E’ morto don Silvio Linfi, storico e amato professore

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13 febbraio 2012

PESARO – Don Silvio Linfi si è spento presso Casa Padre Damiani l’11 febbraio, amorevolmente seguito dai suoi familiari, dalle suore della casa e dai sacerdoti che più lo hanno sentito vicino. Don Silvio Linfi nasce a Novilara il 31 ottobre 1924 e diventa sacerdote il primo marzo 1947, dopo aver studiato al Seminario regionale di Fano. Consegue la Laurea in Filosofia e Storia e poi in Lettere all’Università di Bologna. Il suo impegno infatti si dispiegherà soprattutto nel campo dell’educazione. Professore di italiano, greco, latino, geografia, storia e filosofia nel Liceo Classico interno al Seminario minore di Pesaro, finita questa esperienza, su invito dell’allora Preside Campanini, insegnerà per lunghi anni presso il Liceo Scientifico “G. Marconi” di Pesaro. Sarà assistente della FUCI e dei Laureati Cattolici, in seguito divenuto Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale. I suoi studenti ricordano la sua impressionante preparazione, il suo metodo lucidissimo, la sua tensione a “finire il programma”. Grande studioso, in particolare di storia, si dedicherà soprattutto al periodo prima e dopo la Rivoluzione Francese e l’avvento di Napoleone per quanto riguarda la Chiesa di Pesaro: questo studio produrrà tre ponderosi articoli sulla rivista “Frammenti” del nostro Archivio Diocesano.

La sua attività pastorale si svolge sempre nella parrocchia di Candelara, che lo vede presente fin dal 1947 come “cappellano festivo”, prima con Mons. Elio Franca, poi per i circa 50 anni di don Nicola Alegi e infine per 16 anni don Marco Di Giorgio. Confessore di generazioni di candelaresi, lascia in tutti la traccia della sua semplice amabilità, della sua saggezza spirituale e del suo mite buonumore. Vive per molti anni, prima nel Seminario Vecchio e poi in quello Nuovo di via Avogadro, condividendo l’esperienza della comunità sacerdotale e vocazionale dal 1993 al 2007. Don Silvio lascia una grande eredità spirituale con i suoi esempi di umiltà, sapienza e servizio silenzioso ai giovani e alla sua Chiesa. Martedì 14 alle ore 20 si pregherà con il Rosario nella Pieve di Candelara, dove probabilmente da domani sarà traslata la salma e nella stessa chiesa mercoledì 15 alle 10.30 si celebreranno le esequie presiedute dall’Arcivescovo.

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