S.Angelo in Lizzola e Monteciccardo ancora isolate

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13 febbraio 2012

PESARO – Situazione ancora critica nell’entroterra pesarese. Se a Serravalle di Carda i residenti sono costretti a scavare cunicoli per uscire di casa, anche a Sant’Angelo in Lizzola e Monteciccardo si continuano a vivere momenti di emergenza assoluta.

Nerone, neve, cunicolo

Un cunicolo scavato davanti a un'abitazione nella zona del Monte Nerone. Foto tratta da Fb

Angelo Ghiselli, il vicesindaco di Sant’Angelo in Lizzola, da giorni è alla guida di un trattore per liberare strade e liberare dall’isolamento anche le case più lontane. “Ringraziamo anche la protezione civile per quanto sta facendo e per l’aiuto che ci sta dando” spiega il sindaco Guido Formica. Il Comune, nel capoluogo, è rimasto aperto in questi giorni 24 ore su 24. Lo stesso è accaduto a Monteciccardo dove l’amministrazione comunale si è data il cambio tenendo aperto no-stop ogni singolo giorno. Anche il sindaco Goffi ha dormito all’interno del municipio. Restano ancora a decine le case, soprattutto quelle di alcuni coltivatori diretti e pastori sardi,  completamente isolate nel territorio di Sant’Angelo e Monteciccardo.

Montecchio, neve

La zona collinare di Montecchio

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