Riso Scotti amaro: “impresa” della Penelope Scavolini

di 

26 febbraio 2012

RISO SCOTTI – SCAVOLINI 3-1

RISO SCOTTI: Degradi ne, Gennari 10, Barbieri (L), Balboni 5, Vicinanza ne, Fiori ne, Lamb, Jaline 17, Bramborova 19, Koeva 13, Petkova 12. All. Lotta.

SCAVOLINI: Ortolani 10 (battute 11, errori 1, ace 1. Attacchi 17, errori 2, muri subiti 2, punti 9, 53%), Agostinetto (battuta 1), Brinker 9 (battute 14, errori 2, ace 1. Ricezioni 18, errori 3, positiva 61%, perfetta 22%. Attacchi 28, errori 3, muri subiti 4, punti 8, 29%), Klineman 19 (battute 16, errori 3, ace 2. Ricezioni 24, errori 3, positiva 38%, perfetta 17%. Attacchi 41, errori 2, muri subiti 3, punti 16, 39%. Muri fatti 1), Monica De Gennaro (L: ricezioni 29, errori 6, positiva 62%, perfetta 52%), Saccomani 1, (battute 5. Ricezioni 10, errori 2, positiva 30%, perfetta 10%), Manzano 12 (battute 14. Ricezioni 1, errori 1. Attacchi 14, muri subiti 1, punti 8, 57%. Muri fatti 4), Ferretti 2 (battute 11. Attacchi 1, punti 1, 100%. Muri fatti 1), Okuniewska (battute 2. Attacchi 3, errori 2. Muri fatti), Ampudia ne, Cardani (ricezioni 4, positiva 75%, perfetta 75%), Musti De Gennaro 14 (Battute 156, errori 2, punti 1. Attacchi 12, errori 1, punti 9. Muri fatti 4). All. Pedullà.

ARBITRI: Marco Zavater e Antonio Genna.

NOTE: parziali 25-23 (27′), 25-17 (25′), 22-25 (27′), 25-23 (27′).

STATISTICHE DI SQUADRA: Riso Scotti: 76 punti. Battute 96, errori 10, ace 11. Ricezioni 81, errori 12, positiva 56%, perfetta 30%. Attacchi 112, errori 9, muri subiti 11, punti 53, 47%. Muri fatti 13. Scavolini: 67 punti. Battute 89, errori 8, ace 5. Ricezioni 86, errori 15, positiva 51%, perfetta 31 %. Attacchi 122, errori 10, muri subiti 13, punti 51, 42%. Muri fatti 11.

Scavolini Pesaro-Busto Arsizio, Monica De Gennaro

Monica De Gennaro. Foto Giardini

PESARO – Ci voleva un’impresa, è riuscita a entrambe: ha vinto, con merito, Pavia, ha perso, con demerito, la Scavolini. Ci voleva un’impresa per dare alla Riso Scotti la vittoria mancata finora. La Scavolini le ha dato una mano giocando una partita che fa male, che rovina quanto di buono (e non era molto, per le speranze di tutto l’ambiente) realizzato finora.

Se Pavia può tornare a sperare di salvarsi, Penelope getta al vento tre punti che avrebbero dato un senso a una stagione, da stasera decisamente sconfortante. Sempre a punti nel girone di ritorno, Penelope torna a casa a mani vuote. Raggiunta da Piacenza a quota 25, ha sprecato l’occasione di sorpassare Novara. Insomma, la tela filata nelle precedenti giornate, è stata disfatta al PalaRavizza.

Avevamo presentato la partita, invitando la Scavolini a rispettare Pavia. La squadra di Pedullà ha fatto di più, arrendendosi (3-1) a un’avversaria che prima di oggi aveva conquistato un solo punto (a Novara, il 30 ottobre), perdendo tutti gli incontri, conquistando 6 set in 17 partite.

Disarmanti! Come definire altrimenti le colibrì, presentatesi a Pavia per allungare la serie positiva contro la cenerentola del campionato. Ebbene, contro la peggiore della serie A, la Scavolini ha iniziato nel peggiore dei modi, passando dalla parità a quota 5 al meno 3 al primo time-out tecnico (8-5). Con un’Ortolani inguardabile – tra muri presi e servizi sbagliati – le colibrì sono andate in tilt (13-9 interno), staccate ancora di quattro lunghezze al secondo time-out. Con la brasiliana Jaline e la bulgara Koeva scatenate, leader di un gruppo che vuole ancora credere nella salvezza, la Riso Scotti ha allungato ancora (17-12), difendendo il vantaggio con le unghie e con i denti (21-17). Sul 23-20, la Scavolini ha ricordato di essere la… Scavolini, pareggiando a quota 23 con un muro di Laura Saccomani, in campo per Ferretti. A quel punto c’era da attendere il decollo definitivo di Pesaro, che è andata a schiantarsi contro un pallonetto di Jaline e un grande muro su Klineman. 25-23. Davvero disarmante!

Deprimente. Come fotografare altrimenti una squadra che rischia di passare alla storia del campionato per avere concesso – intanto – il secondo punto della stagione alla Riso Scotti. Avanti 4-2 le colibrì subiscono il consueto break (6-1) che bissa il primo set alla prima pausa: 8-5. Poi, con Brinker e soprattutto Lulama Musti De Gennaro (in campo per Okuniewska), la Robur risponde con un 4-0 che le porta in vantaggio. Sazie per il controbreak, le biancorosse si fermano e Pavia se ne va (16-13). Non è finita. 20-14. Set in cassaforte delle pavesi, che chiudono a 17 con un ace di Bramborova. Sì, davvero deprimente, come i 6 muri subiti nel set.

Chi – ascoltando la radio o seguendo la diretta su sportube.tv – avesse aspettato una reazione pesarese, ha dovuto registrare un break pavese sul 13-12 esterno. Pavia è avanti di tre al secondo time-out tecnico: 16-13. Il muro pesarese consente il recupero: 16-16. Ed è il muro – sostenuto dai punti di Klineman e da una buona presenza di Musti De Gennaro – ad agguantare il terzo parziale, passando dal 19-18 interno al 22-25 per le colibrì.

Vincere un parziale, nella serata più brutta della stagione, dovrebbe essere una bella spinta per fare meglio nel successivo. Invece… E’ Pavia che mena la danza, dimostrando – se ce ne fosse ancora bisogno – che la volontà, la determinazione, la concentrazione sono ingredienti decisivi. Eppure, non più tardi di qualche giorno fa coach Pedula aveva definito “guerriere2 le sue giocatrici. Tutto dimenticato. La Riso Scotti non molla l’osso e vola sul 17-12 obbligando l’allenatore pesarese a fermare il gioco. La Scavolini – una volta tanto – mostra carattere, recuperando e passando in vantaggio (21-22), ma come nel primo set e in tante altre occasioni crolla nel finale, con Pavia che si esalta sulla palla messa giù dal capitano Gennari: 25-23. Sconcertante!

I risultati completi dell’ottava giornata di ritorno:

Chateau d’Ax – Norda Foppapedretti 1-3

Yamamay – Asystel 3-0 (25-23; 25-13; 25-21)

Riso Scotti – SCAVOLINI

Cariparma SiGrade – Liu.Jo 0-3 (23-25; 12-25; 15-25)

Rebecchi Nordmeccanica – Chieri 3-0 (25-19; 25-18; 25-23)

Riposa MC-Carnaghi

La classifica

Yamamay Busto Arsizio 50, MC-Carnaghi Villa Cortese 39, Chateau d’Ax Urbino 31, Norda Foppapedretti Bergamo 30, Asystel Novara 26, SCAVOLINI PESARO e Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 25, Liu.Jo Modena 23, Cariparma SiGrade Parma 20, Chieri Torino 6, Riso Scotti Pavia 4.

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