I segreti motoristici di Simone Grotzkyj Giorgi al Panathlon

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13 febbraio 2012

PESARO- Il maltempo rovina solo in parte la serata del Panathlon di Pesaro dedicata al motociclismo. Vanificati dalla neve gli sforzi del socio Michele Bastianelli che aveva invitato un ospite del calibro di Bruno Leoni, capo meccanico del campione del mondo Casey Stoner. Leoni è stato fermato dalla bufera e non è riuscito a raggiungere Pesaro, scusandosi e rendendosi disponibile per un’altra conviviale.

Il presidente Panathlon Alberto Iaccarino con Simone Giorgi

Il presidente Panathlon Alberto Iaccarino con Simone Giorgi

All’Hotel Flaminio però il mondo delle due ruote è stato degnamente rappresentato dall’altro ospite della serata, il pilota pesarese Simone Giorgi che ha risposto sempre con sincerità e ironia alle domande dei due animatori, il Presidente del Club Alberto Iaccarino e il direttore di Motitalia Massimo Fiorentino.

Sarebbe stato bello iniziare con uno scoop, ma Simone non ha potuto dare la lieta notizia. Il centauro è infatti ancora alla ricerca di sponsor per poter partecipare al prossimo campionato di Moto3. La moto ci sarebbe, il progetto è interessante e ha un forte accento pesarese e Simone sta veramente muovendo mari e monti per raggiungere il budget che gli permetta di mettere la moto sulla griglia di partenza del Qatar.

L’ospite del Panathlon ha poi soddisfatto le curiosità dei soci sul motomondiale. Ha spiegato che ultimamente sono i piloti spagnoli a farla da padrone e non più gli italiani perché in Spagna, dove al contrario dell’Italia si può scendere in pista a 14 anni, ci sono sponsor che accompagnano i piloti al successo. Tanti altri gli argomenti affrontati. Si è parlato della passione che anima sempre il cuore dei motociclisti, di tecniche di guida, che non sempre possono essere copiate dai piloti migliori, perché la guida è soggettiva e non tutto può essere adattato al tuo stile.  Simone ha anche parlato della sua settimana tipo prima della gara, che parte il mercoledì con i meccanici che montano il box, si studia in seguito la pista a piedi per controllare grip, buche e punti di riferimento, si setta la moto grazie alla telemetria, poi musica e allungamento muscolare e via con le prove e la gara.

Quando si è toccato l’argomento elettronica, un pensiero è andato subito a Marco Simoncelli e Simone Giorgi ha detto la sua su ciò che è successo, sostenendo che si è trattato di pura fatalità

Ma non è stato solo Simone Giorgi al centro della scena. È stato dato anche spazio ad alcuni soci del Panathlon che un po’ come tutti i pesaresi hanno il motociclismo nel sangue. Hanno preso il microfono “Ciccio” Tausani e Marco Brusciotti per parlare del loro Santa Colomba Racing Team, un gruppo di appassionati di moto d’epoca che gira le piste per far risuonare i ruggiti dei motori d’un tempo. C’è stato tempo anche per l’amarcord di Tausani, che ha raccontato della sua vittoria in una gara del Campionato Italiano nel 1975.

Un bel viaggio su due ruote tra presente e passato per il Panathlon di Pesaro, che ha dato anche il benvenuto a due nuovi soci. È entrato a far parte del Club il Dott. Fabrizio Corinaldesi, velista che ha al suo attivo più di cinquecento regate e che è stato istruttore di tantissimi ragazzi. Con lui è entrata in Panathlon anche Barbara Rossi, pallavolista e presidente della squadra di pallavolo pesarese Snoopy. Si tratta della terza socia e il presidente Iaccarino ha auspicato che le quote rosa all’interno del Club possano crescere.

E la pallavolo sarà lo sport al centro della prossima conviviale che si terrà venerdì 24 Febbraio sempre alle 20,15 all’Hotel Flaminio. Sarà ospite del Panathlon Andrea Zorzi, uno della Generazione di Fenomeni, l’opposto di quella nazionale azzurra di volley votata come la squadra più forte del secolo. Per Zorzi la giornata sarà intensa perché, prima della conviviale, parlerà la mattina ai giovani dell’Istituto Santa Marta di Pesaro di sport ed educazione e nel pomeriggio sarà ancora relatore con le ragazze della Snoopy.

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