Rino ci manca

di 

21 febbraio 2012

Il 2 giugno del 1981 moriva Rino Gaetano, un cantante che forse non avrà segnato una vera e propria epoca, ma di cui, certamente, gran parte di noi porta un vivo ricordo.

Io sono nato 5 anni dopo la sua morte, non ho vissuto la sua musica in tempo reale. A dire il vero l’ho scoperta solo un paio di anni fa, dopo aver visto la mini serie televisiva “Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu”, con un grande Claudio Santamaria nel ruolo dell’autore di “Aida”. Poi certo, i suoi maggiori successi, come “Gianna” o “Mio fratello è figlio unico”, li conoscevo da prima, avendoli sentiti in qualche bar o pub, ma non ne percepivo certo il significato.

Rino Gaetano

Rino Gaetano

Rino è stato sicuramente un cantante controcorrente che, come è possibile intuire ascoltando le sue canzoni, non le mandava certo a dire. Un esempio? Il suo bellissimo atto di intolleranza nei confronti di Maurizio Costanzo, Gianni Agnelli e Marco Tardelli in “Nuntereggae più” (in realtà, le critiche della canzone erano rivolte alll’intero sistema italiano).

Inoltre, il cantante di origine calabrese aveva un occhio di riguardo per le classi meno abbienti. Si pensi a quei versi pieni di rabbia in “Ma il cielo è sempre più blu”:

Chi vive in baracca, chi suda il salario […]
chi fa il contadino, chi spazza i cortili,
chi ruba, chi lotta […],
chi gli manca la casa, chi vive da solo,
chi prende assai poco […],
chi muore al lavoro.

Peccato che, qualche tempo fa, proprio questo pezzo sia stato inserito in uno spot di una famosa banca. Sinceramente, non credo che Rino sarebbe stato felice di una trovata del genere, anche perché non era certo un capitalista.

Ma non voglio fare polemiche.

Che il ricordo di Rino Gaetano possa rimanere vivo in tutti noi ancora per molto tempo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>