Pesaro, il Comune ha ancora 1200 quintali di sale da usare

di 

14 febbraio 2012

Volontari spalatori

Alcuni volontari spalatori

PESARO – Situazione ancora critica sulle strade pesaresi. Il problema principale, come preventivato, è il ghiaccio compatto di oltre 20 centimetri che anche sulle strade principali, sia a Pesaro che Fano, ha creato una sorta di binario-solco farcito di crateri e asfalto frammentato. Guidarci è un’impresa.

Intanto, sono milleduecento quintali di sale antighiaccio ancora a disposizione del Centro operativo del Comune di Pesaro. Da una verifica dei depositi rimasti nella serata di lunedì 13 febbraio, è emerso il dato di 1.200 quintali, tra cui una buona scorta di “sale chimico”, particolarmente efficace in situazioni con spesse coltri di ghiaccio. In particolare, il Comune di Pesaro fa sapere che nella notte tra il 13 e il 14 febbraio sono stati utilizzati 400 quintali di sale, nella mattinata di oggi, martedì 14 febbraio, ne rimangono quindi 800 quintali. Per precauzione il Servizio Manutenzioni ha ordinato un’ulteriore fornitura di 400 quintali di sale, già consegnati al Centro operativo in mattinata. Verificando anche le scorte ancora disponibili nei magazzini di Marche Multiservizi (ancora sufficienti) il Comune ha provveduto – per precauzione – a rifornire ulteriormente di sale anche i mezzi di Marche Multiservizi.

Sale chimico. Va precisato che il “sale chimico” viene utilizzato con grande cautela visto l’alto tasso di corrosività del manto stradale: fa effetto solo se il termometro scende ben al di sotto dello zero termico. E’ stato utilizzato all’alba del 14 febbraio (con temperatura di meno 8 gradi) e successivamente alle ore 11 in zone con particolare presenza di ghiaccio.

Si precisa infine che nelle ore più calde della giornata di oggi sono state messe in funzione tutte le “lame spartineve”, che con la neve più soffice a causa del calore possono rimuovere con maggiore incisività il ghiaccio e la neve dalle strade. Sono attualmente in funzione 47 lame spartineve: 5 “lame” del Centro operativo, 4 di Marche Multiservizi e 38 delle ditte specializzate convenzionate.

La Protezione civile è oggi impegnata con 2 pick up spargisale. Sono inoltre impegnati, a sgomberare le strade da rami e alberi,  43 boscaioli della regione Friuli e 4 del gruppo volontari di Pieve di Cadore, con l’aggiunta di 12 uomini di ditte private.

 

Sono inoltre impegnati nelle operazioni:

–        una grossa pala meccanica dell’esercito per la rimozione del ghiaccio

–        6 squadre di Marche Multiservizi per lo spargimento di sale

–        un bobcat dell’esercito

–        3 bobcat e 5 squadre per liberare gli ingressi e le vie di accesso agli asili nido.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>