Il gelo di commercio e turismo

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15 febbraio 2012

PESARO – L’eccezionalità del maltempo che ha colpito la Provincia di Pesaro e Urbino sta devastando il settore del commercio, dei pubblici esercizi e della ristorazione.

Amerigo Varotti

Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio Pesaro e Urbino

Al di là dei danni strutturali che andranno accertati quando l’emergenza sarà finita (ma sono già diverse le segnalazioni di strutture abbattute totalmente o parzialmente) il dato che già emerge è che con le pesanti nevicate di queste settimane è calato il gelo sul mondo del commercio: negozi e pubblici esercizi chiusi per tantissimi giorni, pochissimi clienti, ristoranti vuoti (pensiamo solo alle tante prenotazioni per San Valentino didsdettate), bar ed esercizi semivuoti mentre le città ancora non riescono a tornare alla normalità.

Nel nostro entroterra colpito duramente dalle ripetute nevicate e gelate ma anche nelle impreparate città della costa dove i disagi e le difficoltà sono al limite della decenza.

Da oltre 15 giorni queste attività commerciali di fatto non lavorano ( pensiamo al settore della moda colpito duramente proprio nel periodo dei saldi!!).

Le aziende devono essere aiutate a sopravvivere e superare il grave momento che si aggiunge come un macigno alla perdurante crisi dei consumi, all’incertezza derivante dalle recenti manovre Monti (come quella gravissima del limite al pagamento in contanti a 1.000 euro che ha creato gravi ripercussioni a tutto il settore del lusso , della moda e del turismo).

Per questo prima Rete Imprese Italia a livello nazionale e poi la Confcommercio a livello provinciale e regionale hanno chiesto interventi immediati per il settore.

In particolare. alla Regione Marche che ci ha convocato nella giornata di ieri, è stato chiesto di attivarsi presso il Ministro dello sviluppo economico e tutte le Autorità competenti per:

• differimento e sospensione adempimenti e versamenti fiscali

• differimento e sospensione adempimenti contributivi (Inps e Inail)

• disapplicazione delle sanzioni per ritardato pagamento

• sospensione per 12 mesi della quota capitale dei mutui e canoni leasing

 

Nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate aveva reso noto che “sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni”. E’ ovvio che ciò è assolutamente insufficiente. Per cui ci aspettiamo già nella giornata odierna un definitivo chiarimento ministeriale. Perché già domani ci sono scadenze importanti a cui gli operatori non sono in grado di rispondere.

Amerigo Varotti
Direttore Confcommercio Pesaro e Urbino

2 Commenti to “Il gelo di commercio e turismo”

  1. Alessio scrive:

    Il limite del pagamento in contanti a 1000 euro crea ripercussioni solo al settore degli evasori,chi acquista i prodotti di lusso usa la carta di credito se non ha nulla da nascondere!

  2. Amerigo Varotti scrive:

    Provi a chiederlo ai turisti stranieri, in particolare russi!!

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