo e vi aspetto a teatro!”.

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