Torna la rassegna “Pezzi Facili”, per conoscere cose rare, preziose e insolite custodite nella Biblioteca e Musei Oliveriani

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17 febbraio 2012

PESARO – Torna la rassegna “Pezzi Facili”, un ciclo di incontri con esperti, a cadenza domenicale, per far conoscere ad un vasto pubblico alcuni “oggetti” ignoti, rari o insoliti estratti dalle collezioni dei Musei e della Biblioteca Oliveriana. L’iniziativa, alla terza edizione, è promossa da Biblioteca e Musei Oliveriani con il patrocinio e collaborazione del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro e Urbino ed il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
Uguccioni, Gambini, Di Bella

Uguccioni, Gambini, Di Bella durante la presentazione

Il primo appuntamento è per domenica 19 febbraio, alle ore 17, all’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, con “Osservazioni davanti a frammenti di proiettili navali della prima guerra mondiale”. Si tratta di frammenti ritrovati nell’Oliveriana, custoditi in un sacchetto, che recano inciso luogo e data in cui sono stati raccolti: Pesaro e Senigallia all’inizio della Grande Guerra, a seguito del bombardamento navale dell’8 giugno 1915. A questi si può accostare una sorta di tagliacarte, ancora sul tavolo della direzione, costituito da una lama ricurva fusa su un altro frammento di bomba usato come impugnatura. Uno spunto per meditare sull’immane conflitto europeo e sul suo ruolo nel ciclo risorgimentale italiano, con l’aiuto di Emilio Gentile, uno dei più importanti studiosi di storia contemporanea. In premessa, Luca Gorgolini, giovane ricercatore, leggerà un frammento dal diario di guerra da lui curato, “In faccia alla morte del fante Mario Tinti”.

Il programma della rassegna è stato illustrato dal presidente dell’ente Olivieri Riccardo Paolo Uguccioni, dal direttore della Biblioteca Oliveriana Marcello Di Bella (ideatore e curatore) e dall’assessore alla Cultura del Comune di Pesaro Gloriana Gambini, presente anche il presidente dell’associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana” Salvatore Siena.
La volontà e lo sforzo di mettere in campo anche quest’anno la rassegna, “nonostante i tempi difficili”, è stata sottolineata dal presidente dell’Ente Olivieri Riccardo Paolo Uguccioni, mentre ad entrare nei dettagli del programma è stato il direttore della biblioteca Oliveriana Marcello Di Bella. “Si tratta di sei incontri che si appoggiano a oggetti rari, preziosi o insoliti, per poi andare oltre, nella cultura, nella storia, nella scienza. I musei oliveriani sono stati definiti una sorta di ‘istituzione enciclopedica’ perché qui è possibile trovare di tutto, dai tempi più remoti a quelli attuali”. Negli appuntamenti si spazierà infatti dai frammenti dei proiettili navali (domenica 19 con lo storico Emilio Gentile) ad un trattato di tecniche agronomiche del periodo medievale (il26 febbraio, con gli esperti Ettore Franca e Massimo Montanari), dalla costruzione di un archivio fotografico a partire piccoli astucci con diapositive dei primi del ‘900 ritrovati nell’Oliveriana (il 4 marzo conGiuseppina Benassati, autorità indiscussa nel campo della fotografia) alla storia della medicina passando da antichi testi di Aristotele (argomento che avrebbe dovuto essere trattato da Tullio Manzoni, recentemente scomparso, e che verrà affrontato l’11 marzo da due affermati professori della Storia della medicina, Gilberto Corbellini e Stefania Fortuna). Ci sarà spazio ancheper un importante incunabolo dell’Oliveriana dedicato alla chirurgia mediavale (il 18 marzo a cura del medico e storico della medicina antica Stefano De Carolis), per concludere, domenica 25 marzo, con il grande archeologo Giuseppe Orefici, a partire da alcuni vasi precolombiani estratti da uno stipo dell’Oliveriana chiuso a chiave.
“L’idea di trame che, da questo luogo prezioso nel cuore della città, si dipanano per tutto il mondo – ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune Gloriana Gambini – ci contente di riscoprire anche le nostre origini culturali, di conoscere chi siamo. Invito i genitori a portare a questi appuntamenti i propri figli, perché in modo originale e divertente possono addentrarsi nella storia e nelle radici cultuali di questa città”
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. Info: Biblioteca Oliveriana, tel. 0721.33344, www.oliveriana.pu.it; mail: biblio.oliveriana

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