Neve e scadenze, imprese disperate per il 16 febbraio

di 

14 febbraio 2012

PESARO – Oltre all’emergenza neve ci sta pensando la data del 16 febbraio a togliere il sonno degli imprenditori della provincia di Pesaro e Urbino. Dopodomani è infatti prevista una scadenza importante (e pesante) per le imprese che comprende: acconto Iva, ritenute Irpef e contributi Inps per i dipendenti; minimale Inps per artigiani e commercianti; autoliquidazione Inail. A tutt’oggi però la stessa Agenzia delle Entrate – che pure in un primo momento si era dichiarata disponibile a non applicare le sanzioni per ritardato pagamento delle imposte – non ha fornito alcuna comunicazione ufficiale circa la mancata applicazione di tali sanzioni per le imprese dei territori colpiti dal maltempo che pagheranno in ritardo.

Conferenza di fine anno Cna

Giorgio Aguzzi e Camilla Fabbri

Una decisione che ancora inspiegabilmente non è stata presa da parte del Ministro dell’Economia e delle Finanze (dicastero presieduto da Mario Monti) e che non comprendiamo – commentano seccamente il vicepresidente nazionale della Cna Giorgio Aguzzi e il segretario provinciale dell’associazione Camilla Fabbrisoprattutto dopo la positiva risposta iniziale fornita dalla stessa Agenzia delle Entrate all’appello lanciato dalle associazioni di categoria (in primis la Cna)”.

Mancano meno di 48 ore alla scadenza prevista e non sappiamo che risposte dare a tante nostre aziende che continuano a chiederci preoccupate che cosa devono fare. Eppure Cna, così come altre associazioni di categoria, aveva ricevuto una prima risposta positiva ufficializzata in data 8 febbraio nella quale la stessa Agenzia delle Entrate indicava testualmente “la possibilità di disapplicare le sanzioni previste per i ritardi previsti nel pagamento delle imposte da parte delle imprese colpite dal maltempo”. Da allora non abbiamo saputo più nulla. In momento come questo ci pare si tratti di un atteggiamento grave ed irresponsabile, soprattutto nei confronti di imprese che ormai da due settimane sono alle prese con una vera e propria emergenza oltre che con una crisi gravissima. Invitiamo per questo le istituzioni locali, i parlamentari, il Governo, a premere subito in queste ore nei confronti del Governo per far adottare alla Agenzia delle Entrate un provvedimento urgentissimo in vista della scadenza del 16 febbraio. Ci pare infatti si sia andati irresponsabilmente ben oltre il limite della serietà. Non chiediamo l’impossibile ma almeno parità di trattamento chiedendo un rapidissimo intervento (come accaduto per gli eventi alluvionali del novembre 2011 che hanno interessato alcune province della Toscana e della Liguria) e che hanno previsto la disapplicazione delle sanzioni nel caso in cui il ritardo nell’effettuazione degli adempimenti e dei versamenti sia dovuto a cause di forza maggiore”.

In considerazione dell’incertezza relativa a questa vicenda, la Cna invita comunque le imprese (come del resto aveva fatto nelle precedenti comunicazioni), a predisporsi comunque al rispetto della scadenza delle imposte per il prossimo 16 febbraio”.

La Cna di Pesaro e Urbino fa sapere che seguirà attentamente l’evolversi della situazione e comunicherà tempestivamente alle imprese modalità e termini per poter ottenere l’eventuale annullamento delle sanzioni.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>