Volley, ultima in casa per la Scavolini volley

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20 febbraio 2012

PESARO – Giancarlo Sorbini, presidente della Scavolini Volley, è un inguaribile ottimista. Domenica sera, dopo che le ragazze di Pedullà hanno rischiato di perdere una partita che dovevano e potevano vincere a punteggio pieno, Sorbini le scusava: “Forse, vedendo fuori anche Pavan, hanno pensato che la partita era vinta. Questione di testa. Però sono state brave a riprendersi e a vincere al tie-break, ma Pedullà è molto arrabbiato…”.

Scavolini volley-Chieri 12 Luciano Pedullà

Luciano Pedullà. Foto Davide Gennari

Giustamente. E magari, dopo avere concesso un venerdì libero quale premio per la vittoria di Montecchio, nel derby con la Chateau d’Ax, potrebbe avere raddoppiato gli allenamenti per punire la sconsiderata gestione del quarto set contro Villa Cortese. Scherzi a parte, il coach novarese ha sottolineato che… “sarebbe meglio essere più determinate prima piuttosto che attendere il quinto set. Questa era una partita da portare a casa con un risultato più rotondo. Non esserci riusciti mi dispiace molto. L’unico aspetto positivo è il fatto che ormai riusciamo a essere presenti nelle fasi finali della partita, quando i punti contano. Certo, sappiamo che le altre squadre hanno più continuità di noi, ma non ci riteniamo inferiori ad alcuna delle avversarie”.

Un altro aspetto soddisfa il coach piemontese: “Se osservate attentamente le ragazze, potete vedere che difendono decisamente di più che in passato”.

Rispetto a inizio stagione, però, c’è anche chi fa più fatica. Il riferimento è a Serena Ortolani…
Che deve fare i conti con una marcatura decisa. E in questi casi è difficile mantenere costanza di rendimento. E’ vero, però, che marcando strettamente Serena, le nostre avversarie lasciano spazio alle altre. E noi dobbiamo approfittarne, come abbiamo fatto contro Villa Cortese con le altre schiacciatrici e le centrali”.

La Scavolini non si concede pause e già mercoledì sera tornerà sul taraflex del PalaCampanara per affrontare l’Asystel Novara reduce da un netto 3-0 ai danni della Chateau d’Ax Urbino, protagoniste Horvath e Barcellini (16 per entrambe) e Barun (11).

A proposito della partita di mercoledì, Stefania Sansonna, libero dell’Asystel, ha espresso malumore con una dichiarazione al sito web della società novarese: “Non aver giocato a Pesaro ci ha creato qualche problema di troppo, visto che dovremo recuperare la gara mercoledì prossimo. Non ci voleva questa ulteriore trasferta infrasettimanale, ci aspetta un tour de force non indifferente in un mese molto delicato. D’altra parte, ai playoff sarà così ed è il caso abituarsi per tempo”.

Il libero pugliese non nasconde le ambizioni dell’Asystel: “Il nostro obiettivo rimane quello di centrare i primi quattro posti in classifica: è vero, come ci dice sempre il nostro allenatore, che in determinate situazioni la spunta la squadra che è più capace di soffrire. Noi, da questo punto di vista, siamo a buon punto decisamente. Quello in cui ancora dobbiamo crescere, come già abbiamo fatto finora, è la gestione dei momenti in cui le cose non vanno per il meglio. Sistemato anche quello sono certa che possiamo davvero giocarcela alla pari con tutti, nonostante tutto quello che ci è capitato fin qui”. A iniziare dal caso delle Under 22 per finire con il recente infortunio di Natalia Viganò, una delle giocatrici più esperte fuori per il resto della stagione.

Ricordiamo che al momento la Robur è sesta, in compagnia di Piacenza (confronto diretto favorevole alle colibrì), e che oltre al recupero di mercoledì sera deve disputare ancora le seguenti partite:

Domenica 26 febbraio, 8^ di ritorno, ore 18: Riso Scotti – Scavolini.

Sabato 3 marzo, 9^ di ritorno, ore 20,30 diretta su Rai Sport: Norda Foppapedretti – Scavolini.

Mercoledì 7 marzo: 10^ di ritorno, la Scavolini riposa.

Domenica 11 marzo, 11^ di ritorno e ultima della stagione regolare, ore 18: Chieri Torino – Scavolini.

Come potete notare, quella di mercoledì sera sarà l’ultima partita in casa delle colibrì che dovranno giocare con la massima determinazione per conquistare i tre punti in palio.

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