Pesaro, liberati dalla neve e riaperti 15 asili nido

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14 febbraio 2012

PESARO – Durante la notte fra il 13 e 14 febbraio 2012 si è registrato un notevole abbassamento della temperatura che ha superato i 10 gradi sotto zero.

Cinalli, Rinaldi e il gruppo Sol Levante

Gli scout e il gruppo Sol Levante

Per tale motivo già dalle prime ore della mattinata di oggi, sono stati incrementati i passaggi con i veicoli spandisale del Centro operativo e della Protezione civile con sale chimico idoneo a reagire a tali temperature.

Nella notte è stata inoltre impiegata una pala meccanica dell’esercito di grosse dimensioni lungo alcune arterie a ridosso del centro storico e un bobcat dell’esercito all’interno del centro storico a supporto dei mezzi operativi di Marche Multiservizi.

E’ stata inoltre impiegata nell’area Villa Ceccolini-Villa Fastiggi una ulteriore pala meccanica cingolata.

Complessivamente i mezzi impiegati oggi, 14 febbraio (Centro Operativo, Marche Multiservizi, ditte convenzionate, Protezione civile, Esercito) sono stati 47, in seguito ridotti a 42 in quanto due mezzi (pala esercito e mezzo operativo Marche Multiservizi sono stati precettati e dirottati a Urbino dal Prefetto) e 3 mezzi (2 Marche Multiservizi e 1 operatore privato) hanno subìto avarie meccaniche.

Sono stati distribuiti in giornata oltre 130 quintali di sale chimico e 500 di sale marino oltre a quello sparso da Marche Multiservizi.

Gli interventi di sgombero neve e soccorso complessivamente effettuati da sabato 11 febbraio ad oggi sono stati 659.

Le squadre impiegate per lo sgombero di rami e piante crollate contano complessivamente 60 persone (Protezione civile Friuli, Protezione civile Pieve Cadore, 4 imprese private, Aspes spa)

Grazie al temporaneo innalzamento della temperatura e del soleggiamento nella parte centrale della giornata di oggi sono stati tentati interventi di asportazione della spessa coltre di ghiaccio creata dal traffico veicolare nelle principali vie di scorrimento, senza tuttavia ottenere apprezzabili risultati. Continueranno pertanto durante la notte interventi di distribuzione di sale ordinario o chimico a seconda delle temperature ambientali al fine di riorganizzare per la giornata di domani interventi di asportazione del ghiaccio.

Sono stati portati a completamento interventi di liberazione di strade non ancora del tutto aperte.

Per poter riaprire i 15 asili nido sono state effettuate in giornata tutte le operazioni sia all’interno che nelle vie di avvicinamento alle sedi dei plessi.

Grazie al miglioramento delle condizioni atmosferiche è stato possibile nella giornata odierna incrementare gli interventi sul territorio comunale al fine di raggiungere le abitazioni isolate all’interno del comprensorio rurale.

A causa delle innumerevoli piante crollate al suolo, con coinvolgimento di cavi elettrici e telefonici, infatti le operazioni di sgombero delle strade avevano subìto gravi rallentamenti per l’impossibilità di avanzare dei mezzi meccanici.

Le squadre di operatori per lo sgombero delle piante crollate (ditte private e operatori) già impiegate da ieri dal Centro operativo comunale (25 persone) e da Aspes spa, sono state incrementate con ulteriori 45 volontari della Protezione civile giunti in soccorso dalla Regione Friuli e 4 volontari della protezione civile da Pieve di Cadore dotati di motoseghe ed attrezzature specifiche per il disboscamento.

Sono state inoltre impiegate squadre di operatori del soccorso alpino per decine di interventi di soccorso a persone malate o in difficoltà in abitazioni isolate prive da tre giorni di energia elettrica.

Per incrementare i mezzi meccanici impiegati per la riapertura delle strade, visto anche inconvenienti meccanici ed avarie subìte dal alcuni mezzi d’opera di Marche Multiservizi, del Centro operativo e di ditte private convenzionate con il Comune, è stato richiesto l’ausilio di due turbine fornite dalla Protezione civile e di tre mezzi speciali di varie dimensioni forniti dall’esercito (che arriveranno in tarda serata). La Protezione civile regionale ha inoltre messo a disposizione un bobcat e 3 veicoli di supporto alle operazioni di sgombero. Tali mezzi d’opera stanno raggiungendo Pesaro e saranno operativi già dalle prossime ore.

E’ stato inoltre impiegato un gatto delle nevi per portare generi di prima necessità ad alcune famiglie con bambini ed anziani non ancora raggiunti dai mezzi meccanici rallentati dalle piante crollate in via Valle Castagni e Castagneto.

In via della Necropoli gli uomini del soccorso alpino, coadiuvati da carabinieri e uomini del Centro operativo comunale hanno portato soccorso e conforto ad anziani rimasti isolati.

A causa dell’accumulo di neve sulle coperture è stato necessario evacuare un’abitazione a Ginestreto, trasportando un’anziana signora grazie agli uomini del Soccorso Alpino coadiuvati da personale del Comune di Pesaro. Un elicottero è stato impiegato per portare a destinazione personale specializzato nel soccorso alpino. Nella medesima località si sono registrati numerosi problemi di stabilità alla copertura di un edificio di culto ed alcuni fabbricati.

Nel centro di Pesaro si registrano difficoltà allo sgombero delle vie secondarie a causa oltre che delle innumerevoli piante crollate, anche per l’impossibilità di accumulare la neve a bordo strada per la presenza di auto parcheggiate.

In serata sono state riaperte numerose strade ripristinando i collegamenti elettrici e viari.

Sono state inoltre iniziate le operazioni di sgombero delle vie di accesso a tutti gli edifici scolastici con l’ausilio sia di operatori messi a disposizione da Aspes spa che da operatori del Centro operativo comunale, della Protezione civile e ditte private convenzionate con il Comune.

Permangono condizioni di pericolo causate dall’ammasso di cumuli di neve e ghiaccio sulle coperture degli edifici e sugli alberi. Si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione al pericolo rappresentato oltre che dal crollo di rami anche dal potenziale crollo di cornicioni, grondaie e caduta stalattiti di ghiaccio ed accumuli di neve dai tetti dei fabbricati cittadini con conseguente pericolo per la pubblica incolumità. Attenzione alle aree transennate o segnalate con nastro bianco e rosso

 

MERCOLEDI’ 15 FEBBRAIO

Domani giovedì 16 febbraio riapriranno le scuole dell’infanzia, tranne quelle di Trebbiantico (comunale) e Candelara (statale) che hanno subito infiltrazioni e che sono oggetto di interventi di sistemazione. Confermata invece la sospensione delle attività didattiche per le scuole elementari, medie e superiori. Grazie al lavoro svolto nelle giornate di ieri ed oggi dal personale Ata in sinergia con il Centro operativo, è stato possibile monitorare attentamente tutti gli edifici scolastici, intervenendo laddove le precipitazioni nevose avevano provocato guasti agli impianti elettrici e infiltrazioni. Nel pomeriggio di oggi 15 febbraio riaprirà il Cimitero centrale mentre resteranno chiusi quelli periferici.

 

Prorogata la sospensione delle attività

didattiche giovedì 16 febbraio per alunni

e docenti delle scuole elementari, medie e superiori

Riprendono invece le attività didattiche nelle scuole dell’infanzia

comunali, statali e paritarie ad esclusione della scuola dell’infanzia comunale di Trebbiantico e della Statale di Candelara

 

 

Riprendono domani, giovedì 16 febbraio, le attività didattiche in 32 (su 34) scuole dell’infanzia comunali, statali e paritarie, ad esclusione della scuola dell’infanzia comunale di Trebbiantico e della Statale di Candelara.

Grazie al lavoro svolto nelle giornate del 14 e 15 febbraio dal personale Ata in sinergia con il Centro operativo comunale, è stato possibile monitorare attentamente tutti gli edifici scolastici, intervenendo laddove le precipitazioni nevose avevano provocato guasti agli impianti elettrici e infiltrazioni.

Riapre nel pomeriggio di oggi il cimitero centrale, mentre gli altri restano chiusi.

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